{"id":14335,"date":"2014-06-17T00:00:00","date_gmt":"2014-06-16T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=14335"},"modified":"2014-06-17T00:00:00","modified_gmt":"2014-06-16T23:00:00","slug":"cividale-recupera-i-tesori-perduti-dellarte-medievale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/cividale-recupera-i-tesori-perduti-dellarte-medievale\/","title":{"rendered":"Cividale recupera i tesori perduti dell&#8217;arte medievale"},"content":{"rendered":"<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tA pochi giorni dalla presentazione in Regione del progetto sulla Grande Guerra che ha visto coinvolti vari enti pubblici e privati, il Comune di Cividale del Friuli gioca la carta degli stucchi medievali coinvolgendo un folto partenariato per tentare di accedere ai contributi regionali sulla cultura.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u201cLa riscoperta di antiche forme d\u2019arte e di maestria artigianale che risultano quasi completamente scomparse \u2013 spiega il sindaco sindaco <strong>Stefano Balloch<\/strong> \u2013 \u00e8 il tema del progetto <em>Fragmenta \u2013 Tesori perduti dell\u2019arte medievale<\/em>\u201d.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tGli stucchi \u2013 ornamenti plastici\/scultorei in gesso, spesso dipinti \u2013 rappresentavano una delle forme di abbellimento degli edifici molto diffuse nell\u2019antichit\u00e0 e nel Medioevo. Questi decori, anche per la loro fragilit\u00e0, sono per la maggior parte scomparsi e di loro rimangono solo pochi brani. Da Cividale parte quindi una proposta, con il coordinamento scientifico di <strong>Luca Villa<\/strong>, \u00a0che si traduce in un viaggio verso una migliore conoscenza di questi tesori del passato, realizzato attraverso un percorso multimediale che stimoli\u00a0 l\u2019immaginario e i sensi del visitatore a cui verr\u00e0 proposto di ricomporre, partendo dai frammenti, l\u2019aspetto originario degli antichi decori. \u201cPensiamo a una mostra che adotti la multimedialit\u00e0 quale forma di linguaggio per lo studio dell\u2019esistente \u2013 precisa Balloch \u2013 e la ricostruzione dell\u2019originario\u201d.\u00a0<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tGli ultimi approcci di analisi e il sostegno offerto dalle nuove tecnologie di rilievo e riproduzione consentono, infatti, di riproporre le opere in un\u2019ottica nuova. Vi \u00e8 cio\u00e8 la possibilit\u00e0 di far rinascere, grazie alle ipotesi ricostruttive virtuali, anche in 3D, la ricchezza e lo splendore degli antichi complessi decorativi, come ad esempio gli interni del Tempietto Longobardo. \u201cQuello che si vede adesso nel Tempietto Longobardo \u2013 sottolinea il primo cittadino \u2013 \u00e8 solo una parte dell\u2019originaria decorazione dell\u2019edificio che \u00e8 andata persa; se finanziato, il progetto potrebbe ricreare virtualmente l\u2019antico decoro\u201d.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tLa mostra presenter\u00e0 un approccio agli stucchi non solo visivo e sonoro, ma anche tattile: il progetto prevede la riproduzione, in seguito al rilievo di dettaglio e mediante stampa di prototipi in 3D, di alcune porzioni di decorazione a stucco, in particolare del Tempietto Longobardo; opere conosciute ma che solitamente si vedono da lontano e mai si toccano. \u201cQuesto aspetto \u00e8 pensato anche per facilitare i visitatori non vedenti \u2013 sottolinea il sindaco \u2013 che oltre alle informazioni sonore potranno avere una diretta esperienza del tema trattato\u201d.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tIn cordata con il comune ci sono altri dieci partner fra i quali il Comune di Malles Venosta (BZ), il Museo Provinciale di Castel Tirolo (BZ), Val Mustair (Svizzera), la Soprintendenza per i beni archeologici del FVG, l\u2019Associazione Musicale Sergio Gaggia, l\u2019Associazione Culturale Cividale Novecento, l\u2019Associazione Musicale Culturale Harmonia, l\u2019Associazione Docenti Italiani di Filosofia, l\u2019Associazione Amis di Grupignan e l\u2019Associazione Studium de Cividate.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tAl fianco di Cividale vi sono, infatti, in Italia e in Europa, altri esempi famosi di questo di tipo di arte che potrebbero essere ora svelati e fatti comprendere pi\u00f9 a fondo. Molto interessanti e con strette analogie rispetto a Cividale sono le opere provenienti dalla chiesa di San Benedetto a Mals (BZ) e nel vicino monastero svizzero di San Giovanni a Mustair, anch\u2019esso patrimonio dell\u2019umanit\u00e0. I resti della decorazione della chiesa di San Pietro a Quarazze, presso il museo di Castel Tirolo, a Merano, concludono questo nucleo coerente di decori artistici. \u201cIl coinvolgimento delle principali istituzioni detentrici di questi tesori \u2013 conclude Balloch \u2013 assicurer\u00e0 la qualit\u00e0 e la corretta realizzazione degli obiettivi dell\u2019iniziativa\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetto in attesa di contributo regionale<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":14336,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-14335","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6047-1.webp",390,260,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6047-1.webp",390,260,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6047-1.webp",390,260,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6047-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6047-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6047-1.webp",390,260,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6047-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6047-1.webp",390,260,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6047-1.webp",390,260,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6047-1.webp",390,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6047-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6047-1.webp",390,260,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6047-1.webp",390,260,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6047-1.webp",390,260,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6047-1.webp",390,260,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6047-1.webp",390,260,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6047-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/6047-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Progetto in attesa di contributo regionale","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14335","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14335"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14335\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14336"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14335"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14335"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14335"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}