{"id":14707,"date":"2014-09-01T00:00:00","date_gmt":"2014-08-31T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=14707"},"modified":"2014-09-01T00:00:00","modified_gmt":"2014-08-31T23:00:00","slug":"nuova-manifattura-per-udine-e-pordenone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/nuova-manifattura-per-udine-e-pordenone\/","title":{"rendered":"Nuova manifattura per Udine e Pordenone"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tUn progetto, curato dall\u2019Ocse e ispirato alle azioni di sviluppo locale del suo Programma Leed (Sviluppo Locale dell\u2019Economia e dell\u2019Occupazione), che mira a definire nuovi modelli di sviluppo per il comparto manifatturiero, settore centrale e cardine delle economie dei territori delle province di Udine e Pordenone, che ha sofferto pesantemente lo stravolgimento di sistema causato dalla crisi. L\u2019obiettivo? Consentire al Friuli di spostarsi velocemente dal \u201cporre domande sul futuro\u201d a \u201cfare proposte sul futuro\u201d, sulla base di una serie di azioni, che saranno messe in campo nei prossimi mesi: un\u2019analisi della situazione congiunturale, un confronto con modelli di sviluppo applicati in aree internazionali dalle caratteristiche analoghe a quelle friulane, l\u2019elaborazione partecipata, \u201cbottom up\u201d, di scenari e pareri sugli strumenti e le modalit\u00e0 pi\u00f9 utili a una riconfigurazione del sistema produttivo locale nel prossimo decennio.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIl progetto \u201c<strong>Nuova Manifattura<\/strong>\u201d \u00e8 una delle tre declinazioni del progetto Friuli Future Forum pronte a partire con l\u2019autunno ed \u00e8 promosso dalle\u00a0<strong>Camere di Commercio di Udine e di Pordenone insieme all\u2019Assessorato alle attivit\u00e0 produttive della Regione, con il coordinamento e la supervisione dell\u2019Ocse<\/strong>. Un\u2019inedita, nuova rete di collaborazione concreta fra economie, istituzioni e territori, dunque, a livello locale ma di respiro regionale e internazionale.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u201c<strong>Nuova Manifattura<\/strong>\u201d \u00e8 stato presentato stamattina in conferenza stampa nella Sala del Consiglio della Camera di Commercio di Pordenone dai presidenti camerali pordenonese e udinese\u00a0<strong>Giovanni Pavan e Giovanni Da Pozzo\u00a0<\/strong>e dall\u2019assessore regionale alle attivit\u00e0 produttive\u00a0<strong>Sergio Bolzonello<\/strong>. Con loro, il project manager di FFf\u00a0<strong>Renato Quaglia<\/strong>\u00a0e la professoressa\u00a0<strong>Chiara Mio<\/strong>, docente del dipartimento di management dell\u2019Universit\u00e0 Ca\u2019 Foscari di Venezia, che coordiner\u00e0 il lavoro a livello locale.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIl progetto \u201cNuova Manifattura\u201d analizzer\u00e0 le politiche, gli scenari e i modelli possibili in cui fare o riconfigurare impresa nel prossimo futuro e per superare oggi l&#8217;attuale crisi di sistema. Il lavoro affronter\u00e0 anche le interdipendenze del manifatturiero: dal tema dei distretti e delle filiere a quello dei modelli finanziari, dell\u2019energia, delle <em>commodities<\/em>, delle materie prime (bio-nanotecnologie e nuovi materiali). E inoltre: le relazioni fra impresa e destinatari dei prodotti, i social media, le nuove tecnologie, la trasparenza e le modalit\u00e0 per ridefinire l\u2019identit\u00e0 d\u2019impresa e creare vantaggio competitivo. Ma anche la possibilit\u00e0 di rivitalizzazione dei settori maturi e la creazione di nuovi comparti, la dimensione di impresa nelle dinamiche competitive, le forme di impresa oltre l\u2019ingegneria finanziaria, la cooperazione e la partecipazione alla <em>governance<\/em>.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tL\u2019obiettivo finale\u00a0riguarda il\u00a0disegno di un possibile nuovo modello di manifattura per questa regione, un modello capace di competere sul piano nazionale e internazionale, un piano di azione concordato con le policy regionali ed europee, con un nuovo approccio strategico.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tL\u2019impegno dell\u2019Ocse sar\u00e0 articolato e curer\u00e0 una serie di\u00a0<strong>crono-azioni, a partire da questo mese<\/strong><strong>,\u00a0per concludersi nella primavera del 2015<\/strong>. I temi pi\u00f9 rilevanti, le priorit\u00e0 e le aspettative emergeranno dal confronto diretto con le imprese stesse, sulla base di un\u2019analisi dei dati e degli studi sulla situazione esistente. Le proposte scaturiranno dal confronto a livello locale e internazionale, che si baser\u00e0 su incontri e focus group in fase di definizione: imprese locali del manifatturiero si confronteranno tra loro e anche con realt\u00e0 internazionali analoghe che per\u00f2 hanno gi\u00e0 gestito con successo processi di riorganizzazione. Ma il confronto coinvolger\u00e0 anche funzionari della Regione e di quelli di altri Paesi che hanno gestito analoghe riorganizzazioni, in modo che la politica e l\u2019amministrazione possano capire come meglio impostare a livello locale i processi decisionali, dare indirizzo e favorire il cambiamento.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIl documento finale del progetto prevedr\u00e0 un\u2019analisi dell&#8217;evoluzione storica e della situazione attuale di crisi del manifatturiero delle province di Udine e Pordenone. Il risultato atteso di questa fase di analisi dovrebbe essere un documento condiviso con i principali stakeholder economici che presenti una sorta di analisi tra punti di forza, punti di debolezza, minacce e opportunit\u00e0 del nostro sistema economico e in particolare del comparto considerato. Da questa base, grazie al lavoro di coordinamento accademico a livello locale e al supporto degli esperti dell\u2019Ocse, si former\u00e0 un piano di lavoro, un\u2019\u201cagenda\u201d condivisa delle politiche e degli interventi necessari al rilancio e all&#8217;innovazione del sistema produttivo friulano. Oltre agli imprenditori, saranno coinvolte nel progetto le categorie economiche, che permetteranno anche di valorizzare i lavori di analisi e studio gi\u00e0 sviluppati recentemente. Saranno anche prese in considerazione le risorse comunitarie relative alla programmazione 2014-2020, cos\u00ec da creare allineamento di obiettivi strategici e sinergie nell&#8217;utilizzo delle risorse. I tavoli di discussione aiuteranno il Friuli a definire, tra l\u2019altro, il suo ruolo nazionale e internazionale, la sua capacit\u00e0 di centro manifatturiero e logistico sulla base delle attivit\u00e0 economiche esistenti, un piano di azione per un nuovo approccio strategico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetto di Friuli Future Forum<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":14708,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-14707","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6969-1.webp",533,400,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6969-1.webp",533,400,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6969-1.webp",533,400,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6969-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6969-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6969-1.webp",533,400,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6969-1.webp",300,225,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6969-1.webp",500,375,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6969-1.webp",432,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6969-1.webp",346,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6969-1.webp",300,225,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6969-1.webp",533,400,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6969-1.webp",533,400,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6969-1.webp",533,400,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6969-1.webp",533,400,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6969-1-533x380.webp",533,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6969-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6969-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Progetto di Friuli Future Forum","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14707","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14707"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14707\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14708"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14707"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14707"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14707"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}