{"id":14248,"date":"2014-06-05T00:00:00","date_gmt":"2014-06-04T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=14248"},"modified":"2014-06-05T00:00:00","modified_gmt":"2014-06-04T23:00:00","slug":"a-quattro-donne-il-premio-luchetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/a-quattro-donne-il-premio-luchetta\/","title":{"rendered":"A quattro donne il Premio Luchetta"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tQuattro inviate \u2013 le giornaliste italiane <strong>Flavia Paone, Lucia Capuzzi<\/strong> e <strong>Lucia Goracci<\/strong>, con la collega inglese <strong>Harriet Sherwood<\/strong> \u2013 sono le vincitrici <strong>del Premio Giornalistico internazionale Marco Luchetta 2014<\/strong>: rispettivamente, per la sezione Luchetta tv dedicata al miglior servizio giornalistico, per la sezione Luchetta quotidiani e periodici, per la sezione Ota dedicata al miglior reportage fino a 45 minuti e per la sezione Dario D\u2019Angelo riservata a quotidiani e magazine europei. Condivide con loro il Premio Luchetta 2014, nella sezione Miran Hrovatin per la migliore immagine, il fotografo svedese <strong>Niclas Hammarstr\u00f6m<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>L\u2019attualit\u00e0 del nostro tempo riecheggia nelle cinque corrispondenze:\u00a0 <\/strong><strong>Flavia<\/strong> <strong>Paone<\/strong> ha ricostruito, per gli spettatori del <strong>Tg3<\/strong>, la vicenda dello sgombero della discarica Rom vicino a Giugliano, Napoli: un campo autorizzato dal comune e\u00a0 talmente pericoloso da essere posto sotto sequestro. Ma nel frattempo i bambini rom avevano cominciato a manifestare patologie connesse alle esalazioni dei fumi della discarica; <strong>Lucia Capuzzi<\/strong> ha raccontato ai lettori di <strong>Avvenire<\/strong> il paradosso della povert\u00e0 in <strong>Bolivia<\/strong>, dove i bimbi rivendicano di poter lavorare pur di sostenere le loro famiglie. <strong>Lucia Goracci <\/strong>di RaiNews24 che ha testimoniato su <strong>Rai3-Doc3<\/strong> la battaglia delle bambine e delle adolescenti pachistane per rivendicare il loro diritto all\u2019istruzione; <strong>Harriet Sherwood<\/strong> per <strong>The Guardian Weekly Magazine<\/strong> ha raccontato dalla striscia di Gaza i 47 anni di occupazione israeliana attraverso gli occhi di 4 bambini, analizzando l&#8217;impatto delle politiche israeliane sui giovani. \u00a0Infine, <strong>Niclas Hammarstr\u00f6m<\/strong> per il quotidiano svedese <strong>Aftonbladet<\/strong> ha ritratto la drammatica quotidianit\u00e0 condizione dei bambini di Aleppo: proprio per quegli scatti il reporter \u00e8 stato sequestrato per una cinquantina di giorni con l\u2019accusa di essere una spia e ferito alla gamba mentre cercava di scappare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tCome sempre, al centro del Premio Luchetta, promosso dalla <strong>Fondazione Luchetta Ota D\u2019Angelo Hrovatin<\/strong> con la <strong>Rai<\/strong>, \u00e8 la capacit\u00e0 di testimoniare e raccontare con sensibilit\u00e0 la difficile tematica\u00a0 delle violenze e delle sopraffazioni sulle vittime pi\u00f9 indifese, i bambini. E sono migliaia le corrispondenze fino ad oggi pervenute alla <strong>Giuria <\/strong>del Premio, presieduta dal direttore della Rai Tgr <strong>Vincenzo Morgante<\/strong>: testimonianza che arrivano dalle pi\u00f9 rischiose trincee dell\u2019informazione e riportano al sacrificio della troupe Rai composta dai giornalisti <strong>Marco Luchetta, Alessandro Ota e Dario D\u2019Angelo<\/strong>, assassinata a Mostar nel gennaio \u201994 mentre stava lavorando a un servizio sull\u2019infanzia bosniaca stremata dal conflitto, e dell\u2019operatore <strong>Miran Hrovatin<\/strong>, ucciso pochi mesi dopo a Mogadiscio con la giornalista <strong>Ilaria Alpi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tI vincitori del Premio Luchetta 2014 saranno premiati come sempre in occasione della <strong>Serata \u201cI Nostri Angeli\u201d<\/strong>, momento clou della XI edizione, ripresa da <strong>Rai1 <\/strong>e condotta da <strong>Duilio Giammaria. La Serata si svolger\u00e0 <\/strong>al <strong>Politeama Rossetti<\/strong> di Trieste e sar\u00e0 preceduta da \u201c<strong>Anteprima Luchetta: i primi 50 anni della sede RAI del FVG\u201d<\/strong>, in onda su <strong>Rai 3<\/strong> <strong>Fvg<\/strong>, condotto da <strong>Marinella Chirico<\/strong> e <strong>Giovanni Marzini<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tCast scintillante, per l\u2019XI Serata \u201cI nostri Angeli\u201d, con una vetrina dei migliori giovani talenti della scena musicale italiana, acclamati nell\u2019ultima stagione da pubblico e critica: sul palcoscenico del Rossetti si esibir\u00e0 innanzitutto <strong>Il Volo<\/strong>, la formazione dei <strong>tre celebri giovani tenori Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble<\/strong>, scoperti nel 2009 grazie al talent show di Rai 1 <em>Ti lascio una canzone<\/em>.\u00a0 Da allora hanno duettato con artisti come Placido Domingo, Eros Ramazzotti, Laura Pausini, e proprio nei giorni scorsi con Anastacia all\u2019Arena di Verona. Si avvicenderanno insieme a loro, nel corso della serata, l\u2019interprete rivelazione di Sanremo Giovani <strong>Ilaria Porceddu<\/strong>, e il rapper Routy<strong> Miura<\/strong>, che si \u00e8 affermato vincendo il contest del festival Biblico \u201cUna canzone in cui credere\u201d. La partecipazione alla <strong>Serata<\/strong> \u00e8 come sempre aperta alla citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tE quest\u2019anno, a scandire la volata verso la Serata \u201cI nostri Angeli\u201d sar\u00e0 l\u2019intensa tre giorni di <strong><em>Antepremio. Gli incontri del Premio Luchetta 2014<\/em><\/strong>: <strong>dal primo al 3 luglio<\/strong>, tre giorni di incontri, confronti, dialoghi, proiezioni, anticipazioni e interviste in una accogliente location nel cuore di Trieste, il Cortile del palazzo della Regione Friuli Venezia Giulia in piazza Unit\u00e0. Uno spazio che, nel corso di Antepremio, diventer\u00e0 una vera e propria agor\u00e0 dell\u2019informazione e si affoller\u00e0 di ospiti e volti noti al grande pubblico: come <strong>Antonio Di Bella, Massimo Cirri, Roberto Zaccaria, Sergio Canciani, Barbara Gruden, Pino Scaccia, Giuliano Giubilei,\u00a0 Mauro Mazza, Toni Capuozzo<\/strong> e naturalmente i vincitori del Premio Luchetta 2014.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tFra gli <strong>eventi<\/strong> in programma ad Antepremio<strong> 2014<\/strong> anche <strong>un articolato omaggio al telecineoperatore Miran Hrovatin<\/strong>, assassinato a Mogadiscio con la collega Ilaria Alpi: a lui sar\u00e0 dedicato infatti il documentario prodotto da Videoest, \u201c<strong>Saluti da Miran<\/strong>\u201d, che il Premio Luchetta presenter\u00e0 a Trieste in una versione inedita, con una lunga intervista al figlio Ian. Il documentario offre un affettuoso ricordo di Miran Hrovatin con immagini di repertorio girate proprio da Miran nei suoi reportage di guerra dalla Bosnia, dal Sahara e dalla Somalia. In omaggio a Miran anche il percorso espositivo <strong><em>I nostri angeli. Le migliori 10 foto nel ricordo di Miran Hrovatin<\/em><\/strong>, curato da <strong>Prandicom<\/strong> per la Fondazione Luchetta Ota D&#8217;Angelo Hrovatin. Il percorso, che attraverser\u00e0 i grandi festival della regione \u2013 si \u00e8 aperto a Vicino\/Lontano e ad \u00e8Storia e far\u00e0 poi tappa a Mittelfest e pordenonelegge &#8211; verr\u00e0 inaugurato al Premio Luchetta di Trieste marted\u00ec primo luglio, alle 17<strong>. <\/strong>Far\u00e0 seguito la proiezione del documentario e, la conversazione su <strong><em>Il caso Alpi-Hrovatin: finalmente la verit\u00e0 ?<\/em><\/strong> , condotta dal vicedirettore del Tg3 <strong>Giuliano Giubilei<\/strong>, alla quale prenderanno parte il presidente del Premio Ilaria Alpi <strong>Francesco Cavalli<\/strong> e la moglie di Miran, <strong>Patrizia Hrovatin<\/strong>. Ma ad Antepremio si parler\u00e0 anche di crowdfunding, con la presidente della Fondazione <strong>Daniela Luchetta<\/strong> e dell\u2019emergenza in Ucraina con i giornalisti <strong>Sergio Canciani, Gigi Riva<\/strong> e <strong>Barbara Gruden<\/strong>. Sull\u2019informazione del servizio pubblico Rai si confronteranno l\u2019ex presidente dell\u2019azienda <strong>Roberto Zaccaria<\/strong> e <strong>Beppe Giulietti<\/strong>, portavoce di articolo 21 e gi\u00e0 segretario dell\u2019Usigrai, insieme al direttore della TGR <strong>Vincenzo Morgante<\/strong> e al presidente dell\u2019Ordine dei Giornalisti Fvg <strong>Cristiano Degano<\/strong>. Imperdibile si preannuncia l\u2019aperitivo musicale di marted\u00ec primo luglio: una conversazione &#8211; concerto che vedr\u00e0 protagonisti il corrispondente Rai, e cantautore, <strong>Antonio Di Bella<\/strong> e il conduttore di Caterpillar <strong>Massimo Cirri<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tFra i protagonisti di Antepremio 2014 ci sar\u00e0 anche <strong>Lilli Gruber<\/strong>, vincitrice del Premio FriulAdria \u201cTestimoni della Storia\u201d 2014, promosso dal premio Luchetta con i festival pordenonelegge ed \u00e8Storia, su impulso di <strong>Banca Popolare FriulAdria &#8211; Gruppo Cariparma Cr\u00e9dit Agricole<\/strong>. Sar\u00e0 premiata gioved\u00ec 3 luglio \u00abper aver raccontato da giornalista e inviata le svolte cruciali del nostro tempo\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A inizio luglio la cerimonia di consegna<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":14249,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-14248","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5895-1.webp",600,398,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5895-1.webp",600,398,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5895-1.webp",600,398,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5895-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5895-1-300x199.webp",300,199,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5895-1.webp",600,398,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5895-1.webp",300,199,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5895-1.webp",500,332,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5895-1.webp",474,314,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5895-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5895-1.webp",300,199,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5895-1.webp",600,398,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5895-1.webp",600,398,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5895-1.webp",600,398,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5895-1.webp",600,398,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5895-1-600x380.webp",600,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5895-1.webp",250,166,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5895-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"A inizio luglio la cerimonia di consegna","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14248","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14248"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14248\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14249"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14248"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14248"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14248"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}