{"id":15212,"date":"2014-12-04T00:00:00","date_gmt":"2014-12-03T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=15212"},"modified":"2014-12-04T00:00:00","modified_gmt":"2014-12-03T23:00:00","slug":"edifici-a-energia-zero-primo-master-in-fvg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/edifici-a-energia-zero-primo-master-in-fvg\/","title":{"rendered":"Edifici a energia zero, primo master in FVG"},"content":{"rendered":"<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tIl mercato delle tecnologie e dei servizi per l\u2019efficienza energetica potrebbe generare in Italia un giro d\u2019affari di oltre 43 miliardi di euro, tra il 2014 e il 2020: \u00e8 quanto emerge dal recente Rapporto \u201c<em>L\u2019efficienza energetica in Italia. Proposte per competere, finanziare, regolare<\/em>\u201d, presentato dal Cesef (Centro Studi sull\u2019Economia e il Management dell\u2019Efficienza Energetica). Un settore chiave, quindi, per l&#39;economia del nostro Paese sar\u00e0 quello riguardante l&#39;efficienza energetica e la progettazione di edifici a impatto ambientale quasi zero.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00c9 stato presentato oggi nella sede del Consorzio Friuli Formazione a Udine, alla presenza della professoressa <strong>Maria Chiarvesio<\/strong>, delegata del Rettore ai master, del professor <strong>Roberto Rinaldo<\/strong>, direttore del Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Gestionale e Meccanica, del professor <strong>Onorio Saro<\/strong>, direttore del Master, di <strong>Loris Mestroni<\/strong>, presidente dell&#39;APE &#8211; Agenzia per l&#39;energia del Friuli Venezia Giulia, e di <strong>Andrea Giacomelli<\/strong>, direttore del Consorzio Friuli Formazione,\u00a0il primo master regionale di I e II livello in\u00a0&#8220;Nearly Zero Energy Buildings&#8221;, progettare edifici a energia quasi zero.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tIl master mira a fornire le pi\u00f9 innovative conoscenze per progettare in autonomia edifici e energia quasi zero e offre ai professionisti competenze all&#39;avanguardia in termini di risparmio energetico certificato e di utilizzo di fonti rinnovabili in edilizia. La novit\u00e0 \u00e8 rappresentata dalla\u00a0modalit\u00e0 di apprendimento fortemente interattiva\u00a0che garantir\u00e0 ai partecipanti la reale pratica dei contenuti appresi durante il Master. Saranno valorizzati casi di successo a livello nazionale ed internazionale (CasaClima e Passivhaus).<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abSi tratta del primo master universitario in regione in grado di fornire ai partecipanti il titolo di &#8220;Progettista esperto CasaClima\u00ae&#8221; e di possedere le conoscenze e le competenze necessarie per la progettazione di edifici passivi, cos\u00ec come vengono definitivi dallo standard Passivhaus Institut (istituto per le case passive di Darmstadt in Germania) &#8211; ha sottolineato Giacomelli -. Importante per la buona riuscita del progetto \u00e8 stata la partnership con l&#39;APE. Al termine del percorso formativo gli occupati svilupperanno un <em>project work<\/em> in collaborazione con i docenti ed esperti del master e i non occupati uno stage in un&#39;azienda o in uno studio professionale\u00bb.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tIl master, della durata di 18 mesi, prevede un impegno complessivo di 1.500 ore di cui: 560 dedicate a lezioni frontali, incontri, seminari e workshop, 507 di laboratori ed esercitazioni pratiche individuali, 425 di stage in aziende e studi italiani o esteri, 8 di esame finale.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tDurante l&#39;incontro \u00e8 stata presentata la\u00a0prima classe di partecipanti<strong>:<\/strong>\u00a0si tratta di\u00a0ventiquattro professionisti, laureati in Architettura o Ingegneria Civile, \u00a0che sono stati selezionati tra oltre 40 candidati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentato a Udine<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-15212","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":null,"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentato a Udine","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15212","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15212"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15212\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15212"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15212"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15212"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}