{"id":14771,"date":"2014-09-15T00:00:00","date_gmt":"2014-09-14T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=14771"},"modified":"2014-09-15T00:00:00","modified_gmt":"2014-09-14T23:00:00","slug":"gorizia-ecco-gusti-di-frontiera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/gorizia-ecco-gusti-di-frontiera\/","title":{"rendered":"Gorizia, ecco &#8220;Gusti di Frontiera&#8221;"},"content":{"rendered":"<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tSar\u00e0 la consueta esplosione di sapori, profumi, colori. Con tante novit\u00e0, iniziative originali e un numero ancor pi\u00f9 elevato di espositori, che per quattro giornate animeranno il centro storico di Gorizia. L\u2019ultimo fine settimana di settembre, da gioved\u00ec 25 a domenica 28, torna nel capoluogo isontino l\u2019appuntamento con <em>Gusti di Frontiera<\/em>, la pi\u00f9 grande manifestazione enogastronomica del Nordest, che taglia quest\u2019anno il traguardo dell\u2019undicesima edizione. Immutata la formula della kermesse, che proporr\u00e0 ancora una volta il collaudatissimo meccanismo dei borghi, tematizzati secondo le aree di provenienza degli espositori. Due le principali novit\u00e0, che andranno a occupare via Cadorna, per la prima volta toccata dalla festa: alle spalle dei Giardini pubblici sorgeranno cos\u00ec il Borgo delle Americhe (con prodotti e pietanze da Stati Uniti, Brasile, Per\u00f9, Messico) e il Borgo dal Baltico ai Carpazi, con leccornie direttamente proiettate a Gorizia da espositori di Ucraina e Romania. Un allargamento di orizzonti che non costituisce l\u2019unica novit\u00e0 della manifestazione goriziana, che nella sua undicesima edizione affiner\u00e0 ulteriormente gli aspetti logistici legati all\u2019accoglienza delle migliaia di persone che nei quattro giorni dell\u2019iniziativa si riverseranno nelle piazze e nelle strade del centro cittadino.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tIl programma dell\u2019iniziativa \u00e8 stato presentato stamani a Gorizia dal sindaco <strong>Ettore Romoli<\/strong> e dall\u2019assessore agli Eventi, <strong>Arianna Bellan<\/strong>, assieme al presidente della Camera di Commercio <strong>Gianluca Madriz<\/strong>, al numero uno della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, <strong>Gianluigi Chiozza<\/strong>, ai rappresentanti di Regione, Turismo Fvg e Confcommercio, che contribuiscono alla realizzazione dell\u2019iniziativa. Presenti anche il sindaco di Nova Gorica, <strong>Matej Arcon<\/strong>, e quello di Sempeter-Vrtojba, <strong>Milan T\u00fcrk<\/strong>.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00ab<em>Gusti di Frontiera<\/em> pu\u00f2 essere considerata a ragione, per numero di espositori, partecipazione e superficie coperta, la pi\u00f9 grande manifestazione enogastronomica della regione e, probabilmente, del Triveneto\u00bb, sottolinea il sindaco Romoli. \u00abPuntiamo a compiere un ulteriore salto di qualit\u00e0, anche sotto il profilo delle iniziative collaterali: a questo proposito, annuncio che nei prossimi giorni sar\u00e0 presentato il cartellone completo degli eventi culturali, che comprende anche una rassegna di incontri e dibattiti, che sar\u00e0 ospitata in piazza Sant\u2019Antonio\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tLe richieste di partecipazione alla manifestazione sono state 423, quelle accolte complessivamente sono 330, con un incremento di ben 64 padiglioni, che ha spinto l\u2019amministrazione ad allargare il perimetro della festa: da quest\u2019anno, infatti, <em>Gusti<\/em> toccher\u00e0 anche via Cadorna, chiudendo di fatto il circuito con via Boccaccio e via Petrarca. L\u2019apertura degli stand \u00e8 ufficialmente fissata per le 18.30 di gioved\u00ec, anche se \u00e8 probabile che come nelle passate edizioni alcuni operatori decidano di attivare fornelli e braci con qualche ora d\u2019anticipo. Il brindisi inaugurale \u2013 altra novit\u00e0 di questa undicesima annata \u2013 si svolger\u00e0 in piazza Sant\u2019Antonio, che diventer\u00e0 uno dei cuori pulsanti della manifestazione. Sabato 27 invece, nel pomeriggio, giunger\u00e0 in citt\u00e0 il vicepresidente della giunta regionale, <strong>Sergio Bolzonello<\/strong>, titolare delle deleghe all\u2019Agricoltura, alle Attivit\u00e0 produttive e al Turismo, per un momento dedicato alla promozione delle eccellenze locali. Con il vice di Serracchiani brinderanno anche il sindaco Romoli e i primi cittadini dei Comuni che fanno parte del progetto Antica Contea (Cormons e Gradisca) e quelli del Goriziano sloveno, ovvero Nova Gorica, San Pietro-Vrtojba, Rence, Miren, Brda, Bovec, Tolmin e Kobarid. Appuntamenti particolari con degustazioni guidate sono poi previste nel padiglione Ersa di Casa Sticsa (ex ferramenta Krainer, in via Rastello), anche con ospiti d\u2019eccezione e volti noti del piccolo schermo.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tSono diciannove, complessivamente, i borghi rappresentati nella mappa di Gusti di Frontiera, con novit\u00e0 e immancabili conferme. In via Cadorna, come detto, troveranno ospitalit\u00e0 il Borgo delle Americhe (introdotto dallo stand Mr. Barbecue, che proporr\u00e0 sfide tra i migliori grigliatori della regione) e il Borgo dal Baltico ai Carpazi; confermatissimo, nell\u2019area di via Boccaccio e in particolare nella zona dell\u2019ex mercato all\u2019ingrosso, il Borgo Alto Adriatico, con il meglio delle specialit\u00e0 a base di pesce, rigorosamente pescato nei mari di Monfalcone, Trieste e Grado. Si sdoppia il Borgo Antica Contea, che oltre allo spazio di via Oberdan dedicher\u00e0 in via Crispi un focus speciale alle contaminazioni della cucina slovena nella tradizione gastronomica goriziana, con il meglio dei prodotti provenienti dalle frazioni della minoranza. Altra novit\u00e0 in piazza Vittoria, che triplica quest\u2019anno il numero di stand e diventa terreno di conquista delle specialit\u00e0 della Carnia. Asse che vince non si cambia e allora via Roma e via De Gasperi saranno ancora una volta teatro delle animate scorribande dei cuochi del Borgo Europa Centrale (Germania, Ungheria, Polonia) e del rumorosissimo Borgo Balcani. Via Rastello e via Marconi ospiteranno le specialit\u00e0 del Borgo Slovenia, mentre tra piazza Sant\u2019Antonio e piazza Cavour si snoderanno gli stand del Borgo Britannia, con una presenza quasi triplicata rispetto lo scorso anno e il tradizionale bus inglese a due piani a fare da attrazione principale, con gare di freccette e musica tipica irlandese. Piazza del Municipio sar\u00e0 ribattezzata per quattro giorni Piazza dell\u2019Amicizia, con gli stand istituzionali dei Comuni sloveni partner di Gorizia, mentre \u00e8 confermata la presenza del Villaggio Latino, dove si baller\u00e0 fino a tarda notte, degustando carni argentine e specialit\u00e0 messicane. E ancora,\u00a0 in piazza Battisti ci sar\u00e0 il Borgo Austria, mentre ai Giardini Pubblici sar\u00e0 la Francia a spadroneggiare, con le specialit\u00e0 del Borgo Italia ad animare l\u2019omonimo corso e il Bazar Mediterraneo a coinvolgere chi passer\u00e0 per via Diaz.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abPer evitare gli ingorghi dell\u2019anno scorso, quando oltre 100 mila persone si erano riversate in citt\u00e0 nella sola giornata di sabato, abbiamo deciso di istituire nuovi parcheggi e potenziare il servizio di navette per la manifestazione\u00bb, spiega l\u2019assessore Bellan. La novit\u00e0 pi\u00f9 rilevante riguarda l\u2019introduzione del nuovo parcheggio scambiatore nell\u2019area dell\u2019Autoporto Sdag, all\u2019ingresso della citt\u00e0. Una soluzione che punter\u00e0 in particolare a intercettare i tanti visitatori provenienti dalla A34, che uscendo sulla rotonda di Sant\u2019Andrea potranno seguire le indicazioni e lasciare la propria auto nell\u2019area a ridosso dell\u2019autostrada. Oltre alla Sdag, come parcheggi scambiatori sono stati individuati il park del PalaBigot e il piazzale della Casa Rossa, con navette che garantiranno il trasporto gratuito dei partecipanti\u00a0 fino all\u2019una il gioved\u00ec, fino alle 2 il venerd\u00ec, fino alle 3 il sabato e fino alle 23 la domenica, con tempi d\u2019attesa che non supereranno i 20 minuti.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tSi chiude oggi il bando per la selezione dei volontari (una ventina in tutto) che collaboreranno con l\u2019organizzazione nella buona riuscita della kermesse. Come lo scorso anno, si occuperanno principalmente di fornire informazioni utili ai visitatori sulla logistica, la dislocazione dei borghi e dei luoghi d\u2019interesse turistico della citt\u00e0, anche in inglese, tedesco e sloveno. Un\u2019esperienza giudicata positivamente dai ragazzi che hanno partecipato all\u2019iniziativa lo scorso anno, frequentando un breve corso di formazione e ricevendo buoni pasto e l\u2019esclusiva maglietta di <em>Gusti di Frontiera<\/em>, che sar\u00e0 consegnata anche alle \u201cnuove leve\u201d dell\u2019edizione 2014. Anche quest\u2019anno sar\u00e0 approntato uno specifico piano di sicurezza che, curato dalla ditta Salus, permetter\u00e0 di monitorare costantemente i punti caldi della manifestazione. \u00abInvito in particolare i pi\u00f9 giovani a evitare gli eccessi: vogliamo che quelli di Gusti di Frontiera siano giorni di festa per tutti. Per questo mi appello al buonsenso e all\u2019educazione dei goriziani e dei visitatori, affinch\u00e9 ci sia un consumo non smodato di bevande alcoliche\u00bb, ha detto il sindaco Romoli. \u00abChiedo anche ai residenti di avere pazienza, in particolare nel weekend\u00bb, ha aggiunto. Nelle giornate della manifestazione sar\u00e0 sospesa l\u2019ordinanza cosiddetta anti-schiamazzi.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentata l&#8217;undicesima edizione<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":14772,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-14771","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7095-1.webp",451,300,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7095-1.webp",451,300,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7095-1.webp",451,300,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7095-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7095-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7095-1.webp",451,300,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7095-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7095-1.webp",451,300,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7095-1.webp",451,300,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7095-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7095-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7095-1.webp",451,300,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7095-1.webp",451,300,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7095-1.webp",451,300,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7095-1.webp",451,300,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7095-1.webp",451,300,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7095-1.webp",250,166,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7095-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentata l'undicesima edizione","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14771","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14771"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14771\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14772"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14771"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14771"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14771"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}