{"id":14654,"date":"2014-08-25T00:00:00","date_gmt":"2014-08-24T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=14654"},"modified":"2014-08-25T00:00:00","modified_gmt":"2014-08-24T23:00:00","slug":"crescere-attraverso-la-musica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/crescere-attraverso-la-musica\/","title":{"rendered":"Crescere attraverso la musica"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tRitorna il campus estivo Musica Insieme, il laboratorio di musica organizzato dall\u2019Anbima Fvg (Associazione Bande Musicali Italiane Autonome) al Ge.tur di Piani di Luzza per formare i ragazzi dagli 11 ai 19 anni delle scuole di musica delle bande del Friuli Venezia Giulia. Sono 120 gli studenti di musica che fino a sabato 30 agosto parteciperanno allo stage che ha l&#8217;obiettivo non solo di migliorare la tecnica dei ragazzi, ma anche di creare un gruppo musicale rappresentativo delle varie realt\u00e0 del territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tGli studenti, guidati dagli insegnanti delle bande, dal direttore del corso <strong>Marco Somadossi<\/strong>, dal responsabile <strong>Pasquale Moro<\/strong> e dai tanti volontari collaboratori, si dedicheranno alla tecnica degli strumenti, allo studio della pratica d&#8217;insieme e al repertorio bandistico e per orchestra di fiati. Il lavoro a gruppi ristretti sar\u00e0 curato da un insegnante di strumento proveniente dalle bande del Friuli Venezia Giulia: per il flauto <strong>Alessandro Vigolo<\/strong>, per l\u2019oboe <strong>Cristina De Cillia<\/strong>, per il clarinetto <strong>Laura Micelli<\/strong>, per il sax <strong>Federico Biasutti<\/strong> ed <strong>Edoardo Zotti<\/strong>, per la tromba <strong>Fabiano Cudiz<\/strong>, per il corno <strong>Andrea Comoretto<\/strong>, per il trombone (low brass) <strong>Flavio Luchitta<\/strong> e per le percussioni <strong>Patrick Quaggiato<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tDal primo campus musicale estivo nel 2006 a Piani di Luzza, 120 strumentisti tra i 11 e 19 anni e provenienti da 31 bande presenti in regione suonano insieme. Ed \u00e8 proprio dalla lungimirante iniziativa del maestro Marco Somadossi \u2013 sostenuta con determinazione e convinzione dall\u2019Anbima Regionale del Fvg \u2013 che \u00e8 nata la Banda Regionale Giovanile, effervescente realt\u00e0 musicale capace di incantare i suoi ascoltatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tDa allora il progetto si \u00e8 sviluppato, si \u00e8 meglio definito e ha portato l&#8217;ensemble a centrare sempre pi\u00f9 l\u2019attenzione sulla capacit\u00e0 di suonare insieme diventando una sorta di laboratorio musicale in cui il singolo si confronta, prova, si misura con l\u2019altro, mette in comune le capacit\u00e0 individuali per raccogliere un entusiasmante risultato di gruppo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tI ragazzi seguono gli <em>stages<\/em> formativi e i campus invernali ed estivi con l\u2019intento di acquisire tecniche e metodologie che affinino il loro \u201csuonare insieme\u201d senza tralasciare, nel contempo, l&#8217;occasione di\u00a0 poter vivere importanti esperienze umane che rinsaldano amicizie e contribuiscono a\u00a0 sentirsi\u00a0 \u201cgruppo\u201d in musica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIl percorso musicale proposto nei concerti della Banda \u00e8 sempre il frutto di una attenta scelta di brani con l&#8217;intento di valorizzare da un lato la grande ricchezza musicale contemporanea del patrimonio nazionale (Carnevali, Pusceddu, Ledda, Rossi&#8230;) e dall\u2019altro di mettere in pratica le indicazioni ricevute dai compositori stessi durante gli <em>stages<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abIl campus \u00e8 un progetto didattico formativo \u2013 spiega il responsabile Pasquale Moro \u2013 volto a migliorare e a far crescere le potenzialit\u00e0 dei ragazzi nel campo della musica d\u2019insieme e in questo specifico caso bandistica. \u00c8 un progetto che trova la sua linfa vitale nel grande lavoro che le Bande fanno attraverso le proprie scuole di musica nella formazione primaria dei ragazzi, e le nostre aspettative sono \u2013 e che si sono in gran parte gi\u00e0 avverate \u2013 di una ricaduta positiva nei confronti delle bande stesse, con un aumento dei ragazzi partecipanti alle scuole e che si iscrivono ai conservatori della regione (Tomadini di Udine e Tartini di Trieste), con un numero sempre maggiore di allievi che nelle scuole di musica delle bande affrontano e superano in modo esemplare gli esami preaccademici del conservatorio Tomadini, con il quale attraverso al rete Anbima quasi tutte le bande della Provincia di Udine sono convenzionate. Ebbene penso che questa esperienza formativo-didattica dei ragazzi \u2013 prosegue Moro \u2013 unitamente ai percorsi formativi rivolti ai maestri, non possa far altro che far crescere il mondo bandistico del Friuli Venezia Giulia. I risultati importanti ottenuti nei concorsi internazionali del 2014 di tre bande della nostra regione (Reana del Rojale, San Vito al Tagliamento e Val d\u2019Isonzo) sono la conferma di un movimento culturale tendenzialmente in crescita sia dal punto di vista numerico che qualitativo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tA conclusione del campus Musica Insieme 2014, due concerti\u00a0a ingresso libero diretti dal maestro\u00a0Marco Somadossi:\u00a0il primo\u00a0a Gemona del Friuli venerdi 29 agosto alle 20.45 all&#8217;auditorium &#8220;Glemonensis&#8221;; il secondo a Grado\u00a0sabato 30\u00a0agosto alle 21 al Parco delle Rose. I brani eseguiti saranno quelli che\u00a0faranno parte dei prossimi concorsi Internazionali per orchestre di fiati che si terranno in Italia nel 2015, corredati da alcuni brani di colonne sonore e di musica leggera.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giovani suonatori da tutta la regione<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":14655,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-14654","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6880-1.webp",1106,379,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6880-1.webp",1106,379,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6880-1.webp",1106,379,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6880-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6880-1-300x103.webp",300,103,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6880-1-1024x351.webp",640,219,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6880-1.webp",300,103,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6880-1.webp",500,171,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6880-1.webp",474,162,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6880-1.webp",391,134,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6880-1.webp",300,103,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6880-1.webp",1106,379,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6880-1.webp",1106,379,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6880-1.webp",1106,379,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6880-1-1024x351.webp",1024,351,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6880-1-720x379.webp",720,379,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6880-1.webp",250,86,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6880-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Giovani suonatori da tutta la regione","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14654","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14654"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14654\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14655"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14654"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14654"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14654"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}