{"id":14838,"date":"2014-09-26T00:00:00","date_gmt":"2014-09-25T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=14838"},"modified":"2014-09-26T00:00:00","modified_gmt":"2014-09-25T23:00:00","slug":"ci-vuole-swing","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/ci-vuole-swing\/","title":{"rendered":"Ci vuole swing!"},"content":{"rendered":"<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tOlandese, ma anche friulano. Suonatore, ma anche liutaio. Una vita dedicata alla musica e ora, a 62 anni, la voglia di gettarsi in una nuova impresa per far conoscere al grande pubblico uno strumento straordinario, eppure rimasto sempre sullo sfondo: la <em>pedal steel guitar<\/em>. Portando in Friuli i migliori interpreti.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Signor Martina, lei\u2026<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00ab\u2026ecco, cominciamo male: dammi del tu!\u00bb<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>D\u2019accordo\u2026 Ellio, come vivi questa condizione di friulano-olandese?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abSono nato in Olanda, ma da voi mi sento a casa. Mia nonna era friulana e mi ha portato in Friuli per la prima volta a cinque anni: lo ricordo come fosse ieri. Soprattutto, mi piace la vita pi\u00f9 tranquilla, meno stressante rispetto all\u2019Olanda. Siamo in tre fratelli e abbiamo mantenuto la propriet\u00e0 della vecchia casa di famiglia, vicino Spilimbergo: \u00e8 il mio rifugio quando scendo in Italia\u00bb.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Quando e come \u00e8 nata la tua passione per la musica?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abEro nella classe corrispondente alla italiana \u2018seconda media\u2019: mi sono seduto vicino a un ragazzo che aveva un amico dell\u2019Indonesia. Loro due, gi\u00e0 a quell\u2019et\u00e0, costruivano chitarre: mi sono avvicinato subito a quel mondo e ho iniziato anch\u2019io a realizzarle. \u00c8 partito come un hobby: l\u2019ho trasformato in mestiere e sono diventato liutaio. Poi, fra il \u201964 e il \u201965, sono arrivati in Olanda i primi gruppi country: \u00e8 stato un amore a prima vista\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Il mestiere di liutaio m\u2019incuriosisce: qual \u00e8 il segreto per realizzare uno strumento perfetto?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abLa prima cosa \u00e8 la professionalit\u00e0 sul lavoro: sembra scontato, ma non lo \u00e8. Bisogna avere la manualit\u00e0 giusta e essere perfezionisti, in ogni singolo dettaglio. Creo soprattutto bassi elettrici, perch\u00e9 queste sono state le prime richieste che mi hanno fatto. Li ho anche suonati con artisti americani di blues e rock: i generi, comunque, contano fi no a un certo punto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Esiste solo la buona e la cattiva musica, giusto?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abS\u00ec, anche se c\u2019\u00e8 sempre bisogno di un po\u2019 di swing\u2026 E devo ammettere che hard rock e metal non mi fanno impazzire: ci sono belle canzoni, ma preferisco guardare altrove. Per quanto riguarda gli strumenti, amo suonare soprattutto la <em>pedal steel guitar<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Ecco: spieghiamo di cosa si tratta.<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00ab\u00c8 uno strumento a corde, disposto in senso orizzontale, sostenuto da quattro gambe in metallo. Nella parte superiore riproduce, di fatto, la tastiera e la paletta di due chitarre, mentre in basso sono presenti dei pedali montati su una barra ancorata alle due gambe frontali e delle leve fuoriescono dal retro dello strumento: ogni parte, comunque, \u00e8 collegata all\u2019altra. In pratica, \u00e8 un insieme di pedali, leve e corde: si suona con i piedi, le ginocchia e una barretta di metallo manovrata con le mani. Richiede un certo sforzo, quindi, ma il suono \u00e8 bellissimo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Dove troviamo generalmente questo strumento?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abSi usa soprattutto nel country americano, ma da l\u00ec \u00e8 passata anche in altri generi: il caratteristico suono dei <em>Dire Straits<\/em>, cos\u00ec limpido e capace di alterare la nota musicale di partenza fi no a portarla a una pi\u00f9 alta d\u2019arrivo, \u00e8 proprio quello impresso dalla\u00a0<em>pedal steel guitar <\/em>suonata da Paul Franklin, un vero virtuoso. In Italia \u00e8 stata usata in particolare da Lucio Dalla e Francesco De Gregori\u00bb.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Tu sei stato uno dei primi in Europa a suonarla: quando hai cominciato e dove sei giunto?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abHo iniziato quasi da solo negli anni Sessanta, sfruttando questo strumento anche in contesti diversi dal country \u2018alla Nashville\u2019, per cos\u00ec dire: sono arrivato a suonare la <em>pedal steel <\/em>a dita nude, senza il dito d\u2019acciaio. L\u2019attrito dei polpastrelli sulle corde dovrebbe rallentare la velocit\u00e0 di esecuzione rispetto allo scivolamento metallico: in realt\u00e0 ho trovato una tecnica tutta mia e anche il suono \u00e8 particolare\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Ultimamente cos\u2019hai suonato?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abMi sono buttato sul folk friulano, in onore delle mie origini, riprendendo le canzoni popolari: mi sono molto divertito sul <em>Cjastel di Udin <\/em>e <em>Stelutis alpinis<\/em>! Questo dimostra che la <em>pedal steel <\/em>\u00e8 versatile e si presta a vari generi: tutti noi vogliamo farla conoscere a un pubblico sempre pi\u00f9 vasto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Dici \u2018noi\u2019: chi siete e che cosa avete in programma?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abIl country qui ha una fruizione limitata, a differenza degli USA dove \u00e8 quasi patrimonio nazionale: proprio per questo la <em>pedal steel guitar <\/em>si \u00e8 imposta in quasi tutti i generi musicali. In Europa, invece, fatica a farsi strada: dunque, io e altri\u00a0<em>steel player <\/em>da tutto il mondo abbiamo deciso di ritrovarci per una convention in cui presentare al grande pubblico lo strumento e le sue potenzialit\u00e0. La faremo a Talmassons il 18 e 19 ottobre, grazie all\u2019interessamento dell\u2019amministrazione comunale e all\u2019operato di Matteo Strazzolini e di Giovanni Santoro, mio amico di vecchia data e grande appassionato di musica: arriveranno in Friuli i pi\u00f9 grandi nomi internazionali del settore. L\u2019ambizione \u00e8 quella di creare il maggior festival di pedal steel al mondo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Dove si svolgono di solito queste manifestazioni?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abSoprattutto in Irlanda, forse perch\u00e9 la musica irlandese \u00e8 la pi\u00f9 vicina a quella americana: non mancano, per\u00f2, in Inghilterra e nella mia Olanda. Per il Friuli, dunque, \u00e8 una novit\u00e0 da non perdere!\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ellio Martina<\/p>\n","protected":false},"author":31,"featured_media":14839,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-14838","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7201-1.webp",602,400,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7201-1.webp",602,400,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7201-1.webp",602,400,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7201-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7201-1-300x199.webp",300,199,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7201-1.webp",602,400,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7201-1.webp",300,199,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7201-1.webp",500,332,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7201-1.webp",474,315,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7201-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7201-1.webp",300,199,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7201-1.webp",602,400,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7201-1.webp",602,400,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7201-1.webp",602,400,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7201-1.webp",602,400,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7201-1-602x380.webp",602,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7201-1.webp",250,166,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7201-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Vanni Veronesi","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/veronesi\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Ellio Martina","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14838","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/31"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14838"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14838\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14839"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14838"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14838"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14838"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}