{"id":14498,"date":"2014-07-11T00:00:00","date_gmt":"2014-07-10T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=14498"},"modified":"2014-07-11T00:00:00","modified_gmt":"2014-07-10T23:00:00","slug":"valli-del-natisone-patria-di-marionette-e-burattini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/valli-del-natisone-patria-di-marionette-e-burattini\/","title":{"rendered":"Valli del Natisone, patria di marionette e burattini"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tSedici produzioni di importanti compagnie nazionali, con la prima italiana della produzione Divadlo Piki (Slovacchia) e otto giorni di spettacolo, da venerd\u00ec 18 a domenica 26 luglio, per un unico e suggestivo palcoscenico del Teatro di Figura, racchiuso nella \u201cpatria\u201d di Vittorio Podrecca, fra le Valli del Natisone e Cividale del Friuli: \u00e8 la proposta del CTA \u2013 Centro Teatro Animazione e figure che rinnova, nel week end 18\/20 luglio, l\u2019appuntamento con lo storico <strong>festival <em>Marionette &#038; Burattini nelle Valli del Natisone<\/em><\/strong>, e con il cartellone di <strong>Mittel_Figure<\/strong> estende quest\u2019anno la sua programmazione a Cividale del Friuli nell\u2019ambito di Mittelfest 2014, per la direzione artistica di <strong>Roberto Piaggio<\/strong> e <strong>Antonella Caruzzi<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<em>Marionette e Burattini nelle Valli del Natisone<\/em> festeggia quest\u2019anno la sua 21^ edizione, con il sostegno della Comunit\u00e0 Montana del Natisone, Torre e Collio\u00a0e \u00a0come sempre in collaborazione con i Comuni di San Pietro al Natisone, Drenchia, Grimacco, San Leonardo, Pulfero, Stregna, Savogna, Torreano, Prepotto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tE sotto l\u2019egida produttiva del CTA Gorizia riparte nelle Valli il percorso di \u2018Storie con Figure\u2019: o per meglio dire, quest\u2019anno, di \u201cletteratura &#038; figure\u201d nei magici scenari delle Valli del Natisone. Debuttano infatti, dopo l\u2019anteprima di Gorizia lo scorso inverno, gli allestimenti dedicati a<strong> Daniel Pennac, <\/strong>\u201cL\u2019occhio del lupo\u201d, e al classico di <strong>Aleksandr Pu\u0161kin<\/strong> e dei fratelli Grimm, \u201cIl pesciolino d\u2019oro\u201d.\u00a0 Venerd\u00ec 18 luglio, a Oculis (San Pietro al Natisone), alle 21.30, riflettori sulla trasposizione scenica de \u201c<strong>L\u2019occhio del lupo<\/strong>\u201d, dal romanzo di Daniel Pennac, nella riduzione di Daniele Licalsi affidata all\u2019attrice Serena Di Blasio, per la regia di Antonella Caruzzi. Teatro d\u2019attore con figure per restituire, su disegni originali di Evaristo Cian, la vicenda del vecchio lupo dallo sguardo di ghiaccio e del ragazzo, uno di fronte all\u2019altro separati dal recinto di uno zoo. Sabato 19 luglio, a Cladrecis (Prepotto), alle 17.30 andr\u00e0 in scena \u201c<strong>Il pesciolino d\u2019oro<\/strong>\u201d, con Alice Melloni su progetto a cura di Roberto Piaggio, per la scenografia e oggetti di scena di Elisa Iacuzzo. Lo spettacolo gioca sulla suggestione delle parole che il vecchio pescatore rivolge al pesciolino magico ripescato a sorpresa dalle acque.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tDi altissimo livello il panorama delle ospitalit\u00e0 2014 del festival: si parte venerd\u00ec 18 luglio, a Togliano (Torreano) alle 18 con l\u2019evento inaugurale, \u201cLa beffa delle vacche\u201d, uno spettacolo di burattini, di e con <strong>Daniela Castiglione<\/strong>, liberamente tratto dal racconto del partigiano <strong>Alfredo Longo<\/strong> \u2018La befa de le vache ai todeschi\u2019. Una riscrittura in chiave comica, con linguaggio burattinesco, di un avvenimento storico realmente accaduto nel territorio veneto nel 1944. Di una beffa effettivamente si tratt\u00f2 ai danni dei tedeschi durante la guerra partigiana. Beffa che per la sua dimensione surreale ben si prestava al linguaggio dei burattini che trasforma i protagonisti veri nei personaggi delle maschere della tradizione: Arlecchino, Fracanappa, Pantalone e altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tSabato 19 luglio, ad Altana (San Leonardo) alle 19 far\u00e0 tappa l\u2019artista<strong> Giorgio Gabrielli<\/strong>, con il suo \u201cBaracca 8, Pulcinella liberatutti\u201d, omaggio alle virt\u00f9 terapeutiche del burattino pi\u00f9 amato e rappresentato al mondo da cui sono nati in Inghilterra Mr. Punch, in Francia Polichinelle, in Russia Petruska, in Spagna Don Cristobal, in Olanda Punk, in Germania Kaspar, in Iran Mobarak, in Ungheria Lazlo Vitez. Alle 21, a Biacis (Pulfero) uno spettacolo &#8211; performance di pittura dal vivo:<strong> l\u201dOld rock clown painting show\u201d, <\/strong>di e con<strong> Gianni Franceschini<\/strong>, \u00e8 una pi\u00e8ce per \u2019attore-pittore\u2019, un \u201cold\u201d clown, in scena davanti a pareti bianche sulle quali dipinger\u00e0 la sua vita, materializzando\u00a0 forme, personaggi, atmosfere e sensazioni nelle quali il colore si fonde con la musica e la gestualit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tInfine, domenica 20 luglio alle 17.30 a Presserie (Stregna) il testimone passer\u00e0 a<strong> Laura Kibel<\/strong>, con uno dei suoi cavalli di battaglia, \u201cVa dove ti porta il piede\u201d, esempio raffinato di Teatro di Figura dadaista e \u2018pedestre\u2019. Alle 19 a Lombai (Grimacco), la Casa degli Gnomi presenta \u201c\u2026 Cavoli a merenda\u201d, uno spettacolo che riunir\u00e0 la cantastorie <strong>Lucia Osellieri<\/strong><strong>,<\/strong> una delle poche burattinaie soliste che lavorano in Italia, e l\u2019artista <strong>Santosh Dolimano<\/strong>. Alle 21, a Cepletischis (Savogna) gran finale con la prima nazionale del Divadlo Piki, dalla Repubblica slovacca, compagnia di riferimento del Centro-Europa: presenter\u00e0 una favola dolcissima di boschi e animali, \u201cStorie di mucche\u201d, in lingua italiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tOtto spettacoli anche per il nuovo cartellone di <strong><em>Mittel_Figure<\/em><\/strong>, realizzato nell\u2019ambito di Mittelfest 2014: al festival di Cividale del Friuli e nella patria di Vittorio Podrecca torna dunque quest\u2019anno una sezione organica dedicata al Teatro d\u2019Animazione. Un percorso di \u201ctendenze&#038;tecniche\u201d,\u00a0 rappresentativo dei segnali e delle novit\u00e0 \u00a0che provengono dal teatro di figura del nostro tempo: \u00abA <em>Mittel_Figure<\/em> infatti \u2013 spiega il direttore artistico<strong> Roberto Piaggio<\/strong> \u2013 si esibiranno\u00a0 compagnie emblematiche\u00a0 per cifra stilistica e tecniche utilizzate, fra tradizione e innovazione. Con tecniche a tutto campo dalle dita delle\u00a0mani a quelle dei piedi, con manipolazione a filo oppure a guanto, con proiezioni e maschere &#8230; perch\u00e9 tutto torna utile nel teatro di figura\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tSi parte domenica 20 luglio, alle 11, con le \u201cStorie di mucche\u201d del <strong>Divadlo Piki<\/strong>;\u00a0 luned\u00ec 21 luglio, a Palazzo de Portis alle 18, Teatro in trambusto presenta \u201cVariet\u00e0 prestige\u201d. Marted\u00ec 22 luglio, alle 18, nel Cortile Monastero di scena <strong>Laura Kibel<\/strong> con \u201cA piede libero\u201d. Mercoled\u00ec 23 luglio, ancora alle 18 nel Cortile Monastero arriva il \u201cFamily Theater\u201d di <strong>Girovago e Rondella<\/strong>, che presentano \u201cManoviva\u201d. Evento notturno gioved\u00ec 24 luglio con uno spettacolo di produzione CTA, sempre nel segno di \u201cletteratura &#038; figure\u201d: \u00a0\u201cZlateh la capra\u201d \u00e8 una produzione tratta da <strong>Isaac Singer<\/strong>, premio Nobel per la letteratura nel 1978. Realizzato da <strong>Antonella Caruzzi<\/strong> e interpretato dall\u2019attrice <strong>Duska Kovacevic<\/strong>, l\u2019allestimento \u00e8 ispirato ad un noto racconto di Singer per voce, figure e immagini. Venerd\u00ec 25 luglio, alle 21.30 in Piazza Duomo spazio a <strong>Zaches Teatro<\/strong> e a una sorprendente rilettura di \u201c<strong>Pinocchio<\/strong>\u201d, per la regia e drammaturgia di <strong>Luana Gramegna<\/strong>. Il progetto Pinocchio \u2013 proposta a pagamento di <em>Mittel_Figure<\/em> \u2013 nasce dalla volont\u00e0 di recuperare la storia originale di\u00a0 Collodi data alle stampe nel 1883. L\u2019intento \u00e8 quello di ritrovare quella forza originale del testo che nel tempo si \u00e8 perduta, quell\u2019atmosfera un po\u2019 polverosa e usurata, ma anche cruda e ironica. Il lavoro si concentra sul linguaggio e le tecniche del teatro di figura, con particolare attenzione all\u2019uso della maschera, ma si misura con altri linguaggi artistici, quali la danza contemporanea e il suono elettronico live.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tSabato 26 luglio, in via Cavour alle 18 spazio a <em>L\u2019Aprisogni<\/em> con \u201cSisto, Miseria e la Creatura 2.0\u201d. Infine domenica 26 luglio, alle 21.30 nella Chiesa dei Battuti, gran finale con una produzione CTA, \u201cBerta \u00e8 scappata\u201d,\u00a0 (lo spettacolo \u00e8 a pagamento). Tratta dall\u2019omonimo\u00a0 racconto di <strong>Fernando Marchiori<\/strong> \u00a0pubblicato da Titivillus, la pi\u00e8ce ruota intorno al gioco tanto amato del \u201ccampanon\u201d, uno dei pi\u00f9 semplici e familiari, al tempo stesso uno dei pi\u00f9 praticati da generazioni di giovani di ogni latitudine. La storia si snoda tra vasti paesaggi, giochi d\u2019un tempo, piccoli rituali domestici, ed \u00e8 un racconto di amicizia, di sentimenti, di solidariet\u00e0 in una Gorizia ancora divisa dalla frontiera tra l\u2019Europa dell\u2019Est e dell\u2019Ovest.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E a Cividale arriva &#8220;Mittel_Figure&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":14499,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-14498","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6335-1.webp",434,300,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6335-1.webp",434,300,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6335-1.webp",434,300,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6335-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6335-1-300x207.webp",300,207,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6335-1.webp",434,300,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6335-1.webp",300,207,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6335-1.webp",434,300,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6335-1.webp",434,300,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6335-1.webp",376,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6335-1.webp",300,207,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6335-1.webp",434,300,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6335-1.webp",434,300,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6335-1.webp",434,300,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6335-1.webp",434,300,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6335-1.webp",434,300,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6335-1.webp",250,173,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6335-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"E a Cividale arriva \"Mittel_Figure\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14498","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14498"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14498\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14499"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14498"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14498"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14498"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}