{"id":14842,"date":"2014-09-26T00:00:00","date_gmt":"2014-09-25T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=14842"},"modified":"2014-09-26T00:00:00","modified_gmt":"2014-09-25T23:00:00","slug":"gli-anziani-bisogna-trattarli-bene","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/gli-anziani-bisogna-trattarli-bene\/","title":{"rendered":"Gli anziani? Bisogna trattarli bene!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"> \t\u201cGli anziani bisogna trattarli bene\u201d ha risposto un bambino della Scuola dell\u2019Infanzia alla sua maestra che raccoglieva riflessioni sulla visita alla casa di riposo comunale. Chi sono gli anziani agli occhi di quel bambino?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tCosa rappresentano? Quando uno pu\u00f2 essere definito anziano? E vecchio? E l\u2019etichetta che altri fanno indossare coincide con la percezione propria della persona?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tNuovo come antitesi a vecchio, bambino come contrapposizione ad anziano, nipote come prosecuzione di nonno e cos\u00ec via rappresentano le due facce di una stessa medaglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tUn tempo, erano gli anziani del villaggio a detenere il potere proprio perch\u00e9 possessori della massima conoscenza e di una valida esperienza. Se pensiamo alla etimologia del termine, la parola anziano deriva dal francese <em>ancien<\/em>, ossia antico, e dal latino <em>antianus<\/em>, ossia prima, e dunque colui che viene prima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tAllora, ci chiediamo: quando una persona viene definita anziana o, con altro termine ormai andato in disuso perch\u00e9 ritenuto volgare, vecchia? Esiste uno \u201csbarramento\u201d? \u00c8 sempre stato cos\u00ec?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tA oggi, per convenzione sociale, una persona viene definita anziana quando raggiunge un et\u00e0 tra i 60 e i 65 anni, periodo che \u00e8 stato associato al momento del pensionamento, inteso come occasione di riposo, di rilassamento dell\u2019attivit\u00e0 mentale e fisica. Ma \u00e8 proprio vero che oggi a 65 anni uno sia da considerare \u201cantico\u201d? E se anche fosse, perch\u00e9 questo deve assumere una connotazione negativa? D\u2019altra parte, molti liquori sono apprezzabili solo se invecchiati. E alcuni oggetti assumono valore proprio nel loro processo di invecchiamento, diventando antiquariato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tO ancora, alcune persone che maturano esperienza sono definite veterani, conglobando in questo termine, tutta la memoria pregressa e l\u2019esperienza che hanno vissuto. Se assumiamo per valida l\u2019et\u00e0 definita per convenzione sociale succede poi che, con il raggiungimento dell\u2019et\u00e0 pensionabile, una persona rinasca, ringiovanisca perch\u00e9 pu\u00f2 finalmente disporre a suo piacimento del tempo; sulla base di ci\u00f2, si parla di Terza et\u00e0, come terza fase della vita, dopo l\u2019infanzia e l\u2019et\u00e0 adulta. In questo periodo, l\u2019uomo e la donna possono realizzare quanto non hanno potuto fare prima, perch\u00e9 impegnati nella attivit\u00e0 lavorativa e\/o nella cura dei figli, della casa o magari dei genitori anziani. La Terza et\u00e0 \u00e8 il momento per godere di quanto si \u00e8 rimandato nella vita lavorativa in vista di un domani pi\u00f9 sicuro, sereno, libero da preoccupazioni o incombenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Quale valore aggiunto pu\u00f2 dare un anziano all\u2019interno della societ\u00e0 moderna? <\/strong>Come il momento della senilit\u00e0 pu\u00f2 svilupparsi giorno dopo giorno? Se pensiamo a quelle persone che, all\u2019ingresso nella Terza et\u00e0 godono di tutte le loro capacit\u00e0 fisiche e cognitive, questo periodo pu\u00f2 essere un tempo dedicato a se stessi, per accrescere la propria cultura e conoscenza (pensiamo all\u2019universit\u00e0 della Terza et\u00e0), per conoscere il mondo, con viaggi organizzati, oppure all\u2019altro, nella cura dei propri nipoti, nella ricerca di una nuova figura con cui condividere il tempo residuo, con impegno nel volontariato verso chi \u00e8 meno fortunato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tGi\u00e0, perch\u00e9 non sempre, non per tutti, quel tempo tanto atteso si concretizza nel modo sperato. Oppure, non sempre quel tempo arriva. O ancora, quel tempo che tanto si desiderava, diviene ora lento e difficile da riempire. Il disegno divino \u00e8 vario ma ignoto a tutti. Il tempo previsto di felicit\u00e0 nell\u2019et\u00e0 anziana pu\u00f2 divenire tempo di rimorso e di rimpianto per quanto si doveva fare e non si \u00e8 fatto. La senilit\u00e0 \u00e8 anche malinconia per la dipartita delle persone care con cui si sono condivise esperienze, gioie e dolori; \u00e8 ricordo dei fatti della vita che hanno plasmato la persona e l\u2019hanno fatta diventare quella che in realt\u00e0 \u00e8. Al contrario, pu\u00f2 essere gioia per quanto fatto: la famiglia che si \u00e8 creata e che ora segue le tracce e si sviluppa, i gesti che si sono compiuti che proseguono al di l\u00e0 di noi, il corpo, inteso come insieme indissolubile di anima e fisico, che risponde in modo conscio ai segnali che il cervello invia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tLa senilit\u00e0, per\u00f2, \u00e8 anche periodo dai toni pi\u00f9 scuri, cupi, malinconici. Sono risaputi fatti in cui gli anziani, gi\u00e0 deboli, diventano oggetto di truffe, di raggiri, di violenza. Tornando al concetto iniziale, \u201cgli anziani bisogna trattarli bene\u201d, ci viene da chiederci: che cosa dobbiamo intendere con il termine \u201cbene\u201d? Il significato che quel bambino ha associato alla parola, \u00e8 il medesimo per gli anziani cui era rivolto? E per noi adulti? Quando parliamo di bene rispetto alle modalit\u00e0 e ai comportamenti da attuare verso gli anziani, pensiamo al loro benessere fisico, materiale, tangibile, legato a uno stato fisico di cura della persona o ci rivolgiamo al bene immateriale, quello collegato al bene dell\u2019anima e dello spirito? Il bene che vogliamo per gli anziani ni si declina in un tetto sopra la testa, in un pasto caldo gi\u00e0 pronto, in un sistema di assistenza qualificato che possa soddisfare i loro bisogni primari oppure si caratterizza in una rete sociale contraddistinta da parole quali affetto, benevolenza, presenza fisica, compagnia empatica? Possono coesistere entrambe le cose?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\u00a0Domanda retorica, quest\u2019ultima potrebbe sentenziare qualcuno. Eppure, nell\u2019attuale societ\u00e0, l\u2019evoluzione del modello famigliare pu\u00f2 portare a dover effettuare una scelta tra la cura dell\u2019anziano non pi\u00f9 autosufficiente all\u2019interno delle proprie mura domestiche e la delega di tale processo di cura a favore di strutture qualificate. D\u2019altra parte, anche l\u2019assistenza agli anziani nelle strutture a loro dedicate si \u00e8 evoluta nella concezione e nell\u2019approccio. L\u2019evoluzione del concetto di assistenza in struttura va di pari passo con il progressivo sviluppo e il sostegno all\u2019assistenza domiciliare, intesa come servizio di sostegno svolto presso il domicilio dell\u2019anziano, a intervalli predefiniti e rispetto a una serie di azioni, quali lo svolgimento di commissioni, la cura della persona, l\u2019igiene della casa e l\u2019accompagnamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tAl centro dei servizi, viene posto l\u2019utente anziano nella sua globalit\u00e0, come persona dotata di sentimenti, emozioni, carattere. La presa in carico ella persona anziana quali criteri dove considerare? E chi valuta questi servizi? \u00c8 possibile coinvolgere anche lo stesso anziano nella valutazione del servizio a lui dedicato? E se s\u00ec, in che<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \ttermini? Quale apporto possono dare le scienze e l\u2019approccio filosofico a concepire questo? Possono essere anche validi supporti per affrontare la morte, il funerale, il dopo vita? Tanto nei confronti dell\u2019anziano, quanto della famiglia, laddove presente, che se ne prende cura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tQueste considerazioni derivano dalla consapevolezza scientifica che <strong>la popolazione anziana \u00e8 destinata a crescere progressivamente tanto in termini quantitativi quanto qualitativi <\/strong>e, parallelamente, non ci si aspetta una crescita della popolazione giovanile che ne possa bilanciare il piatto sulla bilancia sia sul piano economico sia a livello sociale. Saremo sempre pi\u00f9 anziani e sempre meno giovani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tLa senilit\u00e0 corrisponde dunque al traguardo del nostro percorso di vita su questa terra o come essa, \u00e8 una tappa del viaggio della vita che muta nell\u2019essenza ma non nella sostanza? E <em>ritorneremo al nostro punto di partenza. Per conoscerlo. Per la prima volta (T.S. Eliot)<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Terza et\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":14843,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-14842","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7203-1.webp",405,270,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7203-1.webp",405,270,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7203-1.webp",405,270,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7203-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7203-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7203-1.webp",405,270,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7203-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7203-1.webp",405,270,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7203-1.webp",405,270,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7203-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7203-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7203-1.webp",405,270,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7203-1.webp",405,270,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7203-1.webp",405,270,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7203-1.webp",405,270,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7203-1.webp",405,270,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7203-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7203-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Terza et\u00e0","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14842","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14842"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14842\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14843"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14842"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14842"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14842"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}