{"id":14479,"date":"2014-07-09T00:00:00","date_gmt":"2014-07-08T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=14479"},"modified":"2014-07-09T00:00:00","modified_gmt":"2014-07-08T23:00:00","slug":"stile-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/stile-italiano\/","title":{"rendered":"Stile italiano"},"content":{"rendered":"<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abSe non c\u2019\u00e8 suono e non c\u2019\u00e8 silenzio, non c\u2019\u00e8 musica. Perch\u00e9 il rapporto e l\u2019equilibrio tra suono e silenzio \u00e8 di tutte le musiche ed \u00e8 forse della vita stessa\u00bb. Questa la sintesi estetica e di pensiero di <strong>Paolo Fresu<\/strong>, musicista e compositore jazz legato al contemporaneo, ambasciatore di stile italiano nel mondo, ma anche organizzatore dinamico e poliedrico. Il suo modo di essere uomo e musicista, il suo rapporto con la tromba, hanno la concretezza, la profondit\u00e0, l\u2019impegno, la disciplina e la bellezza della sua terra, la Sardegna.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abPi\u00f9 scopro il Friuli Venezia Giulia \u2013 confida \u2013 pi\u00f9 l\u2019apprezzo e trovo abbia molte affinit\u00e0 con la mia terra. Certamente condividiamo la ricchezza linguistica e l\u2019essere due regioni di periferia. Le nostre popolazioni hanno in comune l\u2019indipendenza e l\u2019attaccamento alle tradizioni come patrimonio per il presente e per il futuro. Da Stefano Amerio, a Cavalicco nell\u2019udinese, ho il mio studio di registrazione ideale da molti anni. L\u00ec sono nati molti miei dischi e colonne sonore, impensabile un cd senza Stefano! Ma sono anche molto legato all\u2019amico regista Ferdinando Vicentini Orgnani di Valeriano, in provincia di Pordenone, per il quale ho registrato la colonna sonora gi\u00e0 pubblicata del film <em>Vinodentro<\/em>. Negli anni ho costruito contatti umani e professionali molto stretti\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tFra gli appuntamenti pi\u00f9 importanti dell\u2019estate in Friuli Venezia Giulia c\u2019\u00e8 proprio il <a href=\"http:\/\/www.imagazine.it\/event_periods\/3009\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">concerto di Paolo Fresu a <strong>Villa Manin <\/strong>il 14 luglio<\/a>. Sul palco della storica dimora un progetto di stili diversi e personalit\u00e0 musicali differenti che dialogano nel trio con <strong>Trilok Gurtu <\/strong>e <strong>Omar Sosa<\/strong>. Tre maestri capaci di fondere tradizione e contemporaneit\u00e0 di provenienze e scuole differenti: l\u2019italiana, l\u2019indiana e la cubana.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Paolo, quali altri programmi per l\u2019estate?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abDal 9 al 16 agosto si svolger\u00e0 la 27esima edizione del festival <em>Time in jazz <\/em>a Berchidda, il paese dove sono nato, e in altre localit\u00e0 della provincia di Olbia. Quest\u2019anno abbiamo scelto come tema conduttore i piedi. Pu\u00f2 sembrare una scelta bizzarra ma non lo \u00e8. \u201cAvere i piedi per terra\u201d, noto adagio, in questo momento di profonda crisi significa essere capaci di guardare la realt\u00e0 con concretezza, senza grilli per la testa e contando solo sulle proprie certezze. Il festival non sar\u00e0 solo musica di alto livello ma anche un momento di riflessione su argomenti importanti come il rapporto con la terra. Ci saranno anche danza e scrittura, tanti ospiti fra i quali lo scrittore Erri De Luca che ai piedi ha dedicato un\u2019ode\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Da poco lei ha festeggiato i 30 anni di attivit\u00e0 con il suo quintetto: qual \u00e8 il segreto di tanta longevit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abIl segreto sta nel fatto che continuiamo a suonare divertendoci. Abbiamo iniziato assieme nel 1984, io ero all\u2019inizio della mia carriera, e dopo tre decenni abbiamo sempre la stessa voglia di sperimentare, cercare nuove vie e siamo sempre amici. Per festeggiare abbiamo realizzato \u201c30\u201d, un lavoro corale, tutti hanno partecipato alla scrittura e questo significa una dimensione del gruppo intatta\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Esiste oggi nel jazz internazionale uno stile italiano?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abDirei di s\u00ec senza esitazioni, aggiungendo che il nostro jazz ha una sua cifra stilistica personale e riconoscibile. Negli ultimi anni si \u00e8 liberato dalla sudditanza nei confronti degli USA. Si pu\u00f2 dunque parlare di stile italiano nella grande qualit\u00e0, nell\u2019ampia differenziazione di stili e generi in rapporto ai musicisti, spesso giovani di talento che si esprimono con una progettualit\u00e0 creativa\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Qual \u00e8 il suo rapporto con la parola scritta?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abMi piace moltissimo e quando non scrivo mi sento annoiato. Mi piace suonare e scrivere in sintonia, due espressioni di grande valore, che mi permettono di raccontare, usando strumenti diversi con risultati differenti. Se sul palco e nei dischi mi metto a nudo in modo criptato, in quanto la musica ha il fascino di essere interpretata, con la scrittura il racconto \u00e8 pi\u00f9 diretto e lucido. Scrivo note di copertina, prefazioni per dischi e libri. Ho anche pubblicato una guida che racconta i 50 giorni di un nostro tour in Sardegna nel 2011 e mi sono raccontato in \u201cMusica dentro\u201d. Ho appena terminato un testo per un libro fotografico dedicato a Miles Davies e Chat Parker che uscir\u00e0 dopo l\u2019estate, un ritratto a confronto dei due grandi del jazz dal mio punto di vista\u00bb.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Con \u201ci piedi per terra\u201d che cosa auspica per la sua Sardegna e per l\u2019Italia?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abLa Sardegna, cos\u00ec come l\u2019Italia, meritano di pi\u00f9. Va sottolineato pi\u00f9 spesso il grande contributo politico-economico, intellettuale e storico della mia regione nella storia del Paese. Nel passato ci sono state delle politiche sbagliate e investimenti fallimentari, ma non abbiamo bisogno di elemosina. Ecco perch\u00e9 le iniziative che abbiamo realizzato e realizzeremo servono, non solo a raccogliere fondi per le vittime dell\u2019alluvione dello scorso novembre, ma a fare una riflessione sui temi ambientali. Vorremmo fondare un manifesto etico dedicato all\u2019Italia Paradiso, perch\u00e9 la questione del rispetto e della tutela del territorio riguarda tutti\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00a0<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<em>Paolo Fresu \u00e8 nato a Berchidda (Sardegna) il 10 febbraio 1961. Docente e responsabile di diverse importanti realt\u00e0 didattiche nazionali e internazionali, ha suonato in ogni continente e con i nomi pi\u00f9 importanti della musica afroamericana degli ultimi 30 anni. Ha registrato oltre trecentocinquanta dischi di cui oltre ottanta a proprio nome o in leadership e altri con collaborazioni internazionali. Molte sue produzioni discografiche hanno ottenuto prestigiosi premi sia in Italia che all\u2019estero. Nel 2010 ha aperto la sua etichetta discografica T\u016dk Music. Vive tra Parigi, Bologna e la Sardegna.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Paolo Fresu<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":14480,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-14479","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6310-1.webp",412,300,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6310-1.webp",412,300,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6310-1.webp",412,300,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6310-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6310-1-300x218.webp",300,218,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6310-1.webp",412,300,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6310-1.webp",300,218,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6310-1.webp",412,300,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6310-1.webp",412,300,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6310-1.webp",357,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6310-1.webp",300,218,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6310-1.webp",412,300,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6310-1.webp",412,300,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6310-1.webp",412,300,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6310-1.webp",412,300,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6310-1.webp",412,300,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6310-1.webp",250,182,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6310-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Margherita Reguitti","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/reguitti\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Paolo Fresu","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14479","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14479"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14479\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14480"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14479"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14479"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14479"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}