{"id":14723,"date":"2014-09-05T00:00:00","date_gmt":"2014-09-04T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=14723"},"modified":"2014-09-05T00:00:00","modified_gmt":"2014-09-04T23:00:00","slug":"a-parma-100-chef-per-una-sera-anche-dal-fvg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/a-parma-100-chef-per-una-sera-anche-dal-fvg\/","title":{"rendered":"A Parma 100 chef per una sera. Anche dal Fvg"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tTutti e 7 i ristoranti del Buon Ricordo del Friuli Venezia Giulia saranno presenti alla cena-evento che l\u2019<strong>Unione Ristoranti del Buon Ricordo<\/strong> organizza il <strong>9 settembre a Parma<\/strong> per festeggiare i suoi 50 anni di vita. Nella citt\u00e0 emiliana arriveranno <strong>c<\/strong><strong>hef\u00a0 e patron di Locanda al Castello<\/strong> di Cividale del Friuli, A<strong>l Giardinetto<\/strong> di Corm\u00f2ns, <strong>Da Toni<\/strong> di Gradiscutta di Varmo, <strong>Al Lido<\/strong> di Muggia, <strong>Lokanda Devetak<\/strong> di Savogna d\u2019Isonzo, <strong>L\u00e0 di Moret<\/strong> di Udine, <strong>\u00a0Carnia<\/strong> di Venzone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tSolo su <strong>prenotazione <\/strong>la cena sar\u00e0 riservata a un massimo di <strong>1.000 persone<\/strong> che si siederanno a una tavolata di ben <strong>300 metri<\/strong>, elegantemente apparecchiata fra Piazza Garibaldi, Strada Repubblica, Portici del Grano, cuore del centro storico di Parma, scelta dal Buon Ricordo perch\u00e9 citt\u00e0 simbolo della qualit\u00e0 alimentare e della cultura gastronomica italiana. Come da tradizione, ai commensali sar\u00e0 donato, in ricordo di una serata che si preannuncia memorabile, il <strong>piatto del 50\u00b0<\/strong> dipinto a mano dagli artigiani della Ceramica Solimene di Vietri sul Mare, realizzato in <strong>edizione speciale datata e numerata <\/strong>e in distribuzione solo il 9 settembre, a sottolineare la storicit\u00e0 e l\u2019unicit\u00e0 dell\u2019evento. A fare da sottofondo e accompagnamento ai vari momenti della serata, che gode del <strong>Patrocinio del Comune di Parma<\/strong>, saranno <strong>musiche verdiane<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u201cFesteggiamo il nostro compleanno facendo quello che sappiamo fare e ricordando anche, praticamente, che la qualit\u00e0 dei prodotti e dei modi di cucinarli e porgerli \u00e8 uno degli asset, non sempre adeguatamente gestiti e promossi, del nostro Paese &#8211; afferma il presidente dell\u2019Unione dei Ristoranti del Buon Ricordo <strong>Ovidio Mugnai<\/strong> -. In un\u2019occasione cos\u00ec festosa e di qualit\u00e0 non potevamo pensare solo a noi stessi e quindi abbiamo deciso di devolvere una somma di danaro a <strong>Avis Parma Centro e a Parma Facciamo Squadra<\/strong> e di offrire alla <strong>Mensa dei Poveri di Padre Lino<\/strong> prodotti regionali, che i nostri ristoratori faranno arrivare nei giorni precedenti l\u2019evento\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>100 ristoranti<\/strong> del Buon Ricordo collaboreranno in vario modo alla realizzazione di un menu esemplare, capace di evocare la pi\u00f9 rappresentativa tipicit\u00e0 della cucina italiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>L\u2019aperitivo<\/strong>, con prodotti e vini delle regioni italiane a fare da appetizer, sar\u00e0 servito dalle 19 alle 20.30 in<strong> Piazza Garibaldi.<\/strong> Grandi vini delle pi\u00f9 pregiate Doc italiane accompagneranno i migliori prodotti e le stuzzicherie pi\u00f9 sfiziose dalle 20 regioni italiane, \u201cspiegate e servite\u201d direttamente dai patron dei Ristoranti del Buon Ricordo. Ed ecco quindi, la focaccia di Recco, il Gorgonzola e il Taleggio d\u2019alpeggio, il lardo dell\u2019Ossola, la Toma. Il baccal\u00e0, le sarde in saor, i funghi porcini fritti. Il luccio in salsa con polentina grigliata, lo speck di Sauris e quello Trentino, il Culatello di Zibello con il Prosciutto di Parma \u00a0e il salame Strolghino, il Ciauscolo di Fabriano, il frico croccante, la Rosa di San Daniele, il Salmone di Parma, il Parmigiano Reggiano, l\u2019erbazzone, i fegatini di pollo, la Sopressata di maiale, le alici del Tirreno, le olive all\u2019Ascolana, la porchetta di Frascati, le mozzarelle di bufala Campana, la \u2018Nduja con i pani di Calabria e le salse piccanti, gli oli extravergine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>La cena<\/strong> avr\u00e0 come cornice <strong>Strada Repubblica. <\/strong>\u00a0Il Menu, elaborato dai pi\u00f9 significativi chef del Buon Ricordo coordinati da <strong>Massimo Spigaroli<\/strong>, sintetizzer\u00e0 con rigore e raffinatezza i sapori e le culture gastronomiche della penisola, da Nord a Sud. Come antipasto, <em>Carpione di fagiano con piccole verdure, petali di parmigiano reggiano e prosciutto di Parma, <\/em>un piatto \u201cdelicato\u201d legato al Nord che\u00a0 preparer\u00e0 alle due portate successive, rappresentative del Centro e del Sud dell\u2019Italia: i <em>Ravioli <\/em>\u00a0<em>di pasta fresca ai funghi porcini e finferli su crema di pecorino e Tartufo Nero<\/em><em> estivo_Tuber Aestivum<\/em> d<em>\u2019 <\/em>ispirazione umbra e \u00a0<em>Il Nero di Calabria farcito con capocollo e caciocavallo, salsa al miele e peperoncino,<\/em> che verr\u00e0 servito con un delizioso accompagnamento d\u2019orto. In conclusione un dolce classico, ovvero la <em>Cassata di Sicilia<\/em>. Ad accompagnare le portate, saranno pregiati vini: Friulano di Livio Felluga, Barbaresco Serragrilli Riserva 2010 de La Contea, Vigna del Volta 2008 de La Stoppa. Il servizio sar\u00e0 curato dai ristoratori del Buon Ricordo e dagli allievi della Scuola alberghiera di Salsomaggiore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tAl termine del dessert, il <strong>dopo cena<\/strong> sar\u00e0 ospitato nella suggestiva cornice dei <strong>Portici del Grano,<\/strong> dove si gusteranno piccola pasticceria regionale, vini da meditazione, caff\u00e8, superalcolici e dove si far\u00e0 l\u2019ultimo brindisi in amicizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tA fare da corollario alla cena, fin dalla mattina Parma sar\u00e0 pronta per accogliere al meglio i partecipanti, che fra l\u2019altro avranno la straordinaria possibilit\u00e0 di visitare la zona monumentale della Pilotta, che racchiude due gioielli artistici della citt\u00e0, il <strong>Teatro Farnese e la Galleria Nazionale, <\/strong>aperti gratuitamente per loro. Una <strong>Mostra \u201cdiffusa\u201d dedicata alla gastronomia italiana dal 1964 al 2014 <\/strong>verr\u00e0 allestita nelle vetrine di circa 200 negozi affacciati sui luoghi dell\u2019evento, che resteranno aperti anche la sera, mentre nella chiesa sconsacrata di S. Ludovico di via Cavour si potr\u00e0 visitare una <strong>Mostra dei piatti storici del Buon Ricordo<\/strong>, da quelli dei 12 ristoranti fondatori del 1964 ai 111 del 2014. Curata dall\u2019Associazione collezionisti del Piatto del Buon Ricordo, sar\u00e0 per i visitatori una full immersion in quelli che sono stati 50 anni di gastronomia italiana, raccontati dai piatti decorati a mano dai maestri artigiani di Vietri sul Mare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I 50 anni del &#8220;Buon Ricordo&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":14724,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-14723","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7011-1.webp",350,350,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7011-1.webp",350,350,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7011-1.webp",350,350,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7011-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7011-1-300x300.webp",300,300,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7011-1.webp",350,350,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7011-1.webp",300,300,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7011-1.webp",350,350,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7011-1.webp",324,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7011-1.webp",260,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7011-1.webp",300,300,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7011-1.webp",350,350,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7011-1.webp",350,350,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7011-1.webp",350,350,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7011-1.webp",350,350,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7011-1.webp",350,350,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7011-1.webp",210,210,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7011-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"I 50 anni del \"Buon Ricordo\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14723","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14723"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14723\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14724"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14723"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14723"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14723"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}