{"id":13898,"date":"2014-04-21T00:00:00","date_gmt":"2014-04-20T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=13898"},"modified":"2014-04-21T00:00:00","modified_gmt":"2014-04-20T23:00:00","slug":"la-grande-guerra-e-i-luoghi-di-hemingway","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/la-grande-guerra-e-i-luoghi-di-hemingway\/","title":{"rendered":"La Grande Guerra e i luoghi di Hemingway"},"content":{"rendered":"<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tProseguono gli itinerari storico-turistici di <strong>\u00e8Storiabus, <\/strong>l&#39;autobus storico-turistico che viaggia nel tempo, che a maggio, in occasione di <strong>\u00e8Storia 2014<\/strong> \u2013 X Festival internazionale della storia (Gorizia, 22-25 maggio 2014), proporr\u00e0 tre nuovi appuntamenti alla scoperta dei luoghi simbolo della Grande Guerra, di cui ricorre quest\u2019anno il centenario. Saranno percorsi per ricordare battaglie e accadimenti che segnarono indelebilmente la nostra memoria collettiva, accompagnati dall\u2019esperto commento degli storici, che ne approfondiranno determinati aspetti e ne sveleranno dettagli inediti. A chiudere il programma di quest\u2019anno sar\u00e0 un appuntamento speciale, dedicato ai luoghi di \u201cAddio alle armi\u201d di Ernest Hemingway,<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tSi partir\u00e0 <strong>gioved\u00ec 22 maggio alle 9<\/strong>, con un\u2019esplorazione di una mezza giornata sul fronte carsico, in compagnia dello storico <strong>Pier Luigi Lodi<\/strong>. Si seguiranno in quest\u2019occasione i percorsi tematici recentemente rinnovati, il <strong>Museo all&#39;aperto della Dolina del XV Bersaglieri (Monte Sei Busi)<\/strong> e il <strong>Museo all&#39;aperto del parco tematico della Grande Guerra di Monfalcone<\/strong>. Inaugurato nel 2000, il Museo della Dolina del XV Bersaglieri si trova sull&#39;area del Monte Sei Busi, a poca distanza dal Sacrario di Redipuglia e dal Colle Sant&#39;Elia. Camminando verso la cima del Monte Sei Busi (118 metri s.l.m.) si possono vedere diverse opere trincerate e la dolina del XV Bersaglieri. Al suo interno si trovano ancora i ruderi del piccolo ospedale militare oltre ai resti di alcune baracche per i soldati e la fossa comune. Poco distante, sulle alture carsiche alle spalle di Monfalcone, si visiter\u00e0 il <strong>Parco Tematico della Grande Guerra<\/strong>. Esteso su circa 4 kmq, \u00e8 stato aperto al pubblico nel 2005 ed offre ai visitatori tre diversi ambiti per scoprire ed osservare questa zona di guerra, sede di diverse battaglie tra il giugno del 1915 ed il maggio del 1917.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Venerd\u00ec 23 maggio alle 9 <\/strong>si viagger\u00e0 invece con un doppio autobus e due guide, una di lingua italiana (<strong>Lucia Pillon<\/strong>) e una slovena, in direzione della <strong>Torre di Cerje<\/strong>, subito oltre il confine italosloveno. Sulla cima del monte Cerje si erge infatti una fortezza, simbolo della difesa del popolo sloveno contro i vari occupatori che si sono avvicendati nel corso della storia. L\u2019itinerario proseguir\u00e0 con una sosta al <strong>Parco Ungaretti<\/strong> di Sagrado, che sorge nei luoghi dove furono combattute le prime battaglie sull&#39;Isonzo. Proprio nelle trincee del Carso di Sagrado il poeta Giuseppe Ungaretti scrisse la sua prima raccolta di poesie, &#8220;Il Porto Sepolto&#8221;. Ci si diriger\u00e0 poi verso <strong>Redipuglia,<\/strong> per visitare il Sacrario, il Museo della Grande Guerra, e il <strong>colle S. Elia, <\/strong>con il suo Parco della Rimembranza, composto da un grande viale a gradoni su cui sono disposte le riproduzioni dei cimeli e delle epigrafi originali. In questo itinerario si affronter\u00e0 il tema della composizione multietnica di Gorizia prima della Grande Guerra, nonch\u00e9 quello della presenza dei soldati italiani e sloveni sul fronte orientale, per valutare quanto la Prima Guerra Mondiale abbia inciso nei successivi cambiamenti in quest\u2019ambito. Seguir\u00e0 al rientro una pi\u00e8ce teatral-musicale dal titolo <strong>ITINERARIO GRANDE GUERRA<\/strong>, a opera degli a.Artisti Associati di Gorizia e del Centro sloveno di educazione musicale Emil Komel, e realizzato nell\u2019ambito del progetto Kras@event@Carso, con inizio previsto alle 17 presso la cannoniera del Brestovec.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Sabato 24 maggio alle 9<\/strong>, sotto la guida di \u00a0<strong>Andrea Spanghero<\/strong>, <strong>\u00e8Storiabus<\/strong> si diriger\u00e0 a nord, verso il <strong>Monte Sabotino<\/strong>, che fu una tappa cruciale per la presa di Gorizia ed \u00e8 oggi sede del Parco della pace, un museo all&#39;aperto transfrontaliero. Con i suoi 609 metri il Sabotino domina parte della pianura isontina, del Collio, un tratto della Valle dell&#39;Isonzo e permette di controllare dall&#39;alto Gorizia, la citt\u00e0 che, durante la Grande Guerra, proprio da questa vetta fu strenuamente difesa. Diversi assalti nel primo anno di guerra fallirono con un grande dispendio di uomini ed energie, fino a quando tre battaglioni italiani riuscirono ad allontanare le truppe dalmate. L&#39;itinerario condurr\u00e0 alla scoperta della seconda linea difensiva austro-ungarica, conquistata dalla Seconda Armata italiana il 6 agosto 1916, durante la Sesta Battaglia dell&#39;Isonzo. I resti delle trincee austriache e italiane e le numerose gallerie scavate nella roccia testimoniano visivamente l\u2019intero svolgimento della battaglia, dalla presa del Calvario fino all\u2019ingresso dell\u2019esercito italiano a Gorizia l\u20198 agosto 1916.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Domenica 25 maggio alle 9<\/strong>, infine, <strong>\u00e8Storiabus<\/strong> viagger\u00e0\u00a0sui luoghi di<strong> \u201c<em>Addio alle Armi\u201d<\/em>\u00a0, in compagnia di Ernest Hemingway. <\/strong>Sar\u00e0 un itinerario speciale, tra storia, letteratura e cinema. Insieme ad <strong>Alberto Vidon<\/strong> e <strong>Marco Cimmino<\/strong> si far\u00e0 tappa anche a Caporetto e Venzone, per una visita di un\u2019intera giornata, con rientro alle 18.30.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si conclude il progetto \u00e8Storiabus<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":13899,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-13898","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-turismo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5066-1.webp",350,274,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5066-1.webp",350,274,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5066-1.webp",350,274,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5066-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5066-1-300x235.webp",300,235,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5066-1.webp",350,274,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5066-1.webp",300,235,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5066-1.webp",350,274,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5066-1.webp",350,274,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5066-1.webp",332,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5066-1.webp",300,235,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5066-1.webp",350,274,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5066-1.webp",350,274,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5066-1.webp",350,274,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5066-1.webp",350,274,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5066-1.webp",350,274,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5066-1.webp",250,196,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5066-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/turismo\/\" rel=\"category tag\">TURISMO<\/a>","rttpg_excerpt":"Si conclude il progetto \u00e8Storiabus","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13898","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13898"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13898\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13899"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13898"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13898"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13898"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}