{"id":15252,"date":"2014-12-12T00:00:00","date_gmt":"2014-12-11T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=15252"},"modified":"2014-12-12T00:00:00","modified_gmt":"2014-12-11T23:00:00","slug":"cosa-significa-essere-friulians-in-canada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/cosa-significa-essere-friulians-in-canada\/","title":{"rendered":"Cosa significa essere &#8220;Friulians&#8221; in Canada?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abNo plui fasin di bessoi, ma fasin insieme. Cuss\u00ec o lin lontan\u00bb. Parole del console onorario del Canada a Udine <strong>Primo Di Luca<\/strong>, che assieme al presidente della Camera di Commercio di Udine <strong>Giovanni Da Pozzo<\/strong>, ha presentato in Sala Valduga il libro \u201cFriulians\u00a0in Canada\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIl volume omaggia, attraverso una serie di storie e biografie fortemente simboliche, il legame Friuli-Canada e tutti i friulani emigrati nel grande Paese nordamericano, che l\u00ec sono riusciti a creare impresa e a costruirsi un futuro, con impegno e talento, raggiungendo risultati di riconosciuto successo. \u201cFriulians in Canada\u201d, scritto da <strong>Sarah Rolfe Prodan<\/strong>, \u00e8 prodotto \u00a0in coedizione con Forum Editrice Universitaria Udinese e con il patrocinio della Regione, e realizzato con il contributo della Banca Popolare di Cividale. Perci\u00f2 a presentarlo, oltre a Di Luca e Da Pozzo, c\u2019erano il magnifico rettore <strong>Alberto Felice De Toni<\/strong>, il presidente della banca cividalese <strong>Graziano Tilatti<\/strong>, il consigliere <strong>Pietro Paviotti<\/strong> in rappresentanza della Regione e il sociologo e docente dell\u2019Universit\u00e0 Ca\u2019 Foscari di Venezia <strong>Ulderico Bernardi<\/strong>, che ne ha curato la prefazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tProprio sulla necessit\u00e0 di superare il \u201cfasin di bessoi\u201d per puntare a una nuova e produttiva collaborazione e apertura al mondo, il presidente Da Pozzo ha dato avvio alla presentazione del libro, \u00abnato da una delle missioni che il sistema camerale ha organizzato in Canada per accompagnare le imprese\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tUn impegno, quello della Camera di Commercio, che \u00abporter\u00e0, nel primo semestre 2015, a concretizzare l\u2019apertura di un Desk Canada, che diventi punto di riferimento a Toronto per i nostri imprenditori che vogliano sviluppare rapporti economici nel Paese che, va evidenziato, \u00e8 tra i pochissimi a mantenere il rating di Tripla A e ad averlo mantenuto anche durante la crisi globale. Nelle nostre missioni \u2013 ha evidenziato Da Pozzo \u2013, oltre all\u2019attivit\u00e0 pi\u00f9 squisitamente economica e di promozione delle nostre imprese, cui garantiamo l\u2019appoggio del sistema complessivo delle istituzioni, portiamo anche l\u2019eccellenza delle attivit\u00e0 scientifico-culturali, con la presenza dell\u2019Universit\u00e0 e dei nostri centri di ricerca, a sottolineare che le relazioni storiche possono e devono svilupparsi con una forte spinta all\u2019innovazione. Questo libro \u00e8 dunque omaggio alla storia di tantissime persone, riconosce i valori del passato e guarda avanti in modo estremamente aperto\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tParole riprese da Di Luca, che guida il Consolato canadese insediato proprio in Camera di Commercio e che \u00e8 divenuto fondamentale riferimento anche per le imprese interessate ad avviare o consolidare la loro posizione in Canada. Il Consolato\u00a0ha visto incrementare le richieste da parte del pubblico, specialmente in merito alle opportunit\u00e0 di lavoro da parte non solo di giovani e neolaureati in cerca di un\u2019esperienza all\u2019estero o di collaborazioni con le Universit\u00e0 canadesi, ma anche di professionisti come avvocati, medici, ingegneri. Il consolato riceve una media di dieci telefonate al giorno e una decina di visite alla settimana, e conta a oggi circa 1.600 mail di richieste varie, dalla normale attivit\u00e0 consolare alle richieste di contatto con le aziende in cerca di nuovi sbocchi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abQuesto libro \u2013 ha detto Di Luca \u2013 parla dell\u2019esperienza friulana in Canada: lavoratori, imprenditori, artigiani, leader politici, il volume descrive gli anni difficili di chi ha avuto il coraggio di partire, senza istruzione, senza conoscere la lingua. Erano \u2013 eravamo! \u2013 poveri e disperati in casa di altri\u00bb. Di Luca ha sottolineato che \u00abnon si partiva da zero, ma da\u00a0<em>sottozero<\/em>. La volont\u00e0, per\u00f2 \u2013 ha assicurato \u2013, era enorme ed \u00e8 ci\u00f2 che ha reso possibili tante storie di successo\u00bb. A chi dice per\u00f2 \u00abche queste persone \u201channo trovato fortuna\u201d, dobbiamo replicare che \u00e8 semmai il risultato ottenuto da chi ha saputo vivere in un Paese straniero rispettando le sue regole e iscrivendosi a quella che si chiama \u201cla scuola dei gomiti\u201d, perch\u00e9 tutti ci siamo dovuti dar da fare con fatica, sacrifici, lavorando nelle campagne, nelle ferrovie, nelle miniere, nelle costruzioni. E da costruttori di case siamo poi riusciti a diventarne proprietari: \u00e8 da quel momento che non ci siamo sentiti pi\u00f9 stranieri, ma cittadini, in una nuova casa e con radici fortissime in Friuli\u00bb. Le storie contenute nel libro \u00absono solo esempi di migliaia di storie, di chi ha contribuito a costruire il Canada e sta continuando a farlo. Ed \u00e8 un omaggio a tutti loro, cos\u00ec come al Paese che ha saputo accogliere i friulani e gli italiani, dove essi hanno saputo e potuto farsi valere\u00bb, ha concluso Di Luca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIl libro sar\u00e0 disponibile nelle librerie, nel circuito della Forum editrice.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentato a Udine il libro scritto da Sarah Rolfe Prodan<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":15253,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-15252","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8146-1.webp",539,354,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8146-1.webp",539,354,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8146-1.webp",539,354,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8146-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8146-1-300x197.webp",300,197,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8146-1.webp",539,354,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8146-1.webp",300,197,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8146-1.webp",500,328,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8146-1.webp",474,311,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8146-1.webp",391,257,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8146-1.webp",300,197,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8146-1.webp",539,354,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8146-1.webp",539,354,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8146-1.webp",539,354,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8146-1.webp",539,354,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8146-1.webp",539,354,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8146-1.webp",250,164,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8146-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentato a Udine il libro scritto da Sarah Rolfe Prodan","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15252","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15252"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15252\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15253"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15252"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15252"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15252"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}