{"id":14709,"date":"2014-09-02T00:00:00","date_gmt":"2014-09-01T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=14709"},"modified":"2014-09-02T00:00:00","modified_gmt":"2014-09-01T23:00:00","slug":"lomaggio-di-cormons-a-sergio-altieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/lomaggio-di-cormons-a-sergio-altieri\/","title":{"rendered":"L&#8217;omaggio di Corm\u00f2ns a Sergio Altieri"},"content":{"rendered":"<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tSi intitola <strong>\u201cL\u2019arte tra fatica e rispetto. Sergio Altieri\u201d<\/strong> la personale che sar\u00e0 inaugurata sabato alle 18 nel Museo Civico del Territorio (Palazzo Locatelli) di Cormons e proseguir\u00e0 fino al prossimo 2 novembre.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tIl progetto, realizzato dall\u2019Assessorato alla Cultura del Comune, con il sostegno finanziario della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, della Camera di Commercio e della Provincia e la collaborazione della Biblioteca statale isontina che gestir\u00e0 la comunicazione, intende rendere omaggio a uno dei grandi artisti del territorio, raccontato sia attraverso gli occhi degli amici pittori sia esponendo opere che per Sergio Altieri hanno un significato profondo. Dipinti e disegni che hanno segnato un passaggio, l\u2019intensit\u00e0 di un pensiero, una sintesi della sua poetica espressiva.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tUna mostra che ha il suo punto di forza e d\u2019originalit\u00e0 nel proporre opere in gran parte inedite, conservate nello studio del maestro, con le quali egli d\u00e0 spazio soprattutto all\u2019attualit\u00e0 in divenire del suo lavoro. Ma allo stesso tempo l\u2019esposizione evidenzia e documenta il rapporto particolare che Altieri ha sempre coltivato con la citt\u00e0 di Cormons e con i suoi artisti e intellettuali.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Il percorso espositivo<\/strong><strong> \u2013 <\/strong>Il corpus espositivo, impostato su canoni tematici, offre un significativo panorama sull\u2019attivit\u00e0 svolta da Sergio Altieri dal 1949 a oggi con impegno e dedizione assoluti alla pittura. La gran parte delle opere, realizzate utilizzando colori a tempera su tela, non sono mai state esposte. Dunque lo spaccato inedito evidenzia i tratti peculiari della sua cifra espressiva giocata sulla forza dei colori e del segno. Nelle ampie sale del museo della cittadina collinare per la prima volta si possono ammirare i lavori pi\u00f9 significativi, scelti dallo stesso maestro, che riassumono oltre 60 anni di lavoro. Quasi un\u2019antologica strutturata in tre sezioni con esposti diversi lavori di ogni singolo tema.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tAl piano terra il percorso inizia con un autoritratto, matita su carta del 1949, realizzato nello studio cormonese di <strong>Gigi Castellan<\/strong>. Segue una carrellata di suoi ritratti, opere di amici artisti di periodi e misure diverse. Quindi vengono proposti i temi cifra della sua pittura: le celebri bambine, il castello di Colloredo, le vedute veneziane, gli interni della cucina del castello di Farra e le case sulla collina.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tNel piano ammezzato trovano spazio i bozzetti per un\u2019etichetta di bottiglia di vino recentemente prodotta, e dipinti del ciclo \u201cIl giorno di San Giuseppe\u201d, \u201cCiliegio\u201d oltre a un\u2019opera su carta dedicata alla rosa che riporta stralci di poesie sul tema.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tInfine nella grande sala del secondo piano sono collocati gli ultimi dipinti dedicati\u00a0 al mondo del ciclismo dal titolo \u201cIl giro\u201d, un soggetto al quale Altieri lavora dal 2003, accanto a \u201cNel parco di una villa veneta, \u201cFesta popolare\u201d, \u201cSulla collina\u201d.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tLa mostra e il catalogo edito in questa occasione si presentano dunque come un racconto in prima persona, focalizzati sul privato, avvolto dalla riservatezza timida e schiva che da sempre lo contraddistingue. Un racconto nel quale l\u2019uomo e l\u2019artista si intrecciano senza soluzione di continuit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Sezione Video<\/strong> &#8211; In mostra anche una sezione video dove viene proiettato \u201cCome una musica distante\u201d, prodotto dall\u2019Associazione \u201cAmici della Galleria Spazzapan\u201d, dalla\u00a0 Fondazione CaRiGo e Comune di Gradisca d&#39;Isonzo per la regia di Giancarlo Doliac. Nel video Sergio Altieri conversa con l\u2019 esperta d\u2019arte Laura Safred.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>I curatori e realizzatori della mostra<\/strong>\u00a0 &#8211; <strong>Daniela Lorena Fain<\/strong>, responsabile del settore cultura del Comune di Cormons, ha curato il progetto della mostra e il catalogo. <strong>Eliana Mogorovich<\/strong> \u00e8 autrice dei testi in catalogo, le fotografie delle opere sono di <strong>Carlo Sclauzero<\/strong>. Il progetto grafico della pubblicazione \u00e8 di RGB Lab Grafica, la stampa \u00e8 stata realizzata da Poligrafiche San Marco, entrambi di Cormons.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Il testo in catalogo<\/strong><strong> &#8211; <\/strong>Il testo in catalogo di Eliana Mogorovich evidenzia i tratti di rigore di pensiero, creativit\u00e0 e dedizione all\u2019attivit\u00e0 quotidiana in studio di Sergio Altieri. Il suo essere artista operoso e schivo, poggia sul fondamentale lavoro , disciplinato e faticoso in studio. Essere artista per Sergio Altieri \u00e8 s\u00ec dare forma estetica all\u2019ispirazione ma \u00e8 anche e soprattutto lavorare otto ore al giorno, con il compito di dare non solo di prendere, con l\u2019obiettivo di mettere ordine nel mondo. La presentazione \u00e8 dunque una intensa conversazione con il pittore, da cui scaturisce la sua poetica, i suoi valori di uomo e artista.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Eventi collaterali<\/strong><strong> &#8211; <\/strong>Durante l\u2019apertura della mostra sono previsti due eventi collaterali.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Venerd\u00ec 19 settembre<\/strong> alle 20.30 si terr\u00e0 l\u2019incontro dal titolo \u201cAcque di acqua\u201d, poesie di <strong>Erica Alberti<\/strong>, <strong>Antonella Sbuelz<\/strong>, <strong>Alessandro Salci<\/strong>, <strong>Marina Giovannelli<\/strong>, <strong>Roberto Ostan<\/strong> con la presenza musicale alla fisarmonica di <strong>Aleksander Ipavec<\/strong>. L\u2019incontro \u00e8 inserito nell\u2019ambito del festival itinerante internazionale di poesia &#038; musica\u201cAcque di acqua\u201d.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Venerd\u00ec 17 ottobre<\/strong> alle 18.30 sar\u00e0 in programma l\u2019incontro dal titolo \u201cNella bottega di Gigi Castellan\u201d, conversazione con protagonisti Sergio Altieri, <strong>Ignazio Doliach<\/strong> e <strong>Luciano De Gironcoli<\/strong>. Gli artisti converseranno con Eliana Mogorovich. Entrambi gli incontri si terranno nelle sale del Museo Civico del Territorio e sono a ingresso libero.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Orari &#8211; <\/strong>L\u2019esposizione rester\u00e0 aperta fino al 2 novembre 2014 con i seguenti orari: da gioved\u00ec a sabato dalle 16 alle 19, domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19. Ingresso gratuito catalogo disponibile in mostra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato la presentazione della mostra antologica<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":14710,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-14709","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6980-1.webp",400,457,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6980-1.webp",400,457,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6980-1.webp",400,457,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6980-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6980-1-263x300.webp",263,300,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6980-1.webp",400,457,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6980-1.webp",263,300,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6980-1.webp",400,457,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6980-1.webp",284,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6980-1.webp",228,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6980-1.webp",300,343,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6980-1.webp",400,457,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6980-1.webp",400,457,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6980-1.webp",400,457,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6980-1.webp",400,457,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6980-1-400x380.webp",400,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6980-1.webp",184,210,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6980-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Margherita Reguitti","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/reguitti\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Sabato la presentazione della mostra antologica","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14709","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14709"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14709\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14710"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14709"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14709"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14709"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}