{"id":15017,"date":"2014-10-30T00:00:00","date_gmt":"2014-10-29T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=15017"},"modified":"2014-10-30T00:00:00","modified_gmt":"2014-10-29T23:00:00","slug":"montagna-la-carnia-prepara-i-suoi-mercatini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/montagna-la-carnia-prepara-i-suoi-mercatini\/","title":{"rendered":"Montagna, la Carnia prepara i suoi Mercatini"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLe localit\u00e0 turistiche della Carnia in dicembre si animeranno con mercatini e presepi, che faranno da preludio e contorno al Natale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tA <strong>Sauris <\/strong>il <strong>6, 7 e<\/strong> <strong>8 dicembre <\/strong>si svolge \u2013 dalle 10 all\u2019imbrunire \u2013 il tradizionale <strong><em>Mercatino di Natale, <\/em><\/strong>che trasforma l\u2019intera frazione di Sauris di Sopra\u00a0 in un incantevole \u201cpaese del Natale\u201d: per tre giorni, sulle tradizionali bancarelle disposte fra rustici stavoli e antiche case si potranno ammirare e acquistare i pi\u00f9 tipici oggetti in legno, ferro battuto, paglia, ceramica, lana cotta e feltro dell\u2019artigianato carnico (fra cui i comodi \u00a0<em>scarp\u00e8ts<\/em>, le tradizionali pantofole in velluto con la suola ricavata dal copertone di biciclette), addobbi natalizi, sculture e giocattoli in legno, lavori a maglia, tante idee regalo e prodotti della gastronomia locale, come il prosciutto crudo leggermente affumicato per il quale Sauris \u00e8 conosciuta dai gourmet, la birra di Sauris, le ricotte affumicate, i formaggi di malga, i mieli di montagna, i dolci natalizi. Cose semplici, realmente artigianali, che riportano indietro nel tempo e fanno gustare il piacere del dono inconsueto e unico. Musiche, piccoli spettacoli di artisti di strada, danze tradizionali, distribuzione di vin brul\u00e8 e biscotti natalizi faranno da contorno alle bancarelle, contribuendo a rendere festosa l\u2019atmosfera. Il resto dell\u2019incanto lo crea Sauris, con i suoi splendidi panorami, le architetture uniche e i capolavori d\u2019arte custoditi nelle sue chiese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tUn evento tutto da gustare \u00e8 quello che si tiene domenica <strong>14 dicembre <\/strong>a Raveo, fra i Borghi Autentici d\u2019Italia: in occasione di <strong><em>Sapori di Carnia<\/em><\/strong> tutto il paese si mette all\u2019opera preparare i tipici prodotti di montagna conservati secondo antiche tradizioni e imbandire piatti gustosi dai sapori dimenticati. Accanto a loro, i piccoli produttori agroalimentari della Carnia espongono le loro merci. Il paese (chiuso al traffico) s\u2019addobba con frasche di pino, pannocchie, bacche di bosco e le semplici decorazioni con cui la gente di montagna usava abbellire la casa nei giorni di festa e diventa un unico, grande\u00a0 mercatino, dove si acquistano e degustano marmellate pregiate (come quella di olivello spinoso prodotta proprio a Raveo), mele, sidro e succo di mela, miele, salumi affumicati, formaggi vaccini e caprini, ortaggi, brovada, senza dimenticare i distillati e le grappe (pregiata quella al radicchio di montagna).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIl percorso gastronomico \u00e8 particolarmente ricco e inusuale: sin dal mattino viene proposta la \u201ccolazione della nonna\u201d con la possibilit\u00e0 di degustare la <em>polente e brume<\/em> (polentina tenera accompagnata dalla panna scremata dal latte munto la sera precedente), <em>crostes di polente tal lat <\/em>(le croste della polenta ammollate nel latte caldo), <em>lis fr\u00ectules di cavoce <\/em>(le frittelle di zucca) e tante altre prelibatezze. Via via, l\u2019itinerario del gusto si snoda nei borghi del paese, dove si possono assaggiare i piatti tipici della tradizione carnica: <em>cjars\u00f2ns <\/em>(sorta di ravioli dal ripieno in cui si mescolano dolce e salato, piatto-simbolo di queste montagne), gnocchi con le prugne o di zucca, <em>frico <\/em>croccante e tenero con patate, frittate con cipolla e salame, salame cotto nell\u2019aceto, patate bollite servite con i ciccioli di lardo oppure accompagnate al <em>formadi frant, <\/em>ricotta affumicata o <em>frante<\/em>,\u00a0 minestrone con i fagioli e, per finire, gubana e dolci, panna montata a mano sul momento, grappe e distillati di produzione casalinga. In programma, laboratori del gusto e degustazioni guidate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tA <strong>Sutrio<\/strong>, il paese degli artigiani del legno ai piedi dello Zoncolan, <strong>da domenica 21 dicembre all\u2019Epifania<\/strong> si possono ammirare decine di straordinari presepi allestiti nei cortili delle case pi\u00f9 antiche e belle e lungo le strade del centro, in una sorta di percorso sacro tra le vie del paese, che per l\u2019occasione sono addobbate con grandi alberi di Natale in legno da riciclo, realizzati dagli artigiani locali. A realizzare i presepi esposti sono invece sia gli artigiani di Sutrio e dei paesi della Carnia, sia quelli provenienti da altre regioni italiane (a iniziare dall\u2019Alto Adige) e straniere, fra cui la Slovenia, la Carinzia, la Germania. A fare da cornice, scene di Presepe vivente con rappresentazioni dei vari momenti della Nativit\u00e0, degustazione di specialit\u00e0 tradizionali, musica. Cuore di <strong><em>Borghi e Presepi<\/em><\/strong> \u00e8 il Presepio di Teno, un&#8217;opera eseguita nel corso di 30 anni di lavoro da Gaudenzio Straulino (1905-1988), maestro artigiano di Sutrio. L\u2019opera, che riproduce in miniatura gli usi e i costumi tradizionali del paese, animati con ingranaggi meccanici, regala uno straordinario spaccato etnografico sulle tradizioni, la vita, i lavori, le usanze della montagna carnica.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A dicembre il via alla stagione invernale<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":15018,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-15017","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-turismo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7548-1.webp",452,300,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7548-1.webp",452,300,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7548-1.webp",452,300,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7548-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7548-1-300x199.webp",300,199,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7548-1.webp",452,300,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7548-1.webp",300,199,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7548-1.webp",452,300,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7548-1.webp",452,300,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7548-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7548-1.webp",300,199,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7548-1.webp",452,300,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7548-1.webp",452,300,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7548-1.webp",452,300,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7548-1.webp",452,300,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7548-1.webp",452,300,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7548-1.webp",250,166,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7548-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/turismo\/\" rel=\"category tag\">TURISMO<\/a>","rttpg_excerpt":"A dicembre il via alla stagione invernale","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15017","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15017"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15017\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15018"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15017"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15017"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15017"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}