{"id":14058,"date":"2014-05-13T00:00:00","date_gmt":"2014-05-12T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=14058"},"modified":"2014-05-13T00:00:00","modified_gmt":"2014-05-12T23:00:00","slug":"lartigiano-della-voce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/lartigiano-della-voce\/","title":{"rendered":"L&#8217;artigiano della voce"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tNonostante l\u2019orario mattutino fissato per l\u2019intervista, la voce di <strong>Pietro Ghislandi <\/strong>trasmette un entusiasmo contagioso. Lo scorso 19 aprile ha festeggiato il suo cinquantasettesimo compleanno, ma la passione e la determinazione che lo sorreggono nella sua attivit\u00e0 sembrano quelle di un ragazzino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tE invece Ghislandi, nella sua lunga carriera, di strada ne ha percorsa tanta. Sempre con le proprie gambe. Senza mai cedere a compromessi in un mondo \u2013 quello dello\u00a0<em>show business <\/em>\u2013 dove per ottenere qualcosa bisogna spesso dare qualcos\u2019altro in cambio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Partiamo proprio dalla sua carriera. Attore di cinema, di teatro, di serie tv, ventriloquo, doppiatore: chi \u00e8 in realt\u00e0 Pietro Ghislandi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abIn un mondo dello spettacolo in cui non esiste la meritocrazia, amo definirmi un \u201cartigiano della voce\u201d. Un artista che ha saputo imparare dalle proprie esperienze, senza abbandonare la genuinit\u00e0 delle proprie origini\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Cosa che solitamente accade per i suoi colleghi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abIo parlo per me. Ma se ripenso a una quarantina di anni fa, quando dalla mia Bergamo andai alla scuola del Piccolo Teatro di Milano, dove si lavora per impostare la voce e ripulire l\u2019anima degli aspiranti attori&#8230; Scappai quasi subito\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Scegliendo la strada del cabaret.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abQuello del cabarettista \u00e8 il vero e proprio lavoro artigiano di un attore: da solo devi scrivere i testi, preparare i costumi, recitare. Poi incontrai il cartoonist Bruno Bozzetto, per il quale diedi voce ai personaggi da lui ideati. Avrei potuto proseguire nella carriera del doppiatore, ma sarei dovuto andare a Roma. Per ritagliarmi uno spazio nell\u2019Italia del Nord decisi di sviluppare il mio cabaret grazie alla ventriloquia. Fu la scelta giusta\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Alla fine per\u00f2 giunse anche a Roma: il 4 ottobre 1986 il ventriloquo Pietro Ghislandi e il suo pupazzo Sergio incantarono il pubblico del \u201cFantastico 7\u201d di Pippo Baudo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abAll\u2019epoca la tv era molto pi\u00f9 seguita di oggi: quel sabato sera fui il primo dei ventotto concorrenti in gara a esibirsi. La mia interpretazione venne vista da 30 milioni di telespettatori. Il giorno prima non ero nessuno, la domenica invece in giro per Roma mi dicevano \u201c<em>Tu sei quello der pupo<\/em>\u201d\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Dopo quell\u2019improvvisa popolarit\u00e0 cosa successe?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abVenni scritturato all\u2019interno del noto programma tv \u201cConto su di te\u201d con Jocelyn e mi si aprirono le porte del mondo del cinema. Ma capii presto che non volevo intrallazzarmi con quella realt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>In che senso?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abUn giorno feci un provino per un ruolo in un film. A riprese concluse scoprii che quella parte era stata assegnata a un\u2019altra persona che aveva un merito migliore del mio: era il figlio di un ministro. Da quella e altre esperienze, compresi subito che a Roma se non entri nelle grazie di qualcuno \u00e8 impossibile fare strada. Cos\u00ec decisi di tornare a casa\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Pentito della scelta?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abHo avuto meno soldi, meno comodit\u00e0 e meno notoriet\u00e0. Ma quando concludo una recitazione nei teatri di provincia e il pubblico viene a stringermi la mano e a congratularsi sinceramente con me per la mia interpretazione, io mi sento bene con me stesso. E questo non ha prezzo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Restiamo ancora in ambito cinematografi co: nella sua carriera ha recitato per Marco Risi, Carlo Vanzina, Renzo Martinelli, Leonardo Pieraccioni. Qual \u00e8\u00a0<\/strong><strong>l\u2019interpretazione a cui \u00e8 pi\u00f9 legato?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abQuella nel film \u201cSoldati\u201d, con Claudio Amendola e Massimo Dapporto. Interpretavo Dario Del Grillo, una recluta gay. Sarei potuto diventare una macchietta, ma grazie alla grande scuola del regista, Marco Risi, sono riuscito a dare un\u2019impronta che la critica ha apprezzato\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Dal grande al piccolo schermo. Lei ha esordito in tv a met\u00e0 anni \u201980: da allora a oggi come \u00e8 cambiata la televisione italiana?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abCredo sia banale affermare in peggio. Cito un\u2019intervista del produttore televisivo Giorgio Gori che alla domanda \u201cCom\u2019\u00e8 la tv che vorrebbe?\u201d rispose che non dipendeva da lui, ma dalle richieste della gente. Se poi ogni tanto osservo qualche fiction mi rattristo nel vedere attori privi di qualsiasi espressivit\u00e0 recitare come pesci lessi. Per tutto questo considero la tv un semplice soprammobile\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Dal contenitore al contenuto: cos\u2019\u00e8 la comicit\u00e0 per Pietro Ghislandi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abLa ritengo un modo per parlare di se stessi e della realt\u00e0 che ci circonda, offrendo al pubblico l\u2019occasione per ragionare su ci\u00f2 che accade attorno. Anche per questo nel mio cabaret prendo continuamente spunto dalla quotidianit\u00e0. Sempre pi\u00f9 spesso, invece, i comici si limitano alla superficialit\u00e0, con battute vuote e talvolta volgari che non lasciano nulla nello spettatore\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>In questo scenario desolante che consiglio darebbe a un giovane che volesse intraprendere la carriera di attore?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abDi andare all\u2019estero, a Parigi o negli Stati Uniti. Da noi il teatro \u00e8 tutto standardizzato: si imparano a memoria le battute e non si lascia spazio \u00a0all\u2019improvvisazione della persona. Se invece si desidera tentare la strada in Italia, il consiglio \u00e8 quello di riconsiderare la propria figura, divenendo un addetto ai lavori in grado di fare pi\u00f9 cose: dalla scrittura di testi alla recitazione. In pratica, una persona in grado fare sia l\u2019attore che di lavorare dietro le quinte\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Dalle ambizioni dei giovani alle sue: Pietro Ghislandi ha ancora un sogno nel cassetto?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00ab\u00c8 un sogno che possiedo da sempre: diventare un pianista jazz. Nella taverna di casa mia c\u2019\u00e8 un pianoforte: talvolta mi siedo a suonarlo e, volando con l\u2019immaginazione, sogno di essere Keith Jarret\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tGHISLANDI A MONFALCONE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tVenerd\u00ec 16 maggio alle ore 17.30 Pietro Ghislandi sar\u00e0 ospite d\u2019eccezione presso il villaggio Albatros di Marina Julia (Monfalcone) nel contesto dello spettacolo di variet\u00e0 con musica, intrattenimento magico e cabaret per grandi e piccoli, a ingresso libero, organizzato da L\u2019Onda Nova in occasione dell\u2019inaugurazione del centro estivo \u201cL\u2019Isola che non c\u2019\u00e8\u201d. \u00abHo subito accettato la proposta \u2013 spiega Ghislandi \u2013 del coordinatore del progetto Manuel Millo, persona colta e specializzata nel settore, la cui iniziativa \u00e8 un esempio tangibile di come la cultura possa migliorare le persone\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tBIOGRAFIA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tPietro Ghislandi \u00e8 noto al grande pubblico per essere uno dei pochi ventriloqui nel mondo dello spettacolo. La voce \u00e8 cos\u00ec un elemento importante del suo spettacolo \u201cIl ventricolo sinistro\u201d che sta portando in tourn\u00e9e in tutt\u2019Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLe sue esperienze \u201cvocali\u201d, iniziate con il famoso cartoonist Bruno Bozzetto, continuano ancora oggi con il doppiaggio dei pi\u00f9 famosi personaggi del Walt Disney italiano. Le corde vocali bizzarre del ventriloquo Ghislandi gli permettono cos\u00ec di dare vita al suo pupazzo Sergio che diventa il \u201cPierino\u201d irriverente che, dal palcoscenico, ironizza sulla realt\u00e0 sociale in cui si esibisce. Attore comico televisivo di trasmissioni popolari come \u201cFantastico\u201d RaiUno, \u201cMaurizio Costanzo Show\u201d e \u201cCasa Vianello\u201d Canale5, ha \u00a0partecipato a trasmissioni di successo anche nel mondo della Televisione Nazionale Svizzera (RSI).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLe sue ambizioni non si esprimono solo nel cabaret ma si concretizzano anche nel cinema nazionale. Il Ghislandi attore impegnato vanta infatti alcune preziose partecipazioni in film importanti come \u201cSoldati 365 all\u2019alba\u201d, \u201cMuro di gomma\u201d di Marco Risi, \u201cI mitici, colpo gobbo a Milano\u201d di Carlo Vanzina, \u201cVajont\u201d di Renzo Martinelli e, di recente, \u00e8 uno degli attori scelti da Leonardo Pieraccioni nei suoi film di successo. \u00c8 inoltre attore di spot pubblicitari della tiv\u00f9 nazionale italiana (\u201cAcqua Uliveto\u201d con Alessandro Del Piero e \u201cCaff\u00e8 Kimbo\u201d con Gigi Proietti). \u00c8 il protagonista del cortometraggio \u201cOmbre\u201d del regista svizzero Alberto Meroni, film che nel 2010 ha vinto vari Festival Internazionali del Cinema.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pietro Ghislandi<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":14059,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-14058","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5387-1.webp",390,260,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5387-1.webp",390,260,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5387-1.webp",390,260,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5387-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5387-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5387-1.webp",390,260,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5387-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5387-1.webp",390,260,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5387-1.webp",390,260,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5387-1.webp",390,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5387-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5387-1.webp",390,260,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5387-1.webp",390,260,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5387-1.webp",390,260,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5387-1.webp",390,260,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5387-1.webp",390,260,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5387-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5387-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Pietro Ghislandi","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14058","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14058"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14058\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14059"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14058"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14058"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14058"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}