{"id":14781,"date":"2014-09-17T00:00:00","date_gmt":"2014-09-16T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=14781"},"modified":"2014-09-17T00:00:00","modified_gmt":"2014-09-16T23:00:00","slug":"gastroenterite-malattia-prevenibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/gastroenterite-malattia-prevenibile\/","title":{"rendered":"Gastroenterite, malattia prevenibile"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIl termine gastroenterite indica una condizione molto frequente in cui stomaco e intestino vengono colpiti da infiammazione. Pu\u00f2 essere causata da un\u2019infezione virale o batterica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tI due sintomi pi\u00f9 frequenti sono diarrea e vomito con nausea e possono essere accompagnati da febbre, malessere generale, crampi addominali e mal di stomaco, gonfiore addominale, eruttazioni, eventuale linfoadenopatia (rigonfiamento dei linfonodi, ghiandole immunitarie presenti in tutto il corpo, specialmente nella regione ascellare e inguinale).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLe due cause pi\u00f9 comuni di gastroenterite nell\u2019adulto sono un virus denominato <em>Norovirus <\/em>e l\u2019intossicazione da cibo frequentemente dovuta a contaminazione degli alimenti da parte di batteri quali <em>Salmonella <\/em>o <em>Campylobacter<\/em>. Nei bambini il virus pi\u00f9 comunemente causa di gastroenterite \u00e8 il <em>Rotavirus<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tA seguito dell\u2019azione di questi microorganismi, l\u2019assorbimento di acqua e sali da parte dello stomaco e dell\u2019intestino viene alterata, pertanto la gastroenterite si manifesta con diarrea acquosa e, se persistente, con segni di disidratazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tQualora la diarrea e il vomito persistano per pi\u00f9 di due giorni o siano molto frequenti durante il giorno \u00e8 consigliato contattare il medico di medicina generale il quale richieder\u00e0 un esame microbiologico di un campione di feci. In alcuni casi sar\u00e0 utile fare un prelievo di sangue e un esame delle urine per escludere altre cause.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tMolti casi di gastroenterite non necessitano di una terapia aggressiva, ma \u00e8 importante evitare la disidratazione assumendo molti liquidi; se la nausea non lo consente, iniziare con cucchiaini di acqua assunti frequentemente o gelatine zuccherate specifiche. Nei bambini e negli anziani la disidratazione avviene con pi\u00f9 facilit\u00e0 e se severa deve essere trattata con il ricovero ospedaliero. I segni di disidratazione possono includere occhi infossati; sensazione di testa vuota, sonnolenza, letargia; aumento della sete; sensazione di secchezza e di appiccicaticcio della mucosa orale; perdita di elasticit\u00e0 cutanea; riduzione della produzione di urina; riduzione della lacrimazione. In caso di dubbio chiedere sempre consiglio al medico di famiglia o di guardia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tEssendo la gastroenterite virale altamente contagiosa, \u00e8 molto importante prevenirne la dilagazione ad altre persone, specialmente quelle nello stesso nucleo familiare. Metodi di prevenzione includono: &#8211; lavarsi le mani con acqua e sapone o antibatterico specifico dopo aver utilizzato il bagno e prima di mangiare o preparare il pasto;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t&#8211; pulire il wc, inclusi rubinetti, maniglie e sedile con disinfettante ogni volta che vengono usati;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t&#8211; evitare di condividere asciugamani, lenzuola, stoviglie ed utensili con altri membri della famiglia;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t&#8211; non ritornare al lavoro o a scuola se i sintomi non sono scomparsi da almeno 48 ore;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t&#8211; se c\u2019\u00e8 il sospetto di essere contagiati da un parassita chiamato <em>Cryptosporidium <\/em>(l\u2019esame delle feci lo conferma), si dovrebbe evitare di utilizzare la piscine nelle due settimane dopo l\u2019ultima scarica diarroica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLe regole quotidiane di prevenzione dell\u2019intossicazione da cibo, non contagiosa, ma acquisibile se viene ingerita la stessa fonte di contaminazione, richiedono invece di:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t&#8211; lavarsi regolarmente le mani e pulire utensili e superfici con acqua calda e sapone;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t&#8211; non conservare cibi crudi e cotti insieme;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t&#8211; essere sicuri che il cibo sia propriamente refrigerato;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t&#8211; cucinare sempre il cibo completamente;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t&#8211; non consumare cibo con odore o colore sgradevole o in scatolette che hanno passato la data di scadenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tPer prevenire la cosiddetta \u201cdiarrea del viaggiatore\u201d legata all\u2019ingestione di parassiti quali l\u2019<em>Escherichia\u00a0<\/em><em>coli<\/em>, informarsi su siti certificati del Ministero della Salute o tramite le Aziende Sanitarie locali sulle condizioni igieniche del luogo che si intende visitare e, in posti a rischio quali Asia, Africa e America del Sud, evitare acqua di rubinetto, carne cruda o poco cotta, gelato, cubetti di ghiaccio, granite, molluschi, uova, insalata, frutta e vegetali senza buccia o danneggiati, latte non pastorizzato, formaggi e latticini, spremute di frutta e cibo poco cotto venduti da ambulanti, salse e maionese. Normalmente si possono utilizzare con sicurezza acqua imbottigliata e con chiusura ermetica (da utilizzarsi anche per lavarsi i denti), acqua bollita per almeno un minuto (inclusa quella utilizzata per t\u00e8 e caffe), pane fresco, cibo confezionato e con chiusura ermetica o cotto al momento, frutta lavata con acqua di bottiglia o bollita o che viene pelata sul momento e bevande alcoliche. Utile munirsi di gel disinfettante per le mani e salviette a base alcolica per pulire le superfici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tNon esiste un vaccino che possa prevenire questo tipo di diarrea, pertanto la prevenzione \u00e8 l\u2019unico modo per allontanarla. Se le condizioni fisiche sono buone, non \u00e8 raccomandato l\u2019uso di antibiotici preventivi, tanto pi\u00f9 che non hanno alcun effetto su un\u2019infezione virale o da altri parassiti che non siano batteri. Nel caso in cui ci siano preesistenti condizioni di rischio (malattie infiammatorie intestinali o stati di immunocompromissione) si raccomanda di documentarsi e rivolgersi a uno specialista qualora si voglia viaggiare in zone a rischio di contagio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riconoscere i sintomi<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-14781","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":null,"rttpg_author":{"display_name":"Annalisa Casarin","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/casarin\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Riconoscere i sintomi","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14781","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14781"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14781\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14781"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14781"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14781"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}