{"id":15268,"date":"2014-12-16T00:00:00","date_gmt":"2014-12-15T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=15268"},"modified":"2014-12-16T00:00:00","modified_gmt":"2014-12-15T23:00:00","slug":"il-lavoro-delle-persone-disagiate-raccontato-in-una-mostra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-lavoro-delle-persone-disagiate-raccontato-in-una-mostra\/","title":{"rendered":"Il lavoro delle persone disagiate raccontato in una mostra"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tA Trieste una nuova mostra di <strong>Marisa Ulcigrai<\/strong>, la presidente di <em>Fotografaredonna<\/em> che gi\u00e0 due anni fa aveva stupito con &#8220;Femminile reale&#8221;, la mostra itinerante sugli autobus della Trieste Trasporti pensata per combattere gli stereotipi della comunicazione sessista: protagoniste erano state dieci donne &#8220;normali&#8221;, che ritratte nella loro autenticit\u00e0 avevano momentaneamente spazzato via le solite veline ammiccanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tQuesta volta i protagonisti della nuova installazione &#8220;Il nostro lavoro raccontato dai nostri sguardi&#8221; (aperta fino a gioved\u00ec nella Galleria Tergesteo) sono una quindicina di persone in condizioni di disagio seguite dal Servizio integrazione e inserimento lavorativo. Proprio tramite questo servizio, infatti, l&#8217;amministrazione comunale elabora percorsi formativi e lavorativi specifici per persone con disabilit\u00e0 o svantaggiate dal punto di vista sociale, familiare ed economico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tUn mostra in qualche modo evocativa di &#8220;Hotel 6 Stelle&#8221;, la docufiction di Rai3 che ha visto protagonisti sei ragazzi con sindrome di Down impegnati a svolgere il loro tirocinio in un albergo di Roma. In questo caso di tratta di persone che, pi\u00f9 semplicemente, vivono una qualche forma di disagio: trentuno pannelli (un metro e settanta ciascuno) li immortalano nei loro posti di lavoro: dai supermercati agli asili nido, dalle aziende agricole alle mense; passando anche per consultori, cooperative e sartorie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tTramite il percorso fotografico, i protagonisti hanno avuto anche la possibilit\u00e0 di partecipare attivamente, diventando essi stessi fotografi dei loro ambienti di lavoro, alla scoperta di luoghi a volte distrattamente frequentati, in un processo di crescita personale che ha consentito loro non solo di creare nel concreto scatti ed immagini, ma soprattutto di prenderne coscienza valorizzando la propria posizione all&#8217;interno del contesto in cui operano quotidianamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tNel pieno del suo stile &#8220;public art&#8221;, cos\u00ec la presidente di <em>Fotografaredonna<\/em> illustra la sua nuova installazione: \u00abIl progetto \u00e8 cominciato a marzo e si conclude adesso con questa mostra. Tutti gli scatti sono stati anche raccolti in un catalogo patinato, che ogni cittadino pu\u00f2 ritirare gratuitamente al Servizio integrazione e inserimento lavorativo del Comune di Trieste. \u00c8 stato proprio questo servizio a contattarmi, all&#8217;inizio del 2014, per affidarmi un progetto fotografico in grado di dare visibilit\u00e0 a coloro che partecipano sia ai corsi di formazione promossi dall&#8217;Anffas, sia al Caff\u00e8 filosofico coordinato da Maria D&#8217;Ambrosio dal Servizio integrazione inserimento lavorativo: si tratta di uno spazio di incontro realizzato in collaborazione con il Liceo Carducci affinch\u00e9 i partecipanti possano scambiarsi e condividere le reciproche esperienze formative e di lavoro\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trentuno installazioni alla Galleria Tergesteo di Trieste<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":15269,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-15268","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8183-1.webp",382,291,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8183-1.webp",382,291,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8183-1.webp",382,291,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8183-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8183-1-300x229.webp",300,229,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8183-1.webp",382,291,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8183-1.webp",300,229,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8183-1.webp",382,291,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8183-1.webp",382,291,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8183-1.webp",341,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8183-1.webp",300,229,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8183-1.webp",382,291,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8183-1.webp",382,291,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8183-1.webp",382,291,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8183-1.webp",382,291,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8183-1.webp",382,291,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8183-1.webp",250,190,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8183-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Trentuno installazioni alla Galleria Tergesteo di Trieste","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15268","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15268"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15268\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15269"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15268"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15268"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15268"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}