{"id":14158,"date":"2014-05-27T00:00:00","date_gmt":"2014-05-26T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=14158"},"modified":"2014-05-27T00:00:00","modified_gmt":"2014-05-26T23:00:00","slug":"da-gorizia-verso-leuropa-sociale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/da-gorizia-verso-leuropa-sociale\/","title":{"rendered":"Da Gorizia verso l&#8217;Europa sociale"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tA Gorizia, nell\u2019ex checkpoint del valico internazionale del Rafut, nasce SEA, Agenzia europea per lo sviluppo dell\u2019economia sociale. Dal 29 al 30 maggio il capoluogo isontino ospiter\u00e0 la terza edizione delle Giornate di economia sociale dal titolo \u201c1914-2014. Dall\u2019Europa della Grande Guerra all\u2019Europa sociale\u201d. Una quattro giorni per individuare le strategie future della programmazione europea 2014-2020. Gorizia dunque citt\u00e0 snodo fra Slovenia, Austria e Croazia, punto di osservazione verso i paesi della regione adriatico-ionica per un nuovo modo di fare economia sociale in contesti di \u201clocal economy\u201d. Per conoscere le anticipazioni e per fare il punto su quanto \u00e8 stato fatto abbiamo parlato con <strong>Fabrizio Valencic<\/strong>, project manager SEA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Che cosa \u00e8 l\u2019Agenzia per lo sviluppo dell\u2019economia sociale -SEA?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00ab\u00c8 un progetto finanziato dalla Comunit\u00e0 Europea, tramite il programma operativo Italia-Slovenia 2007-2013, che punta a valorizzare e trasferire in nuove forme di crescita possibile per il territorio l\u2019esperienza del Friuli Venezia Giulia nello sviluppo di imprese sociali. Realt\u00e0 nate in forma cooperativa a Gorizia e Trieste dalla deistituzionalizzazione dei manicomi, pi\u00f9 di trenta anni fa, per favorire il reinserimento lavorativo delle persone svantaggiate. Nel capoluogo isontino SEA sar\u00e0 la prima cooperativa europea nata per offrire sia strumenti ai giovani nell\u2019avvio di nuove imprese, sia piani di innovazione alle imprese e agli enti pubblici. In sintesi dare al territorio, oggi stremato dalla perdita di ruolo dopo la caduta del confine e nel pieno della crisi globale, nuove strategie di sviluppo sostenibile nel rispetto dell\u2019ambiente e tenendo conto del patrimonio socio-culturale\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Da dove \u00e8 iniziata la riflessione alla base del progetto?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abIn continuit\u00e0 con le progettazioni precedenti, abbiamo considerato le criticit\u00e0 e i profondi cambiamenti che la crisi economica avrebbe evidenziato, e abbiamo provato a tracciare delle piste di lavoro per affrontarla in qualche maniera. Nell\u2019attuale situazione economica l\u2019ambito delle attivit\u00e0 che rientrano nella definizione di \u201ceconomia sociale\u201d, o di \u201cinnovazione sociale\u201d, si \u00e8 molto ampliata, conducendo a un generale ripensamento dell\u2019organizzazione sociale ed economica. Un modo di fare nuova economia sperimentandola in contesti territoriali locali attraverso un uso intelligente degli strumenti resi disponibili dalla rivoluzione digitale e con l\u2019obiettivo principale di migliorare il benessere della comunit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Quali sono le finalit\u00e0 di SEA?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abFavorire la nascita di imprese sociali attraverso la condivisione di informazioni e delle buone pratiche tra i partner attuali e quelli che si uniranno in futuro. La macro-attivit\u00e0 prevede la partecipazione attiva sul territorio dei Centri per l\u2019impiego in Italia e degli Uffici di collocamento in Slovenia nella progettazione di nuove attivit\u00e0. Partendo dalla lettura puntuale dei bisogni delle comunit\u00e0, coinvolgendo tutti gli attori locali, in particolare gli istituti di ricerca, svilupperemo modalit\u00e0 innovative per la nascita di nuove imprese, alle quali forniremo il <em>know-how <\/em>per individuare settori operativi e sostenibilit\u00e0 finanziaria\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Perch\u00e9 \u00e8 stata scelta Gorizia come sede e qual \u00e8 il valore aggiunto del recupero e riutilizzo dell\u2019edificio dell\u2019ex valico confinario del Rafut?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abGorizia sin dagli anni Cinquanta \u00e8 stata una citt\u00e0 laboratorio che ha anticipato aperture e nuove sperimentazioni sovranazionali. La sua multiculturalit\u00e0 e multietnicit\u00e0 la rende particolarmente ricettiva e adatta a ospitare un\u2019entit\u00e0 di persone e progetti di unit\u00e0 europea. La cooperativa avr\u00e0 il suo quartier generale in un luogo fortemente simbolico e visibile: il checkpoint del valico del Rafut, vicino al confine internazionale della Casa Rossa dove si verificarono gli scontri a fuoco che segnarono la nascita della Repubblica di Slovenia dal disfacimento della Jugoslavia. Nel 2009, quando venne redatto il progetto, il Comune di Gorizia accolse la nostra richiesta di utilizzare l\u2019immobile, entrando cos\u00ec nel progetto. L\u2019edificio, ora completamente ristrutturato con i finanziamenti inclusi nel piano di SEA, \u00e8 pronto per diventare operativo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Quanto \u00e8 stato impegnativo costruire SEA e ottenerne il finanziamento?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abCome tutti i bandi europei anche questo ha richiesto un notevole sforzo per mettere insieme un partenariato equilibrato e qualificato. Siamo partiti nel 2008 con una serie di incontri di progettazione congiunta per realizzare la proposta denominata Sviluppo dell\u2019economia sociale &#8211; SES presentata sul bando progetti strategici, approvata ma non finanziata per mancanza di fondi. Non ci siamo arresi: il progetto \u00e8 stato aggiornato, riformulato e ripresentato con successo l\u2019anno dopo. Abbiamo dunque ottenuto il finanziamento risultando tredicesimi nella graduatoria su 66 progetti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Quali sono i partner e quali sono i valori che portano nel progetto?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abSEA \u00e8 un progetto con una partnership mista istituzionale e privata. Da una parte le Provincie di Udine, Gorizia, Rovigo e Ravenna, l\u2019Agenzia del lavoro slovena, il Comune di Gorizia e l\u2019Universit\u00e0 di Lubiana. Dall\u2019altra hanno aderito le organizzazioni cooperative, in primis Legacoop del Friuli Venezia Giulia, in qualit\u00e0 di capofila, le finanziarie regionali Confcooperative e Finreco, Legacoop del Veneto e di Ravenna. Un mix di valori istituzionali ed esperienza della cooperazione. Una caratteristica, quest\u2019ultima, che ha incontrato particolare interesse in Slovenia. Tutto ci\u00f2 riflette e concretizza le recenti tendenze che vedono sempre pi\u00f9 l\u2019evoluzione dell\u2019economia sociale in \u201csharing economy\u201d, economia della condivisione. Completano la squadra Sentprima, una Organizzazione non governativa di Lubiana, e RRA, l\u2019Agenzia di sviluppo di Nova Gorica\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>In concreto che cosa \u00e8 gi\u00e0 stato realizzato?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abCon le cooperative Itaca di Pordenone e Arcobaleno di Gorizia abbiamo lavorato alla creazione di nuove imprese. A Gorizia, in via San Michele \u00e8 gi\u00e0 operativo l\u2019acceleratore urbano <em>Magaz\u00ecn<\/em>, spazi di lavoro, confronto ed esposizione d\u2019arte. Stiamo inoltre definendo piani di sostegno finanziario a <em>start up <\/em>transfrontaliere. Impegnativo \u00e8 stato il recupero del valico del Rafut e anche la stesura dello statuto della cooperativa europea di prossima costituzione. Sono state inoltre realizzate due ricerche dell\u2019Universit\u00e0 di Lubiana, sui flussi occupazionali e sui nuovi bacini di impiego, e un\u2019altra dell\u2019IRES FVG. Tutto ci\u00f2 sar\u00e0 presentato durante le \u201cGiornate di economia sociale\u201d\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Come si colloca SEA in un contesto italiano e internazionale?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abGorizia sar\u00e0 uno snodo di collaborazioni tra Italia e Slovenia, ma anche tra Austria e Croazia, con un\u2019apertura ai paesi della regione adriatico-ionica. La filosofia del convegno sar\u00e0 focalizzata sul costituire una \u201crete di reti\u201d per collegare le organizzazioni e le imprese dei nostri territori con le altre realt\u00e0 europee, anche in prospettiva di comuni progettazioni e dunque finanziamenti nella programmazione europea 2014-2020. Un evento unico per la nostra regione e fra i pochi in Italia. Sar\u00e0 l\u2019occasione per relatori e operatori internazionali qualificati di fare il punto sulle eccellenze delle attivit\u00e0 fin qui svolte, indicando le piste di lavoro futuro\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tPer tutti i dettagli sul convegno consultare il <a href=\"http:\/\/www.sea-project.eu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sito ufficiale<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Convegno internazionale gioved\u00ec e venerd\u00ec<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":14159,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-14158","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5590-1.webp",389,260,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5590-1.webp",389,260,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5590-1.webp",389,260,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5590-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5590-1-300x201.webp",300,201,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5590-1.webp",389,260,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5590-1.webp",300,201,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5590-1.webp",389,260,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5590-1.webp",389,260,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5590-1.webp",389,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5590-1.webp",300,201,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5590-1.webp",389,260,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5590-1.webp",389,260,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5590-1.webp",389,260,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5590-1.webp",389,260,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5590-1.webp",389,260,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5590-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5590-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Margherita Reguitti","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/reguitti\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Convegno internazionale gioved\u00ec e venerd\u00ec","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14158","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14158"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14158\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14159"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14158"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14158"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14158"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}