{"id":15117,"date":"2014-11-19T00:00:00","date_gmt":"2014-11-18T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=15117"},"modified":"2014-11-19T00:00:00","modified_gmt":"2014-11-18T23:00:00","slug":"patrimonio-della-gente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/patrimonio-della-gente\/","title":{"rendered":"Patrimonio della gente"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tDal 1992 la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia \u00e8 tra i protagonisti della crescita culturale, sociale ed economica dell\u2019Isontino. Punto di riferimento per enti pubblici e associazionismo privato che operano nel volontariato e nell\u2019assistenza alle categorie sociali pi\u00f9 deboli, che la crisi locale e globale mette a dura prova ogni giorno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLa storica sede del palazzo del Monte di Piet\u00e0 di via Carducci 2 a Gorizia ospita mostre d\u2019arte di livello internazionale, mentre nella sala convegni Della Torre si svolgono seminari, incontri e conferenze. La Fondazione \u00e8 motore di traino per attivit\u00e0 culturali autonome cos\u00ec come in collaborazione con altre realt\u00e0 per la valorizzazione dei beni ambientali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tPer tracciare un bilancio dell\u2019anno che volge al termine, e per comprendere le strategie future, abbiamo parlato direttamente con il presidente, <strong>Gianluigi Chiozza<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Presidente, quale \u00e8 stato l\u2019impegno della Fondazione nel 2014?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abA oggi l\u2019impegno della Fondazione Carigo sul territorio nei diversi settori nei quali siamo partner e sostenitori ammonta a circa 3 milioni e 200 mila euro. Rispetto al 2013 vi \u00e8 stata una lieve flessione, frutto della crisi che si ripercuote anche sulle nostre casse\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>La crisi come ha inciso nella programmazione dei vostri interventi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abGi\u00e0 nel 2013 la Fondazione aveva approvato uno spostamento delle percentuali di intervento a sostegno di ambiti diversi, proprio per andare incontro alle diverse esigenze della societ\u00e0 isontina sempre pi\u00f9 in difficolt\u00e0 per la crisi sistemica oltre che industriale e produttiva. Quindi, sull\u2019orientamento gi\u00e0 tracciato, il Consiglio di indirizzo (nominato da enti pubblici, associazioni culturali e del volontariato, ordini professionali, universit\u00e0 &#8211; dunque i nostri \u201cazionisti\u201d di riferimento) ha aumentato gradualmente dal 12% al 22% la quota destinata al sociale. Abbiamo mantenuto il 4% per interventi nella sanit\u00e0, il 23% a sostegno del mondo della scuola e formazione per un importo di 736 mila euro. Non dimentichiamoci che negli anni abbiamo erogato oltre 6 milioni di euro per le universit\u00e0 presenti in citt\u00e0, direttamente e tramite il Consorzio Universitario Goriziano\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Rispetto al 2013 quali sono state la variazioni pi\u00f9 significative?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abNel 2014 vi \u00e8 stato un lieve calo delle risorse destinate alla cultura, scese dal 28% al 27%, che in termini numerici ammontano a circa 864 mila euro. Le cifre non sono ancora definitive: solo con il bilancio consuntivo di fine anno avremo il quadro preciso. Va inoltre tenuto presente che nel 2013 i progetti che abbiamo sostenuto sono stati 564 con una mobilitazione complessiva di 14 milioni di euro\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Dai numeri ai contenuti: quali sono stati i progetti pi\u00f9 significativi nel settore del volontariato e della beneficenza?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abMolti davvero, in quanto non \u00e8 superfluo ripetere che le emergenze crescono di giorno in giorno. Vorrei citare il progetto \u201cSollievo\u201d, in collaborazione con gli Ambiti Alto e Basso Isontino, per portare aiuto \u2013 attraverso strutture cooperative \u2013 alle famiglie di malati gravi, disabili o anziani, assistiti in casa. Siamo inoltre al fi anco della Caritas provinciale, in prima linea nel tendere la mano a famiglie che non arrivano a fine mese, con una percentuale sempre pi\u00f9 alta tra loro di nostra gente\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>La Fondazione Carigo \u00e8 sempre attenta anche all\u2019ambito culturale: in questo momento che esposizione ospitate nella vostra sede?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00ab\u00c8 stata inaugurata lo scorso settembre e rester\u00e0 aperta fi no all\u20198 febbraio la mostra \u201cOltre lo sguardo. Fotografi a Gorizia prima della Grande Guerra. Gli atelier fotografi ci goriziani nella Belle \u00c9poque (1860-1914)\u201d, un progetto che mira a far conoscere e valorizzare un patrimonio di immagini da cui emerge come Gorizia sia una citt\u00e0 dove, nel passato e oggi, si sono sviluppati valenti fotografi, professionisti e non. Una scelta in linea con la nostra missione, anche perch\u00e9 attraverso il progetto \u201cSpecchi della memoria\u201d, abbinato alla mostra, intendiamo sollecitare i nostri concittadini a portarci le foto di quell\u2019epoca, conservate nelle loro case, cos\u00ec da rendere l\u2019attuale esposizione un vero <em>work in progress<\/em>, contribuendo ad arricchire l\u2019archivio di immagini della Fondazione. Con questo ultimo appuntamento le esposizioni allestite nella sede della Fondazione dal 2007 sono state diciassette, con oltre 80 mila visitatori\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Quali sono i progetti per il futuro?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abFare della Fondazione sempre pi\u00f9 la casa degli isontini, gestendo al meglio e con totale trasparenza un patrimonio accumulato con sacrificio dai nostri avi, lavorando affinch\u00e9 continui a essere una ricchezza per queste genti e queste terre\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gianluigi Chiozza e la Fondazione Carigo<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":15118,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-15117","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7873-1.webp",536,400,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7873-1.webp",536,400,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7873-1.webp",536,400,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7873-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7873-1-300x224.webp",300,224,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7873-1.webp",536,400,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7873-1.webp",300,224,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7873-1.webp",500,373,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7873-1.webp",434,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7873-1.webp",348,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7873-1.webp",300,224,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7873-1.webp",536,400,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7873-1.webp",536,400,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7873-1.webp",536,400,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7873-1.webp",536,400,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7873-1-536x380.webp",536,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7873-1.webp",250,187,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7873-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Margherita Reguitti","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/reguitti\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Gianluigi Chiozza e la Fondazione Carigo","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15117","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15117"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15117\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15118"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15117"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15117"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15117"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}