{"id":14673,"date":"2014-08-27T00:00:00","date_gmt":"2014-08-26T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=14673"},"modified":"2014-08-27T00:00:00","modified_gmt":"2014-08-26T23:00:00","slug":"pordenonelegge-diventa-ring-letterario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/pordenonelegge-diventa-ring-letterario\/","title":{"rendered":"pordenonelegge diventa ring letterario"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tDal libro al dialogo, dalla parola scritta al confronto sui <em>leit motiv<\/em> del nostro tempo: per trovare nuove chiavi di lettura, spunti di riflessione imprevedibili cui si approda per consonanza, ma anche per opposizione. \u201cDialoghi\u201d \u00e8 una delle parole chiave di <em>pordenonelegge 2014<\/em>, la Festa del Libro con gli autori in programma da mercoled\u00ec 17 a domenica 21 settembre. Settantaquattro autori si confronteranno a partire dai loro libri in un grande \u2018ring\u2019 letterario, nel corso del festival, per interrogarsi su temi ineludibili del proprio \u2018mestiere\u2019 di uomo e di scrittore, incrociando personalit\u00e0, opinioni ed esperienze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tImperdibile si preannuncia il dialogo fra <strong>Mauro Corona<\/strong>, finalista del Premio Campiello 2014 con il suo \u201cLa voce degli uomini freddi\u201d e <strong>Fredrik Backman,<\/strong> blogger ed editorialista di culto, al suo esordio in Italia e a Pordenone con il romanzo \u201cL\u2019uomo che metteva a posto il mondo<em>\u201d<\/em>: l\u2019incontro, sabato 20 settembre (ore 11 &#8211; Teatro Verdi) sar\u00e0 condotto dal direttore artistico di Pordenonelegge <strong>Gian Mario Villalta<\/strong> e dedicato alla relazione profonda fra il promettere e il mantenere, che il protagonista del libro di Backman evoca ad ogni istante. Un tema che Mauro Corona propone a sua volta da tempo e dal quale si potr\u00e0 schiudere una conversazione sul lavoro, sul presente, sul bene e sul male. Baster\u00e0 alzare l\u2019asticella per estendere il confronto su come oggi \u00e8 possibile aggirarsi e sopravvivere nelle regole del mondo globalizzato, lacerati fra il bisogno di naturalit\u00e0 e la necessit\u00e0 inevitabile di adeguarsi all\u2019irreggimentazione sociale. \u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tDialogo d\u2019autore in famiglia, per i fratelli <strong>Carofiglio<\/strong>, <strong>Gianrico<\/strong> e <strong>Francesco<\/strong>, che sabato 20 settembre parleranno del loro romanzo scritto a quattro mani, \u201cLa casa nel bosco\u201d: un ricettario, non solo metaforico, dell&#8217;infanzia, dell&#8217;adolescenza e di un&#8217;et\u00e0 adulta ancora capace di riservare sorprese. Sempre a quattro mani, ma questa volta tutto al femminile \u00e8 il libro scritto da <strong>Milena Agus<\/strong> e <strong>Luciana Castellina<\/strong>,\u201d Guardati dalla mia fame\u201d: ne deriver\u00e0 (domenica 21 settembre) un dialogo di drammatica attualit\u00e0, che prende le mosse dal racconto di un efferato delitto e si dipana con lo sguardo sia della vittima che dell&#8217;aggressore, estendendo la visuale dei fatti allo scenario sociale. Un dialogo che si preannuncia scoppiettante (domenica 21 settembre) \u00e8 quello fra <strong>Sergio Claudio Perroni<\/strong> e <strong>Tullio Avoledo<\/strong>: come gli scrittori affrontano la traduzione, o anche a volte la riscrittura, del classici letterari? Un altro dialogo in tema di scrittura, divertito e ironico, \u00e8 quello fra <strong>Tiziano Scarpa<\/strong> e <strong>Elena Stancanelli <\/strong>(domenica 21 settembre): si parler\u00e0 delle disavventure dello scrivere, cio\u00e8 di cosa succede per il semplice fatto di aver pubblicato. La scrittura umoristica, capace di fare ridere e al contempo di guardare al mondo contemporaneo con disincantata profondit\u00e0, sar\u00e0 il tema del dialogo fra due scrittori dalla forte vena satirica, <strong>Peppi Nocera<\/strong> e <strong>Alessandro Robecchi <\/strong>(domenica 21 settembre).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Bianca Leoni Capello<\/strong> e <strong>Leonardo Patrignani<\/strong> si interrogheranno sui confini del fantastico raccontando la loro particolare visuale di autori a stretto contatto con la materia duttile, ma a volte evanescente, dell&#8217;irrazionale (venerd\u00ec 19 settembre). Del \u201c<strong>Racconto. Eccellenza formale e indifferenza editoriale?\u201d<\/strong> dibatteranno\u00a0<strong>Giulio Mozzi\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Rossella Milone<\/strong> per indagare la scarsa attenzione dell\u2019editoria, italiana soprattutto, rispetto alla scrittura di racconti (venerd\u00ec 19 settembre). \u201c<strong>Interpretare e tradurre. Quanto sono lontani i classici?\u201d, se lo chiederanno <\/strong><strong>Alessandro Fo<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Alberto Camerotto<\/strong> in un confronto con la lontananza, con il pensiero differente e la lingua diversa (sabato 20 settembre). Pu\u00f2 la scrittura raccontare il nostro Paese, in quali modi e con quali mezzi? Se lo chiederanno <strong>Nicola Lagioia<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Walter Siti<\/strong>\u00a0 in un dialogo su \u201c<strong>La scrittura e l&#8217;Italia contemporanea\u201d<\/strong> per dimostrare che la sfida \u00e8 possibile: non a caso i due autori, ciascuno col proprio stile, hanno saputo entrare nel vivo nelle contraddizioni del presente (sabato 20 settembre).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLa letteratura \u00e8 anche una continua riflessione su se stessa, e sui grandi personaggi che ne hanno scritto la storia. Un grande scrittore del Novecento italiano, Carlo Emilio Gadda, sar\u00e0 il protagonista del dialogo fra <strong>Federica Pedriali<\/strong> e <strong>Fabrizio Gifuni<\/strong> (sabato 20 settembre). Il libro, le sue prospettive, il suo significato e il suo valore di libert\u00e0, saranno al centro del dialogo fra <strong>Gian Arturo Ferrari<\/strong> e <strong>Pierluigi Battista<\/strong> (venerd\u00ec 19 settembre), mentre del web, dei social network e delle nuove forme di narcisismo dialogheranno (sabato 20 settembre) <strong>Loredana Lipperini<\/strong> e <strong>Giovanni Arduino<\/strong>: \u201cMorti di fama: iperconnessi e sradicati tra le maglie del web\u201d potranno forse ritrovarsi nelle loro parole e verificare come si transita facilmente dal \u201cpenso dunque sono\u201d all\u2019 \u201cho tanti <em>like<\/em> quindi esisto\u201d. \u201c<strong>L\u2019italiano in gioco<\/strong>\u201d, con gli esperti <strong>Valeria Della Valle<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Giuseppe Patota<\/strong>, ci far\u00e0 interrogare sul nostro italiano, sulle regole della grammatica di cui non sempre siamo certi (venerd\u00ec\u2019 19 settembre). Di lingua, stile e societ\u00e0, tra linguistica e letteratura, parleranno <strong>Giuseppe Antonelli<\/strong>, <strong>Daniela Ranieri<\/strong> e <strong>Claudio Giunta<\/strong> (sabato 20 settembre).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tAnche le citt\u00e0 italiane entreranno nel cuore dei Dialoghi di Pordenonelegge 2014: una Trieste mitteleuropea a forti tinte noir si staglier\u00e0 nelle voci di <strong>Veit Heinichen<\/strong> e <strong>Roberta De Falco<\/strong>, incrociate da un giallista \u2018doc\u2019 come Luca Crovi (sabato 20 settembre); mentre al centro dell\u2019incontro fra <strong>Tony Laudadio<\/strong> e <strong>Francesco Mari<\/strong> sar\u00e0 una Napoli bella e irredimibile (doenica 21 settembre). Due dialoghi saranno dedicati ai profondi e spesso sorprendenti rapporti fra matematica e letteratura: <strong>Stefania Piazzino<\/strong> e <strong>Tom Petsinis<\/strong> si chiederanno perch\u00e9 le vite dei matematici sono cos\u00ec affascinanti per i romanzieri (sabato 20 settembre), mentre <strong>Chiara Valerio<\/strong> e <strong>Marco Malvaldi<\/strong> si interrogheranno su come la matematica e la letteratura possono incrociarsi per creare un possibile racconto del mondo in cui viviamo (domenica 21 settembre). La storia familiare e la storia italiana, saranno al centro di due dialoghi: quello fra <strong>Caterina Bonvicini<\/strong> e <strong>Sabine Gruber<\/strong>, per scoprire come la letteratura pu\u00f2 svelare le intersezioni fra la storia individuale e la storia degli storici (domenica 21 settembre); e quello fra <strong>Angela Scipioni<\/strong> e <strong>Antonella Cilento<\/strong> su \u201cIl piacere e il dolore delle donne\u201d: un intreccio al femminile che ripercorrer\u00e0 l\u2019impegno, spesso opaco e sempre complesso, per affermare nel tempo la propria identit\u00e0 di donna. Sul filo dei ricordi e della loro trasposizione nella filigrana letteraria saranno i dialoghi fra <strong>Antonio Riccardi<\/strong> e <strong>Giuseppe Lupo<\/strong>, che metteranno insieme il minimo dettaglio della leggenda familiare con il grande affresco storico (domenica 21 settembre). \u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tDe \u201c<strong>La Ghirlanda fiorentina e la morte di Giovanni Gentile\u201d<\/strong> discuteranno\u00a0<strong>Luciano Mecacci<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Paolo Mieli<\/strong> per ripercorrere l'&#8221;affaire Gentile&#8221;, a settant&#8217;anni dai fatti e con le novit\u00e0 portate dall\u2019indagine di Mecacci su quel \u201ccold case\u201d attraverso documenti inediti e clamorosi (sabato 20 settembre).\u00a0E l\u2019occasione della pubblicazione dei diari di Tiziano Terzani sar\u00e0 l\u2019occasione, per <strong>Angela Staude Terzani<\/strong> e <strong>Alen Loreti<\/strong>, di fare il punto, a dieci anni dalla scomparsa, sul lascito culturale e morale del grande giornalista (domenica 21 settembre). Dell\u2019avventura dell\u2019ascolto, quindi di \u201cR<strong>adio. Paesaggio interiore e leggenda\u201d <\/strong>dialogheranno <strong>Riccardo Chiaberge<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Lorenzo Pavolini<\/strong>, stimolati dalle domande di\u00a0<strong>Gloria De Antoni<\/strong>. L\u2019occasione per raccontare l\u2019incanto della radio, vista come paesaggio interiore, e come impresa economica e leggendaria (domenica 21 settembre).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u201c<strong>Nomenklatura. Chi comanda davvero in Italia\u201d<\/strong> fra i politici da una parte, e dall\u2019altra i consiglieri di Stato, i capi di gabinetto, i responsabili degli uffici legislativi dei ministeri, i tecnocrati della Ragioneria generale, gli alti dirigenti? E\u2019 la questione di cui dialogheranno <strong>Marco Panara,\u00a0Riccardo Illy<\/strong>\u00a0e<strong>\u00a0Paolo De Ioanna<\/strong>, coordinati dal \u00a0direttore del quotidiano Il Piccolo,\u00a0<strong>Paolo Possamai<\/strong> (sabato 20 settembre). Il dialogo fra <strong>Caterina Soffici<\/strong> e<strong> Corrado Formigli<\/strong> ci porter\u00e0 in viaggio per l\u2019Italia, attraverso le storie degli imprenditori che hanno combattuto e vinto la crisi (sabato 20 settembre). E per dimostrare che la globalizzazione non obbliga necessariamente l\u2019Italia a un destino da comprimaria, <strong>Gianfelice Rocca<\/strong>, in dialogo con <strong>Dario Di Vico<\/strong>, fornir\u00e0 argomenti e idee, racconter\u00e0 esperienze e vicende (gioved\u00ec 18 settembre). Di \u201c<strong>Come la crisi cambia i giovani del Nord\u201d,<\/strong> introdotti da<strong>\u00a0Lorenzo Padovan<\/strong>, dialogheranno\u00a0<strong>Francesco De Filippo\u00a0<\/strong>e<strong>\u00a0Maria Frega<\/strong>, che dopo una approfondita inchiesta sulla condizione giovanile nell\u2019Italia meridionale hanno messo a confronto l\u2019energia creativa con la saziet\u00e0, la pigrizia, e la tendenza dei giovani che speso preferiscono nascondersi dietro famiglie e istituzioni. Di \u201c<strong>Cultura d\u2019impresa e imprese della cultura\u201d<\/strong> converseranno \u00a0<strong>Aldo Bonomi<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Guido Guerzoni<\/strong>, per spiegare come il sapere, oggi, incida diversamente sullo sviluppo delle risorse tradizionali (venerd\u00ec 19 settembre). E sempre <strong>Aldo Bonomi<\/strong>\u00a0dialogher\u00e0 con\u00a0<strong>Michelangelo Agrusti <\/strong>su<strong> \u201cL\u2019eclisse della societ\u00e0 di mezzo<\/strong>\u201d, ovvero la tendenza evidente di voler obliterare quelle entit\u00e0 o rappresentanze che hanno costituito per molto tempo la cerniera di intermediazione tra i cittadini e chi gestisce il potere (venerd\u00ec 19 settembre).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Gianni Biondillo<\/strong> e <strong>Luigi Nacci<\/strong> discuteranno (domenica 21 settembre) dell\u2019arte di camminare, tra periferie abbandonate e celebri percorsi storici. Di salute, erboristeria, buone pratiche alimentari e cura di se stessi, incrociando antichi saperi e nuove conoscenze scientifiche, parleranno due incontri fra loro fortemente collegati con protagoniste due donne: <strong>Livia Azzariti<\/strong> che ne dialogher\u00e0 con <strong>Marco Bresadola<\/strong> e <strong>Duilio Contin (<\/strong>sabato 20 settembre) e <strong>Rosanna Lambertucci<\/strong> a confronto con <strong>Pierluigi Rossi<\/strong> (domenica 21 settembre). <strong>Lia Celi<\/strong> e <strong>Andrea Santangelo<\/strong> ci insegneranno la storioterapia, e cio\u00e8 a usare la Storia come un armadietto dei medicinali per fronteggiare e ridimensionare i malanni pi\u00f9 vari, e ritrovare la gioia di vivere nel presente (sabato 20 settembre). L\u2019alimentazione, fra antropologia e buon vivere, sar\u00e0 raccontata nel dialogo tra <strong>Paola Maugeri<\/strong> che proporr\u00e0 le sue ricette vegane, sane, golose e rock, e <strong>Elisabetta Moro<\/strong>, antropologa culturale che si occupa di alimentazione (venerd\u00ec 19 settembre). Al desiderio di rompere con lo stress del quotidiano attraverso la montagna, alla sfida che accompagna ogni difficile scalata sar\u00e0 dedicato (domenica 21 settembre) il dialogo fra<strong> Devis Bonanni<\/strong> e <strong>Alessandro Toso, in prima al festival con suo primo libro \u201cDestini verticali\u201d (Ediciclo)<\/strong>, uscito dopo gli ottimi riscontri al talentshow di Rai3 Masterpiece.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetto &#8220;Dialoghi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":14674,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-14673","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6915-1.webp",593,443,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6915-1.webp",593,443,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6915-1.webp",593,443,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6915-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6915-1-300x224.webp",300,224,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6915-1.webp",593,443,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6915-1.webp",300,224,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6915-1.webp",500,374,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6915-1.webp",434,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6915-1.webp",348,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6915-1.webp",300,224,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6915-1.webp",593,443,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6915-1.webp",593,443,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6915-1.webp",593,443,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6915-1.webp",593,443,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6915-1-593x380.webp",593,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6915-1.webp",250,187,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6915-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Progetto \"Dialoghi\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14673","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14673"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14673\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14674"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14673"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14673"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14673"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}