{"id":14076,"date":"2014-05-15T00:00:00","date_gmt":"2014-05-14T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=14076"},"modified":"2014-05-15T00:00:00","modified_gmt":"2014-05-14T23:00:00","slug":"ictus-act-fast-agisci-velocemente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/ictus-act-fast-agisci-velocemente\/","title":{"rendered":"Ictus, act fast! (Agisci velocemente)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"> \tL\u2019ictus, dal latino icere, \u2018colpire\u2019, \u2018percuotere\u2019, \u00e8 una condizione medica molto seria in cui la circolazione sanguigna che irrora una zona del cervello viene interrotta. Come ogni altro organo, il cervello richiede ossigeno e nutrienti provvisti dal sangue. Se il flusso di sangue viene ridotto o bloccato, le cellule (neuroni) iniziano a morire con una velocit\u00e0 di 320.000 cellule al secondo e 1,9 milioni al minuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tL\u2019ictus viene anche chiamato Evento Cerebrovascolare Acuto (CVA o <em>stroke<\/em>, in inglese) ed \u00e8 caratterizzato dalla comparsa improvvisa di segni o sintomi neurologici focali con una durata superiore a 24 ore. Esistono due tipi di Ictus: nell\u201980% dei casi \u00e8 ischemico, ovvero il flusso di sangue \u00e8 ostruito da un coagulo; nel restante 20% dei casi \u00e8 emorragico, cio\u00e8 un vaso la cui parete viene resa debole da aterosclerosi o trauma si rompe e si crea un\u2019emorragia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tSe l\u2019ischemia (mancanza assoluta o parziale di adeguato afflusso di sangue) non produce danni o segni evidenti, potrebbe trattarsi di un infarto cerebrale silente o \u201cictus silenzioso\u201d, una lesione cerebrale causata probabilmente da un coagulo che interrompe il flusso di sangue nel cervello. \u00c8 uno dei fattori di rischio per un Ictus futuro perch\u00e9 potrebbe portare a un danno progressivo del cervello dovuto a queste piccole interruzioni di ossigenazione cerebrale (demenza vascolare).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tUn altro tipo di evento che avviene con le stesse modalit\u00e0, ma con durata minore e senza danno cerebrale, \u00e8 il TIA, o Attacco ischemico Transitorio. A volte definito \u2018mini stroke\u2019, il TIA \u00e8 una sorta di campanello di allarme che qualcosa sta accadendo a livello della circolazione cerebrale, ad esempio la presenza di un coagulo temporaneo che occlude un vaso. Circa un terzo dei pazienti che ha avuto un TIA ha un ictus entro un anno. Risulta evidente che in tutti i casi si parla di emergenza medica: prima il paziente viene trattato adeguatamente in ospedale, minori saranno il danno incorso e le conseguenze neurologiche e fisiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tAttenzione ai sintomi improvvisi. L\u2019ictus pu\u00f2 manifestarsi in diversi modi, ma i segnali pi\u00f9 frequenti generalmente sono costituiti dalla comparsa improvvisa di:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t&#8211; paralisi, ossia perdita di forza degli arti (la mano e il braccio perdono forza, come pure il piede e la gamba);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t&#8211; perdita della sensibilit\u00e0 e parestesie (formicolio al viso, al braccio e alla gamba, soprattutto se interessano un solo lato del corpo);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t&#8211; visione annebbiata o perdita della visione da un solo occhio;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t&#8211; disturbi del linguaggio, che si manifestano come una reale difficolt\u00e0 nel trovare le parole o difficolt\u00e0 nel comprendere frasi semplici;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t&#8211; perdita di equilibrio, cadute improvvise, vertigini e mancanza di coordinazione;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t&#8211; improvviso, grave e inspiegabile mal di testa con fotofobia (necessit\u00e0 di stare al buio).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tSe compare uno di questi sintomi e, soprattutto, se si manifesta all\u2019improvviso, allora \u00e8 molto probabile che si tratti di ictus ed \u00e8 quindi fondamentale agire immediatamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tOgni sei secondi nel mondo, una persona viene colpita da ictus. Nel nostro Paese si verificano oltre 200 mila casi ogni anno e ben 930 mila persone ne portano le conseguenze invalidanti (dati del 2013). L\u2019ictus \u00e8 responsabile di pi\u00f9 morti ogni anno di quelli attribuiti all\u2019Aids, tubercolosi e malaria messe insieme. In Italia, e in tutto il mondo occidentale, \u00e8 causa del 10% di tutti i decessi per anno, rappresentando la prima causa d\u2019invalidit\u00e0 e la seconda causa di demenza con perdita dell\u2019autosufficienza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tSul sito <a href=\"http:\/\/www.aliceitalia.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.aliceitalia.org<\/a> (Associazione Lotta Ictus Cerebrale) \u00e8 possibile trovare queste e altre informazioni in modo dettagliato e completo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Legenda:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t<em>Nel mondo anglosassone l\u2019uso degli acronimi per ricordare sintomi o azioni \u00e8 molto comune. Nel caso dell\u2019ictus, l\u2019acronimo FAST viene utilizzato per indicare i segni principali a cui fare attenzione: Facial (faccia), Arms (braccia), Speech (parola), Time (tempo).<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riconoscere per prevenire<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-14076","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":null,"rttpg_author":{"display_name":"Annalisa Casarin","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/casarin\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Riconoscere per prevenire","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14076","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14076"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14076\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14076"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14076"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14076"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}