{"id":15123,"date":"2014-11-20T00:00:00","date_gmt":"2014-11-19T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=15123"},"modified":"2014-11-20T00:00:00","modified_gmt":"2014-11-19T23:00:00","slug":"il-fascino-discreto-degli-abissi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-fascino-discreto-degli-abissi\/","title":{"rendered":"Il fascino discreto degli abissi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tMi piacciono gli spazi aperti, illuminati. E di conseguenza ho paura degli spazi angusti e bui. Non so se la mia sia una sindrome claustrofobica classica, ma so che ammiro chi ha il coraggio di addentrarsi in quei mondi. <strong>Sergio Soban<\/strong>, speleologo di vasta esperienza, appartenente allo storico gruppo speleologico monfalconese \u2018Amici del Fante\u2019, \u00e8 uno di questi miei miti personali. Quello che mi piace di lui sono l\u2019umilt\u00e0 e la dedizione, qualit\u00e0 che appartengono alle persone sicure di s\u00e9 e con le quali svolge\u00a0 la propria attivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Sergio, cos\u2019\u00e8 per lei la speleologia?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abInnanzitutto \u00e8 una passione. E come ogni passione che si rispetti \u00e8 omnicomprensiva; contiene tutto, dalla gioia dell\u2019esplorazione all\u2019interesse della scoperta, allo studio e molto altro ancora\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>La definirebbe anche uno sport?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abIn alcuni Paesi europei esistono competizioni di tecniche speleologiche di progressione su sola corda, come un qualsiasi altro sport, perci\u00f2 dico: perch\u00e9 no? Ovvio che, comunque, siamo di fronte a uno sport \u2018particolarissimo\u2019\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>La sua \u00e8 una passione spontanea o venuta dal caso?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abNon \u00e8 come prendere una palla e vedere se ti diverti di pi\u00f9 a dargli calci o a lanciarla con le mani. Ci si avvicina alla speleologia seguendo un istinto, perci\u00f2 la mia \u00e8 una passione spontanea, e penso che ci\u00f2 accada anche per tutti gli altri praticanti. Ovviamente si comincia con poco e ci si specializza per gradi, passando attraverso specifici corsi di speleologia. Penso sia superfluo dire che per andare in grotta bisogna avere una adeguata preparazione sia tecnica che fisica\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Indubbiamente. Piuttosto a uno come me, che ha una paura matta degli antri, interessa di pi\u00f9\u00a0<\/strong><strong>capire perch\u00e9\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abPerch\u00e9 si scala una montagna? Perch\u00e9 si corre sempre pi\u00f9 a lungo e veloce? Sono domande che hanno risposte insite nell\u2019essenza dell\u2019umanit\u00e0 stessa. Abbiamo bisogno di frontiere da abbattere, di limiti da superare, chi non li ricerca vive al traino. Nulla da obiettare, ma \u00e8 un atteggiamento che non mi appartiene\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Cosa le piace di pi\u00f9 dell\u2019andare in grotta?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abSi entra in un\u2019altra dimensione; tutto diventa relativo, nel vero senso della parola: se non vedi, cerchi di comprendere tastando; se il silenzio ti sembra assoluto, provi a percepire. \u00c8 come cercare delle estensioni dei propri sensi. E poi il rapporto di fiducia e assistenza reciproca che si instaura con i compagni \u00e8 un altro elemento che mi rende felice di essere uno speleologo. La dimostrazione eclatante di questo forte concetto di amicizia, di supporto reciproco, \u00e8 stato ben dimostrato nel recente intervento di salvataggio di uno speleologo tedesco ferito a pi\u00f9 di mille metri di profondit\u00e0. Le speranze di salvarlo erano nulle, ma l\u2019intervento di speleologi di diverse nazionalit\u00e0, fra i quali i tecnici italiani del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico che hanno fatto la loro parte in modo esemplare, ha operato il miracolo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Ho visto il piano di recupero. C\u2019erano passaggi che quasi non si vedevano: come si fa a passare in cunicoli cos\u00ec stretti?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abNel soccorso speleologico esistono tante tecniche e metodi, anche quello di disostruzione, per cui \u00e8 praticamente impossibile rimanere aldil\u00e0 di una strettoia. Nella normale progressione, invece, nei passaggi stretti bisogna imparare a usare tutta la muscolatura della gabbia toracica in sincronia con il respiro e l\u2019espansione dei polmoni, mantenendo concentrazione e calma\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Laggi\u00f9 non ci si sente mai abbandonati?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abNo, perch\u00e9 si impara ad avere fiducia verso la vita. Comprendere che una grotta non \u00e8 altro che una manifestazione della natura significa entrare in armonia con la Terra. L\u2019ambiente che ci circonda \u00e8 anche questo; nascosti panorami mozzafiato si celano nelle profondit\u00e0 terrestri: anche nelle grotte da \u2018turismo di massa\u2019 se ne vedono di favolosi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>L\u2019esperienza che pi\u00f9 l\u2019ha fatta felice?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abEntrare per primo nella \u2018Grotta dei Capelli\u2019, una cavit\u00e0 scoperta dal nostro gruppo nel 1996 mentre era impegnato nell\u2019esplorazione del complesso del Monte Canin. Proprio con le esplorazioni di quest\u2019estate abbiamo superato la profondit\u00e0 di meno 400, e continua ancora\u2026\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Cosa significa entrare per primo in una grotta sconosciuta?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00ab\u00c8 un\u2019emozione grandissima; come conquistare una cima. Ti senti come una versione ipogea di Neil Armstrong e provi l\u2019orgoglio di aver portato appresso l\u2019intera umanit\u00e0 in un luogo dove mai nessun umano aveva messo piede\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Un\u2019impresa sua e del gruppo a cui lei appartiene. Un gruppo ormai storico\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abEssere un membro del gruppo \u2018Amici del Fante\u2019 \u00e8 un vero onore. Un gruppo antico, costituitosi nel 1948 per aiutare le autorit\u00e0 al recupero dei corpi delle vittime delle foibe e che poi si \u00e8 sviluppato coinvolgendo persone di estrazione diversa che, a loro volta, hanno portato ognuno la propria conoscenza. Oggi le attivit\u00e0 del gruppo spaziano dalla speleologia alla paleontologia alla geologia; vengono anche organizzati percorsi didattici e di divulgazione concernenti soprattutto il fenomeno del Carsismo, ma non mancano anche percorsi di studio a carattere \u2018storico\u2019, come avviene per lo studio delle cavit\u00e0 artificiali costruite e utilizzate dai soldati durante la Prima guerra mondiale, con particolare riguardo al sito della trincea Joffre. Purtroppo i tempi sono duri anche per noi: mantenere in piedi tutta la struttura del gruppo, oramai quasi senza pi\u00f9 contributi, limita fortemente l\u2019attivit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tChiudere su questa ultima riflessione di Sergio, apparentemente dai toni grigi, a qualcuno potrebbe sembrare inadatta, ma non \u00e8 cos\u00ec. \u00c8 vero, i tempi son duri, ma gli speleologi del gruppo \u2018Amici del Fante\u2019 lo sono molto di pi\u00f9. E son sicuro che, pur fra mille difficolt\u00e0, compiranno ancora tante leggendarie imprese. Fidatevi, me ne intendo di duri!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo speleologo Sergio Soban<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":15124,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[],"class_list":["post-15123","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7888-1.webp",641,400,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7888-1.webp",641,400,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7888-1.webp",641,400,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7888-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7888-1-300x187.webp",300,187,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7888-1.webp",640,399,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7888-1.webp",300,187,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7888-1.webp",500,312,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7888-1.webp",474,296,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7888-1.webp",391,244,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7888-1.webp",300,187,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7888-1.webp",641,400,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7888-1.webp",641,400,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7888-1.webp",641,400,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7888-1.webp",641,400,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7888-1-641x380.webp",641,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7888-1.webp",250,156,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7888-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Michele D'Urso","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/durso\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/sport\/\" rel=\"category tag\">SPORT<\/a>","rttpg_excerpt":"Lo speleologo Sergio Soban","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15123","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15123"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15123\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15124"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15123"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15123"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15123"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}