{"id":14706,"date":"2014-09-01T00:00:00","date_gmt":"2014-08-31T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=14706"},"modified":"2014-09-01T00:00:00","modified_gmt":"2014-08-31T23:00:00","slug":"la-frutta-piu-sana-si-studia-in-friuli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/la-frutta-piu-sana-si-studia-in-friuli\/","title":{"rendered":"La frutta pi\u00f9 sana? Si studia in Friuli"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tFrutta pi\u00f9 sana e di elevata qualit\u00e0 grazie alle innovazioni a basso impatto ambientale messe a punto dal progetto di ricerca nazionale Ager-Stayfresh, coordinato dall\u2019Universit\u00e0 di Udine, con l\u2019obiettivo di contribuire a migliorare la competitivit\u00e0 del comparto agroindustriale. Il progetto ha infatti individuato soluzioni facilmente trasferibili alla filiera produttiva dell\u2019ortofrutta di IV gamma, cio\u00e8 i prodotti freschi, lavati e confezionati, pronti per essere venduti e messi in tavola. La ricerca, triennale, \u00e8 stata finanziata con 1 milione 225 mila euro da Ager, associazione di 13 fondazioni bancarie (fra cui la Fondazione Crup) che sostengono la ricerca nel settore agroalimentare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tCinque, in particolare, le soluzioni definite dal progetto, diretto da <strong>Maria Cristina Nicoli<\/strong>, docente di Tecnologie alimentari all\u2019ateneo friulano. Innanzitutto l\u2019impiego di antagonisti naturali (come il microbo <em>Aureobasidium pullulans<\/em>) al posto dei fitofarmaci per preservare la qualit\u00e0 della materia prima nelle fasi di produzione e di conservazione post-raccolta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tPoi, l\u2019utilizzo di tecnologie \u201cgreen\u201d per estendere la vita commerciale della frutta di IV gamma (in particolare della mela) mediante sistemi di bio-conservazione che utilizzano microrganismi \u201cbuoni\u201d quali i batteri lattici. Oppure mediante trattamenti fisici quali radiazioni luminose, trattamenti ipobarici (ovvero trattamenti condotti in condizioni di parziale vuoto) e impiego di atmosfere protettive non convenzionali a base di oli essenziali quali cedro, timo e origano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tE ancora, l\u2019applicazione sistematica di sistemi di indagini e monitoraggio rapidi della presenza di microrganismi patogeni in tutte le fasi della filiera, per garantire alti standard di sicurezza igienico-sanitaria del prodotto finito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tInoltre, l\u2019adozione di sistemi di valutazione della qualit\u00e0 del prodotto in tempo reale per assistere il consumatore nella scelta consapevole del prodotto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tInfine, la valutazione dell\u2019impatto ambientale della filiera della frutta di IV gamma (soprattutto della mela) in relazione alle innovazioni proposte dal progetto, attraverso la metodologia di \u201cvalutazione del ciclo di vita\u201d (LCA &#8211; Life Cycle Assessment). Questo metodo valuta le interazioni che un prodotto confezionato ha con l&#8217;ambiente durante l\u2019intero ciclo di vita, dalla produzione primaria, alla trasformazione e confezionamento, alla sua distribuzione e consumo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abInoltre \u2013 spiega la professoressa Nicoli \u2013 \u00e8 stata condotta un\u2019analisi economica per valutare se, e in che misura, la riduzione dell\u2019impatto ambientate di una produzione di IV gamma possa consentire una riduzione dei costi di produzione e tradursi in un vantaggio competitivo per le aziende produttrici\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tAl progetto partecipano anche le universit\u00e0 di Bologna, Milano e Teramo e la Libera universit\u00e0 di Bolzano; il Parco tecnologico padano e il Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura. Per l\u2019ateneo friulano hanno lavorato un gruppo di ricerca del Dipartimento di scienze degli alimenti (responsabile Maria Cristina Nicoli) e due di scienze agrarie e ambientali (responsabili <strong>Roberto Pinton<\/strong> e <strong>Marta Martini<\/strong>).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetto dell&#8217;Universit\u00e0 di Udine<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-14706","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":null,"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Progetto dell'Universit\u00e0 di Udine","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14706","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14706"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14706\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14706"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14706"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14706"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}