{"id":14042,"date":"2014-05-12T00:00:00","date_gmt":"2014-05-11T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=14042"},"modified":"2014-05-12T00:00:00","modified_gmt":"2014-05-11T23:00:00","slug":"segre-la-crisi-ci-insegna-a-sprecare-di-meno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/segre-la-crisi-ci-insegna-a-sprecare-di-meno\/","title":{"rendered":"Segr\u00e8: &#8220;La crisi ci insegna a sprecare di meno&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tUn vademecum sulle buone abitudini di consumo: per cambiare verso allo spreco e festeggiare nel modo migliore la Giornata mondiale dell\u2019Ambiente, gioved\u00ec 5 giugno. Informazioni, dati, consigli, policies e buone pratiche nella pubblicazione che per la prima volta traccia uno screening completo sulla lotta contro lo spreco alimentare in Italia. Tutto questo nel nuovo libro \u201cSpreco\u201d, firmato dall\u2019agroeconomista <strong>Andrea Segr\u00e8<\/strong>, fondatore di Last Minute Market e promotore della campagna europea di sensibilizzazione \u201cUn anno contro lo spreco\u201d. Nel nuovo volumetto, in uscita appunto per la Giornata dell\u2019Ambiente 2014, l\u2019autore passa in rassegna le principali iniziative promosse in questi anni e focalizza gli obiettivi e le prospettive concrete di abbattimento dello spreco in Italia e in Europa. In attesa che l\u2019Italia ufficializzi il suo primo Piano nazionale di Prevenzione degli sprechi di cibo \u2013 Pinpas (promosso dal Ministero dell\u2019Ambiente e realizzato da un taskforce di cui \u00e8 coordinatore lo stesso Segr\u00e8) e che l\u2019Europa decida finalmente di dedicare a questo tema un Anno Europeo di sensibilizzazione e impegno, attraverso una normativa comune e parametri coordinati per gli Stati membri.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIn una societ\u00e0 in cui la crisi sta sfidando le abitudini di consumo appare sempre pi\u00f9 necessario cambiare orizzonte. In questa direzione si colloca la proposta di <strong>Andrea Segr\u00e8<\/strong>, che trasforma il negativo in positivo, individuando nella lotta allo spreco l\u2019opportunit\u00e0 di una inversione di rotta, prima che le profonde e crescenti disuguaglianze diventino dirompenti. La sua rivoluzione culturale \u00e8 semplice: si parte dalla parola spreco e la si divide in due parti: lo SPR \u00e8 la parte negativa, l\u2019ECO quella positiva. Il nuovo obiettivo? ridurre gli eccessi per far crescere l\u2019ECO, dalla casa piccola (eco-nomia) alla casa grande (eco-logia). Sino ad azzerare lo spreco: questo nuovo paradigma ci permetter\u00e0 di durare nel tempo rigenerandoci: sostenibilit\u00e0 e rinnovabilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abSiamo ancora nei tempi utili per cogliere l\u2019obiettivo indicato nel 2012 dal Parlamento Europeo: abbattere del 50% lo spreco alimentare nei Paesi membri entro il 2025, e proclamare di un Anno europeo contro lo spreco alimentare &#8211; sottolinea l\u2019autore -.\u00a0 In questi mesi \u00e8 certamente aumentata la sensibilit\u00e0 degli italiani intorno al tema degli sprechi: lo dimostra l\u2019ultimo sondaggio realizzato dall\u2019Osservatorio sugli sprechi alimentari Waste Watcher promosso da Last Minute Market con Swg. Aumentano del 7% gli italiani che dichiarano di aver diminuito lo spreco del cibo e aumentano dell\u2019 8% i cittadini che verificano se gli alimenti prossimi alla data di scadenza sono ancora edibili, anzich\u00e9 gettarli in automatico. In soli 4 mesi la quantit\u00e0 di spreco settimanale \u00e8 scesa da 213 a 198 grammi. E l\u2019Italia si \u00e8 mossa ufficialmente nei mesi scorsi, attivando una task force incaricata di realizzare il Piano nazionale di Prevenzione dello spreco Alimentare. Il primo di cui l\u2019Italia si sia mai dotata: gioved\u00ec 5 giugno, Giornata Mondiale dell\u2019Ambiente, presenteremo le direttrici di questo Piano, che sar\u00e0 ufficialmente illustrato il 5 novembre, Giornata inaugurale di Ecomondo 2014 a Rimini\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A giugno  la Giornata Mondiale dell&#8217;Ambiente<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":14043,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-14042","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5363-1.webp",390,260,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5363-1.webp",390,260,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5363-1.webp",390,260,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5363-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5363-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5363-1.webp",390,260,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5363-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5363-1.webp",390,260,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5363-1.webp",390,260,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5363-1.webp",390,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5363-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5363-1.webp",390,260,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5363-1.webp",390,260,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5363-1.webp",390,260,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5363-1.webp",390,260,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5363-1.webp",390,260,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5363-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5363-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"A giugno la Giornata Mondiale dell'Ambiente","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14042","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14042"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14042\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14043"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14042"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14042"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14042"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}