{"id":14977,"date":"2014-10-23T00:00:00","date_gmt":"2014-10-22T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=14977"},"modified":"2014-10-23T00:00:00","modified_gmt":"2014-10-22T23:00:00","slug":"insegnare-il-futuro-a-scuola-per-produrre-un-vero-cambiamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/insegnare-il-futuro-a-scuola-per-produrre-un-vero-cambiamento\/","title":{"rendered":"Insegnare il futuro a scuola per produrre un vero cambiamento"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abScegliete un argomento e ponete ai vostri studenti quattro semplici domande: \u201cChe cosa sta succedendo oggi in questa materia? Che cosa pensate succeder\u00e0? Che cosa potrebbe succedere invece?\u201d E infine \u201cChe cosa vorreste veder succedere?\u201d. Avrete gi\u00e0 posto le basi fondamentali per introdurre il futuro \u2013 o meglio i futuri \u2013 tra gli insegnamenti curricolari\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIl futurologo <strong>Peter Bishop<\/strong>, del <em>Center for Houston\u2019s future<\/em> nonch\u00e9 docente di Previsioni strategiche all\u2019Universit\u00e0 di Houston, \u00e8 intervenuto al #FF2014, il Future Forum udinese promosso dalla Camera di Commercio di Udine. E ha introdotto una questione fondamentale per permetterci di anticipare e cercare di governare al meglio un cambiamento che nella nostra societ\u00e0 si fa sempre pi\u00f9 veloce e voluminoso: se stiamo certamente andando verso il futuro, stiamo insegnando il futuro ai nostri ragazzi? Li stiamo preparando al futuro?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abSinceramente non credo \u2013 si \u00e8 risposto Bishop \u2013. Credo invece che li stiamo rendendo pronti per un mondo e per delle professionalit\u00e0 che ci sono oggi, molto probabilmente c\u2019erano in passato, ma nessuno di noi sa se ci saranno in futuro, con tutte le trasformazioni repentine, totali e globalizzate che si stanno succedendo a una rapidit\u00e0 mai cos\u00ec elevata nella storia\u00bb. Per questo \u00abdobbiamo essere pi\u00f9 attenti a ogni segnale di cambiamento, ma contemporaneamente non possiamo permetterci di aspettare \u2013 ha spiegato \u2013. Il tempo \u00e8 fondamentale e non possiamo pi\u00f9 aspettare che il cambiamento semplicemente accada\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tBishop ha evidenziato l\u2019importanza di conoscere la storia e portare avanti la tradizione e ha individuato nelle Chiese, nei Governi e nelle scuole le istituzioni pi\u00f9 \u201cconservative\u201d. \u00abIntendiamoci: \u00e8 giusto e utilissimo che un sistema di informazioni e valori venga tramandato, ma il problema \u00e8 l&#8217;eccesso di conservazione. I guardiani della tradizione ci servono, ma davvero sono troppo bravi in questo ruolo. Questo pregiudica l\u2019accoglienza anche dei piccoli cambiamenti\u00bb. Perch\u00e9 invece non insegniamo il futuro? \u00abAbbiamo un problema culturale \u2013 ha detto Bishop \u2013. A scuola si cerca sempre la risposta giusta, ma il futuro non lo \u00e8, \u00e8 una risposta multipla, per questo per noi \u00e8 difficile vedere il cambiamento come un&#8217;opportunit\u00e0 e lo concepiamo piuttosto come un\u2019angoscia o una perdita. Non dovrebbe essere questo, per\u00f2, il modo di condurre il sistema scolastico\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abNon esiste ancora nessun curriculum scolastico che richieda agli insegnanti di formare al futuro. Spesso gli insegnati non hanno tempo nemmeno di concludere il programma curriculare, incentrato sul passato\u00bb. Ma qui sta l\u2019errore, secondo Bishop. \u00abIl futuro non deve essere una nuova materia, aggiuntiva, dev&#8217;essere un modo di insegnare, integrato nelle altre materie. Insegnare il futuro non richiede tempo extra, ma richiede nuove modalit\u00e0 di approccio alle materie\u00bb.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;intervento di Peter Bishop a Udine<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":14978,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-14977","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7471-1.webp",381,300,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7471-1.webp",381,300,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7471-1.webp",381,300,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7471-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7471-1-300x236.webp",300,236,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7471-1.webp",381,300,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7471-1.webp",300,236,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7471-1.webp",381,300,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7471-1.webp",381,300,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7471-1.webp",330,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7471-1.webp",300,236,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7471-1.webp",381,300,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7471-1.webp",381,300,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7471-1.webp",381,300,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7471-1.webp",381,300,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7471-1.webp",381,300,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7471-1.webp",250,197,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7471-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"L'intervento di Peter Bishop a Udine","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14977","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14977"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14977\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14978"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14977"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14977"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14977"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}