{"id":13932,"date":"2014-04-28T00:00:00","date_gmt":"2014-04-27T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=13932"},"modified":"2014-04-28T00:00:00","modified_gmt":"2014-04-27T23:00:00","slug":"generali-primo-bond-a-copertura-delle-catastrofi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/generali-primo-bond-a-copertura-delle-catastrofi\/","title":{"rendered":"Generali, primo bond a copertura delle catastrofi"},"content":{"rendered":"<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tAssicurazioni Generali ha stipulato un contratto di riassicurazione con Lion I Re, compagnia\u00a0irlandese, che per un periodo di tre anni coprir\u00e0 le possibili perdite catastrofali subite dal Gruppo Generali a seguito di tempeste in Europa. Generali ottimizza la sua protezione contro gli eventi catastrofali trasferendo agli investitori del bond parte del rischio legato a questi eventi.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tLion I Re ha emesso una tranche di titoli di debito per 190 milioni di euro, al fine di finanziare gli impegni assunti ai sensi del contratto di riassicurazione. I titoli sono stati collocati presso investitori che operano sul mercato dei capitali, tramite un\u2019emissione conforme alla normativa americana 144A. La transazione \u00e8 il primo collocamento mai effettuato sul mercato dei capitali in base a questa normativa che offre protezione di tipo\u00a0<em>indemnity <\/em>contro il rischio tempesta in Europa.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<em>\u201cSfruttando il consolidamento della riassicurazione a livello di Gruppo messo in atto a partire dal 2013, questo bond catastrofale ci consente di ottimizzare ulteriormente l\u2019acquisto di protezione riassicurativa, mantenendo un buon livello di flessibilit\u00e0 e diversificando i nostri provider di riassicurazione al fine di mitigare il rischio di controparte\u201d<\/em>, afferma\u00a0<strong>Sergio Balbinot<\/strong>, il\u00a0<strong>Group Chief Insurance Officer\u00a0<\/strong>di Generali.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<em>\u201cIl successo di questa iniziativa dimostra che il mercato dei capitali apprezza le azioni che il Gruppo sta compiendo per ottimizzare la sua allocazione di capitale, in linea con gli obiettivi strategici annunciati lo scorso anno. Per noi \u00e8 un nuovo importante passo, orientato all\u2019efficiente implementazione di appropriati meccanismi alternativi di trasferimento del rischio\u201d, <\/em>afferma\u00a0<strong>Alberto Minali<\/strong>, il\u00a0<strong>Group CFO\u00a0<\/strong>di Generali.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tIl successo riscosso sul mercato dei capitali ha permesso di aumentare la protezione fornita a Generali del 27% rispetto agli iniziali 150 milioni di euro. Generali pagher\u00e0 un premio annuo del 2,25% sui 190 milioni di euro di copertura previsti dal contratto di riassicurazione, importo che Lion I Re Limited pagher\u00e0 agli investitori sotto forma di interessi sui titoli in aggiunta al rendimento del collaterale.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tIn base alle condizioni dell\u2019offerta, se una tempesta &#8211; in un\u2019area geografica che include 16 Paesi europei &#8211; dovesse provocare al Gruppo Generali perdite superiori a 400 milioni di euro (e fino a 800 milioni), tutto o parte dell\u2019ammontare degli interessi e del capitale pagabile agli investitori sar\u00e0 ridotto di un importo direttamente collegato alle perdite registrate dal Gruppo.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tIl mercato dei bond catastrofali \u00e8 cresciuto costantemente negli ultimi anni, fornendo una nuova fonte di capitale a prezzi competitivi. Da quanto trapelato, Generali continuer\u00e0 a monitorare attentamente questo mercato che ritiene possa ricoprire un ruolo sempre pi\u00f9 rilevante nelle strategie di gestione del capitale e trasferimento del rischio nel settore assicurativo.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00a0<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tNOTA<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tLe emissioni regolamentate dalla normativa americana 144A sono dei collocamenti privati di titoli effettuati per gli scopi individuati dallo U.S. Securities Act del 1993. La distribuzione iniziale e le vendite sul mercato secondario dei titoli sono limitate a Qualified Institutional Buyers ai sensi della normativa 144A dello U.S. Securities Act del 1993; tali emissioni non richiedono la registrazione dell\u2019emittente o dei titoli presso la U.S. Securities Exchange Commission.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tI bond catastrofali sono transazioni che forniscono agli assicuratori e ai riassicuratori una protezione dai rischi catastrofali tramite il pagamento, a favore dello sponsor, di una parte o della totalit\u00e0 del capitale in modo da soddisfare le richieste di risarcimento da parte degli assicurati a seguito del verificarsi di predefinite condizioni (i cosiddetti trigger). I trigger possono essere determinati in diversi modi: l\u2019indemnity trigger prevede il pagamento nel momento in cui le perdite dello sponsor causate da uno specifico evento (solitamente) naturale superano una determinata somma indicata nelle condizioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Contratto con l&#8217;irlandese Lion I Re<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":13933,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-13932","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5146-1.webp",350,528,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5146-1.webp",350,528,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5146-1.webp",350,528,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5146-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5146-1-199x300.webp",199,300,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5146-1.webp",350,528,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5146-1.webp",199,300,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5146-1.webp",331,500,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5146-1.webp",215,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5146-1.webp",172,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5146-1.webp",265,400,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5146-1.webp",350,528,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5146-1.webp",350,528,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5146-1.webp",350,528,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5146-1.webp",350,528,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5146-1-350x380.webp",350,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5146-1.webp",139,210,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5146-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Contratto con l'irlandese Lion I Re","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13932","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13932"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13932\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13933"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13932"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13932"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13932"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}