{"id":14806,"date":"2014-09-19T00:00:00","date_gmt":"2014-09-18T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=14806"},"modified":"2014-09-19T00:00:00","modified_gmt":"2014-09-18T23:00:00","slug":"lartista-della-stampa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/lartista-della-stampa\/","title":{"rendered":"L\u2019artista della stampa"},"content":{"rendered":"<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tIl maestro stampatore <strong>Corrado Albicocco <\/strong>da oltre 40 anni a Udine realizza grafiche per i maestri contemporanei italiani e internazionali. La sua \u00e8 una passione per una forma artistica antica alla quale si sono dedicati i maggiori interpreti della storia dell\u2019arte. Formatosi alla <em>Scuola del libro d\u2019arte <\/em>di Urbino, da giovane Albicocco \u00e8 stato anche uno sportivo e per 35 anni docente all\u2019Istituto Malignani del capoluogo friulano.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Come \u00e8 arrivato a Udine?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abNel 1972 giocavo nella squadra del Massa Carrara e avevo una cattedra per 6 ore settimanali all\u2019Istituto d\u2019arte di Udine. Alternavo l\u2019attivit\u00e0 di calciatore, nel ruolo di stopper, all\u2019insegnamento di grafica pubblicitaria. Una materia che poco aveva a che vedere con la stampa ma in aula ai miei studenti ho portato molto della mia esperienza in stamperia. Ogni domenica partivo dalla citt\u00e0 dove si era giocata la partita, a volte viaggiando anche tutta la notte, per arrivare puntale a scuola. Un ritmo di vita impegnativo che si \u00e8 concluso esattamente 40 anni fa, nel 1974, quando ho militato per l\u2019ultimo anno in serie C nella Triestina\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Com\u2019\u00e8 iniziata la sua attivit\u00e0 di stampatore?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abCon l\u2019amico e compagno alla scuola del libro di Urbino Federico Santini abbiamo deciso di aprire una stamperia. Non era esattamente in linea con quanto appreso nel prestigioso istituto, ma eravamo mossi da una grande passione. Eravamo fra i primi in regione e gli artisti iniziarono a commissionarci dei lavori\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>L\u2019inizio fu subito di prestigio\u2026<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abGiuseppe Zigaina \u00e8 stato il primo autore di livello nazionale e internazionale a portarci le sue lastre. Gli sar\u00f2 sempre grato: lui \u00e8 stato il nostro biglietto da visita che ci ha aperto le porte degli studi pi\u00f9 importanti negli anni a seguire\u00bb.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Quali sono le tre qualit\u00e0 che un bravo stampatore deve avere?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abPassione, passione e passione. Oltre a ci\u00f2 \u00e8 necessario essere pazienti ma determinati nella ricerca della perfezione, conoscere la chimica nell\u2019utilizzo dei diversi acidi e colori. Non guasta la forza d\u2019animo per non abbattersi mai, anche quando le cose non riescono bene e si deve ricominciare daccapo. Sono tante le sfide che quest\u2019arte propone nella realizzazione di opere sia decorative che geometriche. Nelle prime sono importanti le sfumature, la morbidezza dei colori e l\u2019intensit\u00e0 di grigi e neri che danno profondit\u00e0 all\u2019opera, mentre per le seconde \u00e8 fondamentale la precisione dei segni\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Dunque il rapporto fra pittore-incisore e stampatore \u00e8 molto stretto.<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00ab\u00c8 imprescindibile la reciproca comprensione, ma non voglio enfatizzare il ruolo di chi stampa. Faccio un esempio: un bravo pianista d\u00e0 vita alla musica di Mozart. Ma \u00e8 sempre Mozart il grande artista\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Come guarda al futuro?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abIl futuro \u00e8 assicurato: mio figlio Gianluca mi ha dato la grande soddisfazione di portare avanti il mio lavoro. Dopo la laurea in Economica e Commercio ha deciso di raccogliere il mio testimone. La collaborazione fra padre e figlio non \u00e8 sempre facile, ci possono essere delle incomprensioni, ma assieme lavoriamo bene. Lui ha portato in stamperia idee ed entusiasmo nuovi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Quali sono i progetti in cantiere?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abContinuare a stampare, affrontando nuove sfide e potenziando l\u2019attivit\u00e0 espositiva. In questi anni ho realizzato molte mostre: l\u2019ultima in ordine di tempo \u00e8 stato il progetto dedicato proprio ai 90 anni di Giuseppe Zigaina, dal titolo \u201cPaesaggio come anatomia\u201d nelle tre sedi di Trieste, Cervignano e infine qui da noi lo scorso luglio. Nel 2013 Villa Manin ha ospitato un\u2019esposizione di tutti gli artisti che ho incontrato. Una manifestazione per la quale \u00e8 stato pubblicato anche un corposo catalogo. Quest\u2019anno inoltre festeggio i 20 anni di \u201cIl Tavolo rosso\u201d, casa editrice di libri d\u2019arte che spero possa continuare a svilupparsi con nuove pubblicazioni\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Ha citato Zigaina: quali sono gli altri artisti per i quali ha lavorato?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abHo avuto l\u2019onore di lavorare per Emilio Vedova, Safet Zec, Giuseppe Santomaso, Franco Dugo, Luca Pignatelli, Piero Pizzi Cannella, Klaus Karl Mehrkens, solo per citare dei nomi. In questo momento sto lavorando per un autore inglese, David Tremlett, per il quale abbiamo stampato un\u2019opera molto grande, di un metro per due a tre colori, esposta alla <em>Tate Gallery <\/em>d i Londra. Davvero c\u2019\u00e8 voluto del coraggio!\u00bb<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Nei secoli l\u2019arte della stampa \u00e8 cambiata?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abDirei di no. Dal 1400 in poi le acqueforti e le acquetinte sono realizzate sempre su una lastra incisa, stampate su carta utilizzando lo stesso tipo di torchio. La tecnologia ha cambiato tecniche come la litografi a e la serigrafi a. Peccato che gli storici produttori di carta italiana, come la cartiera di Sicilia e di Pescia, stiano chiudendo in questi mesi, e dunque dobbiamo rivolgerci altrove, in Francia e Germania\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Il suo sogno non realizzato?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abStampare per Lucien Freud, un autore che amo molto e che non ho mai avuto la possibilit\u00e0 di incontrare quando era in vita. Un sogno irrealizzabile, ma non \u00e8 detto\u2026\u00bb<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00a0<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00a0<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tLa Stamperia d\u2019arte Albicocco da oltre 40 anni \u00e8 la fucina dove l\u2019opera in negativo, creata su lastre in metallo o altri materiali da grandi artisti italiani e internazionali \u00e8 stampata su carta con tecniche antiche e sempre attuali. Nella stamperia vengono regolarmente allestite delle mostre d\u2019arte e di libri d\u2019autore pubblicati dalle edizioni de \u201cIl Tavolo rosso\u201d.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tStamperia d\u2019arte Albicocco<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tvia Ermes Di Colloredo 8\/c Udine, tel. 0432 547573 info@stamperiaartealbicocco.it<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \twww.stamperiaartealbicocco.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Corrado Albicocco<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":14807,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-14806","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7146-1.webp",415,300,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7146-1.webp",415,300,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7146-1.webp",415,300,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7146-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7146-1-300x217.webp",300,217,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7146-1.webp",415,300,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7146-1.webp",300,217,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7146-1.webp",415,300,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7146-1.webp",415,300,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7146-1.webp",360,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7146-1.webp",300,217,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7146-1.webp",415,300,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7146-1.webp",415,300,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7146-1.webp",415,300,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7146-1.webp",415,300,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7146-1.webp",415,300,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7146-1.webp",250,181,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7146-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Margherita Reguitti","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/reguitti\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Corrado Albicocco","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14806","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14806"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14806\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14807"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14806"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14806"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14806"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}