{"id":15160,"date":"2014-11-26T00:00:00","date_gmt":"2014-11-25T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=15160"},"modified":"2014-11-26T00:00:00","modified_gmt":"2014-11-25T23:00:00","slug":"lavoro-vacanza-felicita-incrocio-possibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/lavoro-vacanza-felicita-incrocio-possibile\/","title":{"rendered":"Lavoro, vacanza, felicit\u00e0: incrocio possibile?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"> \t<em>\u201cUno dei sintomi di un prossimo collasso nervoso \u00e8 la convinzione che il proprio lavoro sia tremendamente importante, e che concedersi un po\u2019 di vacanza sarebbe causa di chiss\u00e0 quali disastri. Se fossi un medico, prescriverei una vacanza a tutti i pazienti che considerano importante il loro lavoro\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tCos\u00ec scriveva Bertrand Russel, premio Nobel per la letteratura nel 1950, nel testo \u201cLa conquista della felicit\u00e0\u201d. Approcciare il tema delle vacanze, in un momento in cui, per la maggior parte delle persone, queste si sono concluse e solo pochi potranno beneficiarne a breve, magari in concomitanza con le vacanze di Natale, pu\u00f2 apparire antipatico e fuori luogo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tD\u2019altra parte, le parole del filosofo Russel ci portano a riflettere sul tema della vacanza in un momento di grande impegno lavorativo. Lavoro, vacanza, felicit\u00e0: sono temi tra loro in antitesi (lavoro e felicit\u00e0), facilmente associabili (vacanza e felicit\u00e0) o, per loro stessa natura, opposti (lavoro e vacanza)? E anche si giungesse a una risposta, questa avrebbe veramente un senso universale? Di lavoro e di felicit\u00e0, abbiamo scritto gi\u00e0 in precedenti numeri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tAllora, come ora, i temi si intrecciano e si intersecano tra loro, cos\u00ec come avviene nella vita di ciascuno di noi. Nell\u2019immaginario comune, la vacanza \u00e8, etimologicamente parlando, antitetica al lavoro: essere liberi da qualsiasi occupazione (vacanza) come opposto allo svolgere un\u2019attivit\u00e0 che richiede dispendio di energie fisiche e mentali (lavoro).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tSe cos\u00ec \u00e8, per quale motivo proprio in vacanza molte persone si impegnano in una miriade di attivit\u00e0 e di sport che durante gli altri giorni dell\u2019anno non inseguono? Dipende forse dal fatto che queste persone non sono in grado di essere prive di occupazioni? O forse che non sono capaci di stare senza occupazioni? O ancora, il fenomeno va letto in termini compensativi? In altre parole, l\u2019essere occupati in pi\u00f9 attivit\u00e0, anche durante il tempo della vacanza, supporta la fase di \u201ctempo libero\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tLa vacanza come cosa altra dall\u2019ozio dei latini, come momento dedicato alla scoperta del s\u00e9, alla dedizione all\u2019io, a ci\u00f2 che piace. Ha ancora senso parlare di vacanza come momento a s\u00e9, come fase asettica dall\u2019esterno? \u00c8 attuale ragionare per compartimenti stagni, analizzando ogni ambito (lavoro, vacanza e felicit\u00e0), in modo singolo e non contaminato dagli altri? E la vacanza cui alludeva Russel nel suo scritto \u00e8 la medesima che pratichiamo oggi? E nel caso in cui non lo sia, si pu\u00f2 pensare che una vacanza \u201cmordi e fuggi\u201d sia un efficace rimedio allo stress lavorativo? Quale \u00e8 il tempo della vacanza, inteso sia come tempo migliore per prendersi una vacanza, sia come durata della stessa per godere dei benefici che rilascia? \u00c8 bene seguire le indicazioni di psicologi e sociologi in merito oppure \u00e8 pi\u00f9 funzionale dare ascolto al proprio corpo e alla propria mente per la ricerca del benessere?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tE gli eventuali benefici che la vacanza produce, riguardano tanto i maschi quanto le femmine? Come anche i minori e gli adulti? Chi, ormai prossimo agli anta, non ricorda le proprie vacanze estive come un periodo lungo e spensierato, trascorso con gli amici, fuori dal controllo dei genitori e verso una prima autonomia? Da allora, le vacanze estive per i bambini si caratterizzano come un festival di iniziative che, di anno in anno, si moltiplicano in quantit\u00e0 e in qualit\u00e0: centri estivi, offerte sportive marine e montane, spettacoli, intrattenimenti ricoprono tutti i giorni in un puzzle a incastro quasi perfetto tra giugno e settembre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tNel mezzo, le vacanze con mamme e pap\u00e0 insieme o, in alcuni casi, prima con l\u2019una e poi con l\u2019altro. Pu\u00f2 essere un momento particolare, un\u2019occasione speciale stare con mamma e pap\u00e0, tutto il giorno per tanti giorni: \u00e8 questo il tempo della vacanza? \u00c8 questa la felicit\u00e0?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tPrima di dare una nostra risposta a queste considerazioni, ci sembra opportuno chiarire cosa intendiamo dire quando parliamo o pensiamo alle vacanze. Superata l\u2019etimologia, la vacanza \u00e8 intesa come un periodo da trascorrere lontano da casa, necessario a staccare la spina dalla quotidianit\u00e0 in generale e dal proprio lavoro in particolare. Considerazione necessariamente parziale quella appena elaborata, in quanto per ogni viaggiatore che parte vi \u00e8 un lavoratore che si attiva. Il mercato del lavoro stagionale \u00e8 un fenomeno fortemente legato a offrire un servizio puntuale a chi \u00e8 in vacanza; ci\u00f2 si realizza soprattutto nel periodo estivo e nei luoghi marini e montani, meta di vacanza. Ma chi l\u2019ha detto che bisogna per forza partire per sentirsi in vacanza? Se le pause da scuola e dal lavoro si trascorrono a casa, \u00e8 ancora corretto definirle vacanze?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\u201c\u00c8 l\u2019animo che devi cambiare\u2026 non il cielo sotto cui vivi\u201d. Con una straordinaria attualit\u00e0, Seneca esorta a cambiare l\u2019anima e non il cielo sotto cui viviamo: i viaggi, le distrazioni, ma anche la carriera non possono cambiarci veramente. D\u2019altra parte, \u201cse uno passasse un anno intero in vacanza, divertirsi sarebbe stressante come lavorare\u201d (William Shakespeare).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra ozio e attivit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":15161,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-15160","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7973-1.webp",394,300,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7973-1.webp",394,300,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7973-1.webp",394,300,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7973-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7973-1-300x228.webp",300,228,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7973-1.webp",394,300,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7973-1.webp",300,228,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7973-1.webp",394,300,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7973-1.webp",394,300,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7973-1.webp",341,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7973-1.webp",300,228,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7973-1.webp",394,300,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7973-1.webp",394,300,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7973-1.webp",394,300,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7973-1.webp",394,300,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7973-1.webp",394,300,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7973-1.webp",250,190,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7973-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Tra ozio e attivit\u00e0","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15160","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15160"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15160\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15161"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15160"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15160"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15160"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}