{"id":14645,"date":"2014-08-20T00:00:00","date_gmt":"2014-08-19T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=14645"},"modified":"2014-08-20T00:00:00","modified_gmt":"2014-08-19T23:00:00","slug":"i-narratori-raccontano-quello-che-gli-altri-dimenticano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/i-narratori-raccontano-quello-che-gli-altri-dimenticano\/","title":{"rendered":"&#8220;I narratori raccontano quello che gli altri dimenticano&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t&#8220;La funzione dei narratori \u00e8 questa: ricordare quello che gli altri dimenticano&#8221;. Parola di<strong> Sergio Diotti,<\/strong> attore- narratore e burattinaio, interprete sui palcoscenici di tutto il mondo della tradizione romagnola del \u2018fulesta\u2019: il raccontatore di \u2018fole\u2019, cio\u00e8 di favole e storie della tradizione orale che rimbalzavano dalle cucine contadine alle piazze dei mercati. E sar\u00e0 proprio lui, applaudito con il &#8220;Ciclo del Fulesta&#8221; in Europa e in Canada, Brasile e Argentina, a inaugurare la 23^ edizione di Alpe Adria Puppet Festival nella serata di marted\u00ec 26 agosto, alle 21 in Campo Patriarca Elia, con lo spettacolo \u201cL&#8217;uomo che racconta le favole\u201d \u00a0su musiche dal vivo di <strong>Pepe Medri <\/strong>all\u2019organetto diatonico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tSergio Diotti attinge da un vivacissimo patrimonio di storie popolari dell&#8217;Emilia-Romagna: &#8220;Racconto storie, immagini e personaggi della mia terra\u00a0 \u2013\u00a0 spiega Sergio Diotti \u2013 e le ho riunite in una recentissima pubblicazione per Guaraldi.\u00a0 Ripesco storie e modi di raccontare da una tradizione quasi scomparsa, direi impalpabile, senza neanche l&#8217;appoggio di un &#8220;maestro&#8221; o predecessore cui fare riferimento; ma vivo questa tradizione come un qualcosa di concreto e importante anche oggi, nel suo farsi e disfarsi, rinnovarsi, autoalimentarsi&#8230; la narrazione \u00e8 oggi, dal punto di vista teatrale, ma non solo, un esercizio indispensabile di ascolto e comprensione dell&#8217;altro che \u00e8 in noi e fuori di noi&#8221;.\u00a0 Assistendo ai suoi spettacoli vien fatto di pensare a Propp e a L\u00e9vi-Strauss come a Fellini e a Tonino Guerra. Uno degli ultimi fulesta \u00e8 stato Augusto Baioni, figura ripresa\u00a0da Sergio Diotti che mischia la tradizione del fulesta con quella dei\u00a0burattini e con una schiera di orchi, di santi poco ambiziosi e di maschere della Commedia dell&#8217;arte. Il racconto del Ful\u00e8sta si intreccia cos\u00ec con <strong>musiche tradizionali<\/strong>, voci e canti provenienti da un archivio di registrazioni ormai ricchissimo. E tra una storia e l&#8217;altra, o meglio dentro le storie, tra le parole, come pause concrete ed interrogatrici, spuntano\u00a0<strong>oggetti e cose del vivere quotidiano di un tempo<\/strong>, ancora capaci di potenti evocazioni su una civilt\u00e0 apparentemente scomparsa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Il<\/strong><strong> Puppet Festival<\/strong> <strong>proseguir\u00e0 <\/strong>mercoled\u00ec 27 agosto, alle 17.30 nella spiaggia principale GIT (Velarium) con \u201c<strong>Diavoli &#038; fiori<\/strong>\u201d, di <strong>Michele Polo<\/strong> e <strong>Serena Di Blasio<\/strong>, \u00a0commedia per attore e burattini. E alle 21, nel Giardino del Municipio spazio al <strong>Divadlo Piki,<\/strong> dalla Repubblica Slovacca, con \u00a0\u201c<strong>Storie di mucche<\/strong>, un vero e proprio musical di burattini. Gioved\u00ec 28 agosto, alle\u00a0 17.30 al Velarium\u00a0 uno spettacolo &#8211; performance di pittura dal vivo: \u201d<strong>Old rock clown painting show<\/strong>\u201d, di e con <strong>Gianni Franceschini<\/strong>,\u00a0 una pi\u00e8ce per \u2019attore-pittore\u2019. Alle 21, nella Diga Nazario Sauro riflettori su \u201c<strong>La battaglia di Emma<\/strong>\u201d, una produzione della <strong>Compagnia Teatrale Mattioli<\/strong>. Venerd\u00ec 29 agosto Grado Puppet Festival si congeda alle 17.30 con \u201c<strong>Torsolo<\/strong>\u201d, un allestimento <strong>Laborincolo<\/strong> di e con Marco Lucci, con la regia di Matthias Tr\u00e4ger ambientato nel Paese dei burattini. E <strong>alle 21, ai Giardini Marchesan gran finale con <\/strong><strong>\u201cQv\u00e1ntvm\u201d, uno spettacolo del Teatro Tradicional de Marionetas de Barcelona<\/strong><strong> diretto da Toni Zafra che cura la costruzione e manipolazione delle marionette<\/strong><strong>.<\/strong> <strong>&#8220;Qv\u00e1ntvm&#8221; \u00e8 un esempio dei pi\u00f9 popolari teatri di marionette che, dalla fine del Settecento alla met\u00e0 del Novecento, giravano sulle strade, piazze, fiere e mercati d\u2019Italia, Europa centrale, Gran Bretagna. <\/strong>Le tecniche utilizzate sono quelle gelosamente custodite di generazione in generazione. Lo spettacolo \u00e8 fatto di una raccolta di dieci numeri solisti classici legati insieme\u00a0 da brevi racconti musicali. Un semplice modo di fare teatro che lo rende adatto ad ogni tipo di pubblico, in particolare per le famiglie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>A Grado Puppet Festival, tutte le mattine dal 26 al 29 agosto<\/strong> (ore 10 alle 12, Giardino del Municipio) anche il laboratorio dell\u2019artista <strong>Suomi Vinzi<\/strong> \u201c<strong>Colori per aria<\/strong>!\u201d, rivolto a bambini dai 5 anni (accompagnati dai genitori), fino a un\u00a0 massimo di 20 partecipanti per incontro. Prenotazioni presso la Biblioteca Comunale di Grado tel. 0431 82630. Per costruire giochi speciali con carta, plastica e materiali leggeri: Koi-nobori, pesci carpa che si riempiono d\u2019aria, eliche e bandiere luccicanti da portare in spiaggia o sollevare grazie alle brezze marine di Grado.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alpe Adria Puppet Festival<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":14646,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-14645","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6848-1.webp",400,300,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6848-1.webp",400,300,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6848-1.webp",400,300,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6848-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6848-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6848-1.webp",400,300,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6848-1.webp",300,225,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6848-1.webp",400,300,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6848-1.webp",400,300,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6848-1.webp",347,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6848-1.webp",300,225,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6848-1.webp",400,300,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6848-1.webp",400,300,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6848-1.webp",400,300,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6848-1.webp",400,300,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6848-1.webp",400,300,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6848-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6848-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Alpe Adria Puppet Festival","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14645","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14645"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14645\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14646"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14645"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14645"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14645"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}