{"id":15055,"date":"2014-11-07T00:00:00","date_gmt":"2014-11-06T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=15055"},"modified":"2014-11-07T00:00:00","modified_gmt":"2014-11-06T23:00:00","slug":"dal-wisconsin-lesempio-per-rilanciare-il-manifatturiero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/dal-wisconsin-lesempio-per-rilanciare-il-manifatturiero\/","title":{"rendered":"Dal Wisconsin l&#8217;esempio per rilanciare il manifatturiero"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIndividuare il settore trainante dell\u2019economia di un territorio e imprenditori disposti a impegnarsi in prima persona e con proprie risorse. Identificare le professionalit\u00e0 e le competenze pi\u00f9 richieste, per cui le aziende del settore siano disposte a garantire occupazione e buoni salari. Lavorare in rete con le scuole e le universit\u00e0 per studiare programmi di apprendimento che prevedano una preparazione pi\u00f9 idonea alle successive possibilit\u00e0 di impiego, con un continuo scambio tra impresa, studenti e insegnanti, affinch\u00e9 chi apprende possa sperimentare con immediatezza, in anticipo, il mondo del lavoro. Di un lavoro non solo possibile, ma probabilissimo, richiesto e ben pagato. Utopia? Niente affatto: da qualche anno \u00e8 realt\u00e0 concreta e di successo in un altro Nordest, quello del Wisconsin, come ha raccontato al Future Forum 2014 <strong>Ann Franz<\/strong>, la direttrice di questo programma partito dalla <em>New Manifacturing Alliance<\/em> (<a href=\"http:\/\/www.newmfgalliance.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.newmfgalliance.org\/<\/a>), gruppo di imprenditori della manifattura che ha fatto rete con le istituzioni scolastiche, gli enti di sviluppo dell\u2019occupazione, le Camere di commercio e altre organizzazioni pubbliche per promuovere lo sviluppo dell\u2019economia del territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tUn\u2019area dove il 23% dei residenti \u00e8 impiegato in imprese del manifatturiero, percentuale ben pi\u00f9 elevata di quella dell\u2019intero Wisconsin (16%) e di tutti gli States (dove si ferma al 10%). Una particolarit\u00e0 e una \u00abfortuna\u00bb, come l\u2019ha definita la stessa Franz, perch\u00e9 l\u00ec la manifattura continua a crescere e a garantire salari sicuri ed elevati. \u00abLe fabbriche hanno sempre bisogno di occupati preparati: fino ai primi anni 2000 quasi se li \u201crubavano\u201d da un\u2019impresa all\u2019altra perch\u00e9 le persone disposte a lavorare in fabbrica erano sempre meno\u00bb. Cos\u00ec \u00e8 nata l\u2019<em>Alliance<\/em>, partita proprio da questa esigenza degli imprenditori, che ha puntato a rendere sempre pi\u00f9 vicino e attrattivo il mondo della fabbrica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00a0\u00abUn mondo che, ci siamo accorti, era sempre pi\u00f9 considerato solo tramite preconcetti, visioni tayloriste da catena di montaggio, totalmente distanti dalla realt\u00e0. Una realt\u00e0 che gli studenti dovevano imparare a conoscere davvero per poter apprezzare\u00bb. E cos\u00ec da 2006 il lavoro di rete \u00e8 iniziato e si \u00e8 passati \u00abdalle accuse reciproche tra imprenditori e formatori, abituati fino ad allora a incolparsi a vicenda se il sistema non funzionava, al dialogo. A parlarsi finalmente usando il \u201cnoi\u201d\u00bb, ha commentato la Franz.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIl progetto \u00e8 complesso e prevede una parte fortissima di comunicazione attraverso i nuovi media e un modo nuovo di insegnare e apprendere. Addirittura si \u00e8 arrivati, dalla collaborazione fra insegnanti e imprenditori, a realizzare dei video in cui la matematica viene spiegata dando una grande rilevanza a ci\u00f2 per cui potr\u00e0 essere poi utile, concretamente, nelle fabbriche. \u00abIn questi video non diamo subito le soluzioni, ma prevediamo delle pause in cui siano gli studenti a risolvere i problemi matematici applicati al mondo dell\u2019impresa\u00bb, ha evidenziato Ann Franz, sottolineando che dal 2006 al 2013, con tutta la serie di attivit\u00e0 messe in campo, il numero di persone che ha sviluppato le professionalit\u00e0 pi\u00f9 richieste dall\u2019industria (nel loro caso, tecnici meccanici e addetti ai macchinari a controllo numerico) \u00e8 raddoppiato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tUna delle chiavi del successo del progetto \u00e8 stata il fatto che \u00e8 partito dal basso, con un impegno anche economico innanzitutto da parte degli imprenditori, che hanno stretto una partnership e, con la forza dei primi risultati ottenuti grazie alla loro convinzione e al loro finanziamento diretto, hanno attratto via via sempre pi\u00f9 imprenditori del manifatturiero. \u00abDevono essere convinti innanzitutto gli imprenditori della validit\u00e0 del progetto e governarlo, perch\u00e9 se non sono interessati loro in prima persona non si pu\u00f2 procedere. Il pubblico pu\u00f2 fungere da facilitatore e provvedere al coordinamento della rete\u00bb, ha detto la Franz.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tMa se in un territorio come l\u2019Italia o anche il Friuli Venezia Giulia, pi\u00f9 che la ricerca di lavoratori c\u2019\u00e8 il problema inverso? \u00abC\u2019\u00e8 sicuramente anche qui un settore o pi\u00f9 settori che continuano a funzionare e a richiedere competenze e occupati: dovete individuarlo e partire da quello. Quando l\u2019esperienza ha successo e sono gli imprenditori a certificarlo ad altri, s\u2019innesca sicuramente un circolo virtuoso\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La testimonianza di Ann Franz<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":15056,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-15055","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7632-1.webp",672,504,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7632-1.webp",672,504,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7632-1.webp",672,504,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7632-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7632-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7632-1.webp",640,480,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7632-1.webp",300,225,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7632-1.webp",500,375,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7632-1.webp",432,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7632-1.webp",347,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7632-1.webp",300,225,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7632-1.webp",672,504,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7632-1.webp",672,504,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7632-1.webp",672,504,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7632-1.webp",672,504,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7632-1-672x380.webp",672,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7632-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7632-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"La testimonianza di Ann Franz","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15055","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15055"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15055\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15056"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15055"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15055"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15055"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}