{"id":14492,"date":"2014-07-10T00:00:00","date_gmt":"2014-07-09T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=14492"},"modified":"2014-07-10T00:00:00","modified_gmt":"2014-07-09T23:00:00","slug":"trieste-buoni-spesa-alle-famiglie-in-difficolta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/trieste-buoni-spesa-alle-famiglie-in-difficolta\/","title":{"rendered":"Trieste, buoni spesa alle famiglie in difficolt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tOffrire un supporto economico e sociale significativo e concreto alle famiglie investite da difficolt\u00e0 economiche con a carico bambini o ragazzi minorenni. Difficolt\u00e0 che spesso si traducono in privazioni e limitazioni del vivere quotidiano anche a scapito, purtroppo, dei figli stessi. Questo in sintesi l\u2019obiettivo del\u00a0Progetto \u201cAiuto ai Minori\u201d promosso dalla Fondazione Antonio Caccia e Maria Burlo Garofolo in sinergia con la Fondazione CRTrieste e le Cooperative Operaie di Trieste, Istria e Friuli.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tL&#39;iniziativa, giunta alla quarta edizione, \u00e8 stata presentata questa mattina nella Sala del Consiglio Generale della Fondazione CRTrieste. All\u2019incontro sono intervenuti\u00a0<strong>Renzo Piccini<\/strong>,\u00a0Vicepresidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione CRTrieste,\u00a0<strong>Lori Sampietro<\/strong>, Presidente della Fondazione Antonio Caccia e Maria Burlo Garofolo e\u00a0<strong>Livio Marchetti<\/strong>, Presidente Cooperative Operaie di Trieste, Istria e Friuli.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tLa Fondazione Antonio Caccia e Maria Burlo Garofolo, oltre ad assegnare abitazioni a famiglie o persone impossibilitate a procurarsele nel mercato privato, a causa delle loro condizioni economiche, opera anche in un\u2019ottica di sostegno sociale degli individui e di intervento finalizzato al recupero dell\u2019autonomia personale ed economica. Cerca infatti di dare un\u2019autentica agevolazione a tutti quei nuclei familiari, monoreddito, lavoratori precari o soggetti a bassa redditivit\u00e0 con a carico figli minori, che fanno difficolt\u00e0 a gestire le correnti spese quotidiane.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tLa Fondazione Caccia Burlo, operando a stretto contatto con queste realt\u00e0, ha rilevato che le limitazioni del vivere quotidiano spesso, purtroppo, si traducono in privazioni per i minori presenti in questi nuclei familiari. Questo fenomeno, aggravato dal perdurare della crisi economico-finanziaria che ha attraversato e sta attraversando il nostro Paese, \u00e8 stato segnalato anche quest&#39;anno alla Fondazione CRTrieste che lo ha colto immediatamente coinvolgendo nell&#39;iniziativa anche le Cooperative Operaie di Trieste, Istria e Friuli. Dalla sinergia dei tre enti ha cos\u00ec preso nuovamente vita, per il quarto anno consecutivo, il progetto \u201cAiuto ai Minori\u201d volto a sostenere e aiutare i bambini o i ragazzi minorenni di queste famiglie.\u00a0<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tLa formula del progetto prevede la distribuzione di buoni spesa da spendere nei punti vendita delle Cooperative Operaie di Trieste, Istria e Friuli per l\u2019acquisto di generi alimentari e di drogheria, abbigliamento, materiale didattico e giocattoli. A questo scopo la Fondazione Caccia Burlo invia una comunicazione alle famiglie informandole sui tempi e le modalit\u00e0 di ritiro dei buoni. Sono stati messi a disposizione del progetto complessivamente \u00a075.000 euro in buoni spesa del valore di 10 euro ciascuno, che verranno distribuiti in pi\u00f9 tranche da 100 euro ciascuna per ogni minore a carico.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tNei suoi primi tre anni di vita l&#39;iniziativa ha permesso di distribuire buoni spesa a ben 86 famiglie per un totale di 146 minori.\u00a0<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u201cL\u2019incremento di domande, da parte di famiglie con minori a carico che si trovano in difficolt\u00e0 economiche e che vengono a richiedere il nostro intervento, sta a dimostrare una crescente difficolt\u00e0 a supportare le spese e gli oneri della vita quotidiana nella quale si percepisce, di conseguenza, il disagio che inevitabilmente si ripercuote anche sui bambini-ragazzi che di tali famiglie fanno parte. \u00c8 a loro che viene indirizzato questo intervento per alleggerire, nei limiti del possibile, il loro vivere attuale\u201d, ha dichiarato\u00a0Lori Petronio.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tDal 1934 la Fondazione Antonio Caccia e Maria Burlo Garofolo opera, unica in regione, nel settore assistenziale alloggiativo fornendo risposte a coloro che vivono in prima persona un momento di disagio economico e sociale che non consente loro di trovare soluzioni abitative diverse. La sua attivit\u00e0 \u00e8 indirizzata ai cittadini residenti da almeno tre anni nel territorio della provincia di Trieste in possesso dei requisiti previsti dallo Statuto. Il numero di famiglie assistite e dunque di minori seguiti varia continuamente\u00a0in quanto le assegnazioni degli alloggi, ove liberi, vengono attuate di mese in mese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetto &#8220;Aiuto ai minori&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":14493,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-14492","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6329-1.webp",451,300,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6329-1.webp",451,300,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6329-1.webp",451,300,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6329-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6329-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6329-1.webp",451,300,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6329-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6329-1.webp",451,300,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6329-1.webp",451,300,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6329-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6329-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6329-1.webp",451,300,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6329-1.webp",451,300,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6329-1.webp",451,300,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6329-1.webp",451,300,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6329-1.webp",451,300,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6329-1.webp",250,166,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6329-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Progetto \"Aiuto ai minori\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14492","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14492"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14492\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14493"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14492"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14492"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14492"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}