{"id":14148,"date":"2014-05-23T00:00:00","date_gmt":"2014-05-22T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=14148"},"modified":"2014-05-23T00:00:00","modified_gmt":"2014-05-22T23:00:00","slug":"carattere-sportivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/carattere-sportivo\/","title":{"rendered":"Carattere sportivo"},"content":{"rendered":"<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tSe si consulta un qualsiasi vocabolario della lingua italiana, il termine \u201csportivo\u201d viene cos\u00ec esplicato: \u201cdi cosa che si riferisce allo sport\u201d. E qui si apre un campo di abbinamenti al significato della parola che spazia dall\u2019abbigliamento, intendendo quello essenziale e comodo, privo di inutili fronzoli, al carattere, di chi non molla mai, alla filosofia di vita, di chi accetta le decisioni arbitrali quasi come eventi ineluttabili del destino.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Diego Zam\u00f2<\/strong>, campione di baseball nostrano, essenziale nel fisico, asciutto e muscoloso ma non voluminoso, schietto e sincero come il diretto \u00a0dell\u2019avversario che si infila nella tua guardia, sorridente come il vincitore che non molla nemmeno quando perde, ne incarna tutti i molteplici significati, tanto che mi sento di citarlo quale esempio esplicativo del termine.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Diego, sportivi si nasce o si diventa?<\/strong><\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abIo penso che si nasca. Sin da piccolo ho sempre praticato sport per gioire della vita. Certo, quando nel 1983, a undici anni, ho fatto il mio primo allenamento di baseball a Ronchi dei Legionari, sotto la guida del mister Alessandro Fontanot, ho anche capito che lo sport del \u2018batti e corri\u2019 sarebbe stata la mia vita, tanto ne sono rimasto affascinato e divertito\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Quindi si \u00e8 formato dentro di lei una specie di motto: non avrai altro sport all\u2019infuori di me\u2026<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abEsatto. La gioia che provo ancora oggi, quando gioco, \u00e8 tale che mi sento come al mio primo giorno di tanti anni fa. Anche se gioco a tennis con passione, essere sul diamante \u00e8 l\u2019unico posto che percepisco davvero adatto a me. \u00c8 una specie di magia, cantavano \u2018i Queen\u2019, difficile da spiegare\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>E grazie alle Pantere Nere di Ronchi a soli 17 anni esord\u00ec in serie A.<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abFui impiegato dal mitico Luciano Miani, al secolo \u2018Il Giaguaro\u2019 del baseball, che ha fatto esordire tanti altri ottimi giocatori, come lanciatore nella partita contro la capolista. Feci rimanere a zero i loro battitori migliori, e da allora rimasi in forza alla prima squadra\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>E nei Black Panthers ci \u00e8 rimasto fino al 1998.<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abAnno funesto quello. A causa di problemi societari scomparvero le Black Panthers con conseguente azzeramento del baseball a Ronchi. Andai cos\u00ec a giocare, in una forma di semi-professionismo, a Verona, pur continuando a vivere e lavorare in Bisiacaria\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Gioca sempre lanciatore, come all\u2019inizio?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abNo, col tempo sono divenuto un esterno. In realt\u00e0 pur avendo il \u2018braccio\u2019, ovvero il talento del lanciatore, non mi divertivo al massimo. Correre fra le basi, intuire il movimento dell\u2019avversario, essere sempre in tensione, attivo nell\u2019azione, mi esalta molto di pi\u00f9\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Quanto \u00e8 rimasto a Verona?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abSolo una stagione, giusto il tempo di vedere rinascere, anche se con il nome di New Black Panthers, la vecchia squadra del paese. Cos\u00ec sono ritornato qui. Un paio di stagioni di buon livello e poi nel 2002 sono andato all\u2019Alpina Trieste, dove posso dire di aver passato un anno strepitoso, culminato, nel giorno del mio compleanno, nella convocazione in Nazionale\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Non male come regalo\u2026<\/strong><\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abCon la Nazionale ho partecipato a un torneo in Sicilia e ai Campionati Intercontinentali di Cuba. Poi un infortunio al ginocchio ha posto fine al periodo magico\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Quali erano i suoi punti di forza?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abAllora come oggi ho sempre avuto qualcosa in pi\u00f9 sia nella velocit\u00e0 che nella potenza, nonch\u00e9 nella visione di gioco. Il baseball \u00e8 uno sport strano: se attacchi sei da solo, se difendi sei in nove. Bisogna cambiare subito atteggiamento, se non si vuole essere fuori tempo, e io mi adeguo subito\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Quindi di passare a fare l\u2019allenatore ancora non se ne parla?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abHo fatto il brevetto base e l\u2019ho trovato molto interessante, anche perch\u00e9 ho studiato argomenti che mi hanno dato una nuova visione di tanti aspetti dello sport, da quello anatomico a quello psicologico. Per\u00f2 non mi sento ancora pronto per il grande passo. Io, quando c\u2019\u00e8 la gradinata piena di gente che fa il tifo, mi esalto ancora troppo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Prima parlavamo del suo talento di lanciatore, del suo talentuoso \u2018braccio\u2019, forte, ma cos\u00ec forte, che qualcuno mi ha raccontato che una volta, sotto militare\u2026<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abPrima che la cosa diventi leggenda dico subito come \u00e8 andata. Nel 1993 ho svolto servizio di leva a Roma, e giocavo, sempre in serie A, con la squadra romana. Andammo alle esercitazioni di lancio con la bomba a mano e il capitano mi sfid\u00f2 a chi lanciava pi\u00f9 lontano. Il capitano era sicuro del fatto suo e disse che se avessi vinto io mi avrebbe dato tre giorni di permesso, altrimenti tutto come prima. Lanciai io per primo; c\u2019era un po\u2019 di foschia e la visibilit\u00e0 era limitata a una cinquantina di metri. La mia bomba si perse nella nebbia e il capitano non volle nemmeno tentare il tiro. Disse semplicemente \u201chai vinto tu\u201d\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Un episodio da inserire nel suo palmares.<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abQueste sono cose che si fanno per ridere. Quando vieni convocato in Nazionale, o nella rappresentative dell\u2019All Star Game (ovvero la contro-nazionale, squadra formata dai migliori giocatori del torneo che per\u00f2 sono al di fuori della rosa azzurra) allora \u00e8 tutta un\u2019altra storia. In realt\u00e0 non ho vinto molto: mi manca perfino lo scudetto. Ci sono un paio di Coppe Italia, ma non \u00e8 la stessa cosa\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Il suo tifoso pi\u00f9 accanito?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abSenza dubbio mia mamma; fino alla sua scomparsa mi ha seguito praticamente in ogni momento, fin dal primo allenamento. Poi \u00e8 arrivata anche mia moglie Elisabetta a fare un tifo scatenato per me. Non mi \u00e8 di certo mancato il supporto sia morale che affettuoso\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>E l\u2019America? Diventare un giocatore della <em>Major League <\/em>non le manca?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00ab\u00c8 il sogno di tutti, ma in pochi lo realizzano. Per\u00f2 io mi sento felice per chiunque raggiunge tale obiettivo. Ad esempio l\u2019acquisto di Alberto Mineo, figlio di Diego, con il quale ho giocato assieme, da parte dei Chicago Cubs, \u00e8 un evento che mi rende molto orgoglioso. Uno sportivo deve saper gioire anche delle imprese altrui\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tE su queste parole, che incarnano quello che dovrebbe essere lo spirito sportivo, chiudo l\u2019intervista. E poi \u00e8 chiaro a tutti che quelli come il nostro intervistato, piccola \u00e9lite, di solito vengono indicati con un ilare gioco di parole che rende bene l\u2019idea. Carattere sportivo? No; sportivo di carattere. Questo \u00e8 Diego Zam\u00f2.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Diego Zam\u00f2<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":14149,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[],"class_list":["post-14148","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5550-1.webp",399,260,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5550-1.webp",399,260,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5550-1.webp",399,260,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5550-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5550-1-300x195.webp",300,195,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5550-1.webp",399,260,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5550-1.webp",300,195,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5550-1.webp",399,260,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5550-1.webp",399,260,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5550-1.webp",391,255,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5550-1.webp",300,195,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5550-1.webp",399,260,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5550-1.webp",399,260,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5550-1.webp",399,260,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5550-1.webp",399,260,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5550-1.webp",399,260,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5550-1.webp",250,163,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5550-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Michele D'Urso","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/durso\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/sport\/\" rel=\"category tag\">SPORT<\/a>","rttpg_excerpt":"Diego Zam\u00f2","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14148","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14148"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14148\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14149"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14148"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14148"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14148"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}