{"id":15172,"date":"2014-11-27T00:00:00","date_gmt":"2014-11-26T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=15172"},"modified":"2014-11-27T00:00:00","modified_gmt":"2014-11-26T23:00:00","slug":"fare-rete-e-internazionalizzare-la-sfida-per-la-sopravvivenza-del-manifatturiero-fvg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/fare-rete-e-internazionalizzare-la-sfida-per-la-sopravvivenza-del-manifatturiero-fvg\/","title":{"rendered":"Fare rete e internazionalizzare: la sfida per la sopravvivenza del manifatturiero Fvg"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>L\u2019incertezza<\/strong>, economica e normativa, e la\u00a0<strong>burocrazia<\/strong> sono viste come\u00a0<strong>nemiche dell\u2019impresa e della ripresa<\/strong>.\u00a0<strong>L\u2019internazionalizzazione invece come opportunit\u00e0<\/strong>\u00a0concreta di crescita, dalle fiere internazionali al presidio di nuovi mercati, e\u00a0<strong>l\u2019importanza dell\u2019accompagnamento da parte delle istituzioni, politiche ed economiche, biglietto da visita fondamentale per farsi conoscere all\u2019estero<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLe\u00a0<strong>imprese friulane cercano anche forme di collaborazione pi\u00f9 efficaci<\/strong>, di filiera e rete, e\u00a0<strong>chiedono pi\u00f9 flessibilit\u00e0 nel mondo del lavoro e nel potere dei sindacati<\/strong>, su cui serve un\u2019intesa sia in entrata per favorire le assunzioni a seconda delle necessit\u00e0 produttive, sia in uscita. Servirebbero poi \u201c<strong>marchi di filiera<\/strong>\u201d, legati a un\u00a0<strong><em>Made in Italy<\/em><\/strong>\u00a0che \u00e8 richiamo fortissimo nella competizione globale, ma anche\u00a0<strong>una riorganizzazione dei finanziamenti<\/strong>,\u00a0per premiare i progetti pi\u00f9 meritevoli. Contemporaneamente <strong>andrebbero poi favoriti l\u2019accorpamento e la riorganizzazione di associazioni ed enti pubblici<\/strong>, con un sostegno concreto e preciso alle imprese.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tSono queste alcune delle considerazioni manifestate nella prima fase di \u201cscreening\u201d\u00a0<strong>dalle imprese manifatturiere delle province di Udine e Pordenone, quasi un centinaio di realt\u00e0 aziendali, coinvolte nel progetto\u00a0<\/strong><em><strong>Nuova Manifattura<\/strong><\/em>, che ha l\u2019obiettivo di costruire un percorso di \u201crigenerazione\u201d di un comparto che ha subito pesantemente la crisi degli ultimi 6-7 anni.\u00a0Stando\u00a0<strong>ai dati forniti dal Centro Studi Unioncamere Fvg,\u00a0<\/strong>dal marzo 2009 a oggi le imprese industriali, che sono poco pi\u00f9 di 9.500 (sulle 93.500 attive della regione) ma realizzano addirittura il 98,2% di tutto il valore di export Fvg, sono calate del 11,5%, circa quattro punti in pi\u00f9 rispetto al calo subito dall\u2019intera economia e pari a una\u00a0<strong>perdita di oltre mille e 200 imprese<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tUn calo su cui hanno pesato le chiusure in tanti segmenti:\u00a0elettrico-elettronico (-19,2% di unit\u00e0 aziendali attive), legno-arredo (-17,7%), mezzi di trasporto (-16,1%)\u00a0\u00a0e altri in diminuzione, con\u00a0in crescita il solo il segmento delle riparazioni e manutenzioni\u00a0(di oltre il 60%), sempre tra il 2009 e oggi. Una situazione che incide soprattutto sulle province di Udine e Pordenone, che ospitano rispettivamente il 48,3% e il 30,7% delle localizzazioni attive d\u2019impresa manifatturiera.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<em>Nuova Manifattura<\/em>, ramificazione di\u00a0<strong>Friuli Future Forum<\/strong>, \u00e8 promosso infatti dalle\u00a0<strong>Camere<\/strong>\u00a0<strong>di Commercio di Udine<\/strong>\u00a0<strong>e\u00a0<\/strong><strong>Pordenone<\/strong>, con\u00a0l\u2019<strong>assessorato alla attivit\u00e0 produttive<\/strong>\u00a0<strong>della Regione<\/strong>.\u00a0Curato a livello locale dalla docente del dipartimento di management dell\u2019Universit\u00e0 Ca\u2019 Foscari di Venezia\u00a0<strong>Chiara Mio<\/strong>, che ha seguito passo passo proprio questa prima fase d\u2019indagine assieme alla collega\u00a0<strong>Daniela Fontana<\/strong>,\u00a0<strong>il progetto \u00e8 coordinato dall\u2019<\/strong><strong>Ocse di Parigi<\/strong>, sulla scorta dell\u2019esperienza del suo programma\u00a0<em><strong>Leed<\/strong><\/em>, che si occupa proprio dello sviluppo dell\u2019economia e dell\u2019occupazione delle comunit\u00e0 locali. I temi emersi dal questo primo confronto con le imprese sono stati presentati questa mattina in\u00a0<strong>conferenza stampa, in Sala Economia della Cciaa di Udine<\/strong>, da <strong>Daniela Fontana<\/strong>\u00a0(la professoressa Mio non \u00e8 riuscita a essere presente), assieme ad\u00a0<strong>Andrea Billi di Ocse<\/strong>\u00a0e introdotta dai presidenti delle due Cciaa, <strong>Giovanni Da Pozzo e Giovanni Pavan<\/strong>, nonch\u00e9 dal project manager di FFF,\u00a0<strong>Renato Quaglia<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abQuesto progetto \u2013 ha evidenziato\u00a0<strong>Da Pozzo<\/strong>\u00a0 \u2013 vede impegnate le due realt\u00e0 camerali a maggior vocazione manifatturiera e con l\u2019affiancamento della Regione testimonia la volont\u00e0 di un territorio intero, in forma di sistema, di lavorare per ottenere risultati concreti e proficui di cambiamento. Dobbiamo pensare a un nuovo manifatturiero, che sia in grado anche di relazionarsi con una realt\u00e0 dei servizi oggi in grande espansione, di intercettarne e farne proprie le catene di valore. Siamo in un momento di forte e velocissima trasformazione, in cui dobbiamo trovare nuovi strumenti per agire: quelli validi fino a oggi non servono e non bastano pi\u00f9 se vogliamo uscire dalle secche in cui ci ha trascinato questa crisi e competere ancora, con nuove modalit\u00e0 e in tutto il mondo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tParole raccolte e condivise dal presidente\u00a0<strong>Pavan<\/strong>: \u00abDobbiamo ipotizzare un manifatturiero che tenga conto delle mutate condizioni nazionali e internazionali \u2013 ha detto il presidente della Camera pordenonese \u2013 e immaginarlo in un\u2019area di competenze pi\u00f9 ampia, estesa anche ai servizi. Su questo, \u00e8 importantissimo che abbiamo un\u2019istituzione come l\u2019Ocse che garantisce supporto scientifico a un processo partito dal basso, dall\u2019ascolto delle esigenze reali espresse dalle aziende. Aziende che in molti casi stanno anche confermando come alcune delle strade su cui si sta impegnando il sistema camerale, internazionalizzazione e reti d\u2019imprese per esempio, sono davvero sentite. In esse la nostra azione pu\u00f2 essere veramente incisiva in loro aiuto\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLa fase di indagine \u00e8 in completamento proprio in questo periodo e\u00a0la relazione finale della Mio sar\u00e0 inviata all\u2019Ocse, che avr\u00e0 il compito, come ha spiegato\u00a0<strong>Quaglia<\/strong>,\u00a0\u00abdi\u00a0individuare interlocutori istituzionali e imprenditoriali di altri Paesi, con situazioni analoghe a quella friulana, ma che hanno gi\u00e0 messo in atto con successo percorsi di riorganizzazione e innovazione produttiva. Una volta in contatto,\u00a0l\u2019obiettivo \u00e8 far nascere dal confronto tra istituzioni e imprese friulane e del Paese scelto e dallo scambio di buone prassi &#8211; a partire da un primo grande meeting che si realizzer\u00e0 plausibilmente a fine febbraio \u2013 nuove strategie e progettualit\u00e0 da mettere in campo sul territorio regionale\u00a0e in particolare delle province di Udine e Pordenone, per\u00a0dare nuovo impulso e sviluppo al comparto manifatturiero.\u00a0Un po\u2019 com\u2019\u00e8 avvenuto con\u00a0<strong>Manchester<\/strong>, \u00a0ha raccontato il professor\u00a0<strong>Billi di Ocse<\/strong>, su cui la strategia coordinata dall\u2019Ocse ha registrato un consenso crescente. \u00abL\u2019approccio ha consentito di riportare l\u2019industria tessile nella citt\u00e0 inglese, che dopo essere stata un driver nell\u2019economia locale per secoli aveva subito un declino apparentemente inarrestabile\u00bb. Un ritorno, per\u00f2, organizzato tramite la trasformazione, verso un\u2019economia della conoscenza,\u00a0l\u2019innovazione, la tecnologia, la competizione e gli investimenti.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tTra i temi emersi nella relazione presentata oggi, anche quello delle\u00a0competenze: le imprese friulane hanno evidenziato l\u2019opportunit\u00e0 di focalizzazione sull&#8217;elevato <em>know how<\/em> dei dipendenti e di\u00a0riassettare i servizi erogati dagli istituti di formazione.\u00a0Burocrazia? Sono necessarie uniformit\u00e0 legislativa, una semplificazione delle pratiche amministrative e agevolazioni per i progetti realmente virtuosi. Le aziende coinvolte nell\u2019analisi hanno messo al centro delle politiche di sviluppo anche \u201c<strong>etica e trasparenza<\/strong>\u201d, con un ri-orientamento dei comportamenti delle aziende e degli altri\u00a0operatori del sistema verso gli aspetti valoriali che per decenni hanno reso forte l&#8217;economia locale. Etica e trasparenza, per gli imprenditori, vanno messi al centro relazioni tra le aziende, e tra aziende e gli altri soggetti del territorio in cui operano. Altro snodo fondamentale,\u00a0le infrastrutture e le utility, per cui sono necessari forti investimenti per\u00a0garantire servizi primari (trasporti, rete internet, energia) efficaci ed efficienti per le imprese, e a costi contenuti.\u00a0Idee sono emerse anche in merito\u00a0a marchi unici e \u201cMade in Italy\u201d: i primi, da costituire per contraddistinguere l&#8217;intera filiera del prodotto, in appoggio a marchi del Made in Italy pi\u00f9 forti e riconosciuti all&#8217;estero per ottenere successo. Sulle\u00a0<strong>certificazioni<\/strong>, le imprese friulane richiedono un\u2019incentivazione del loro conseguimento e mantenimento, perch\u00e9 si traducano in veri strumenti di tutela per i beneficiari (e non per gli enti erogatori). Infine, piani di sviluppo \u201cistituzionali\u201d: dagli imprenditori \u00e8 emersa chiaramente la\u00a0necessit\u00e0 che il pubblico formuli una chiara visione strategica unitaria, con l\u2019indicazione dei piani di sviluppo economico del territorio.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetto &#8220;Nuova Manifattura&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":15173,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-15172","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7989-1.webp",530,400,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7989-1.webp",530,400,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7989-1.webp",530,400,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7989-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7989-1-300x226.webp",300,226,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7989-1.webp",530,400,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7989-1.webp",300,226,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7989-1.webp",500,377,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7989-1.webp",429,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7989-1.webp",345,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7989-1.webp",300,226,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7989-1.webp",530,400,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7989-1.webp",530,400,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7989-1.webp",530,400,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7989-1.webp",530,400,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7989-1-530x380.webp",530,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7989-1.webp",250,189,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7989-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Progetto \"Nuova Manifattura\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15172","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15172"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15172\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15173"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15172"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15172"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15172"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}