{"id":13887,"date":"2014-04-17T00:00:00","date_gmt":"2014-04-16T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=13887"},"modified":"2014-04-17T00:00:00","modified_gmt":"2014-04-16T23:00:00","slug":"alzare-lo-sguardo-per-indagare-il-presente-e-immaginare-il-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/alzare-lo-sguardo-per-indagare-il-presente-e-immaginare-il-futuro\/","title":{"rendered":"Alzare lo sguardo, per indagare il presente e immaginare il futuro"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<em>vicino\/lontano 2014 <\/em>accompagner\u00e0 il pubblico a scoprire \u201cche mondo fa\u201d attraverso undici giorni di incontri, eventi, dialoghi, lezioni magistrali, tavole rotonde, spettacoli, proiezioni, stage e percorsi espositivi, dall\u20198 al 18 maggio, con la sua X edizione, in cartellone come sempre nel centro storico di Udine. Affrontando i temi forti, le criticit\u00e0 ma anche le opportunit\u00e0 del nostro tempo: per capire come e perch\u00e9 stanno cambiando le nostre vite di cittadini globali sotto il profilo economico, politico, culturale, psicologico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tNato da un forte legame con la personalit\u00e0 di <strong>Tiziano Terzani<\/strong>, il festival si \u00e8 arricchito in questi dieci anni attraverso le collaborazioni coltivate con soggetti culturali del territorio e di molte altre latitudini.\u00a0E, soprattutto, si \u00e8 evoluto e ripensato cercando di stare al passo con le trasformazioni sempre pi\u00f9 veloci del mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abScegliendo una tematizzazione legata ai mutamenti globali e locali\u00a0che investono concretamente le nostre vite &#8211; spiegano i curatori di Vicino\/Lontano &#8211; abbiamo cercato di interrogarci sul mondo attraverso confronti stringenti con molti protagonisti della cultura e pi\u00f9 in generale della societ\u00e0 globale del nostro tempo.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIdentit\u00e0 e differenze del mondo globalizzato ci avvicinano o allontanano, oggi, a prescindere dalla latitudine e dalla geografia. Non \u00e8 un caso, dunque, proprio nella sua decima edizione, la giuria del Premio letterario internazionale Tiziano Terzani abbia eccezionalmente deciso di conferire l\u2019edizione 2014 a due vincitori \u2018lontani\u2019 per appartenenza e contesto, eppure vicini ed entrambi rappresentativi, attraverso il loro lavoro, dell\u2019esperienza e dell\u2019eredit\u00e0 umana e professionale consegnata al nostro tempo da Tiziano Terzani. <strong>Mohsin Hamid<\/strong>, scrittore pakistano annoverato fra gli autori di riferimento della letteratura internazionale contemporanea, e <strong>Pierluigi Cappello<\/strong>, il poeta friulano che si \u00e8 affermato come una delle voci pi\u00f9 intense della poesia italiana, sono infatti i vincitori della X edizione del Premio letterario internazionale Tiziano Terzani, per i romanzi <em>Come diventare ricchi sfondati nell\u2019Asia emergente<\/em> (Einaudi 2013) e <em>Questa libert\u00e0<\/em> (Rizzoli 2013).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tSaranno premiati sabato 17 maggio al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, alle 20.45. La serata sar\u00e0 anche l\u2019occasione per presentare i diari inediti di Tiziano Terzani, <em>Un\u2019idea\u00a0di destino<\/em>, di imminente pubblicazione per Longanesi. A questi scritti, privati e personali, Terzani aveva lavorato fino ai suoi ultimi giorni e dalle prossime settimane saranno accessibili anche ai suoi lettori nell\u2019edizione curata dalla moglie <strong>Angela Terzani Staude<\/strong> e da <strong>\u00c1len Loreti<\/strong>. Sar\u00e0 <strong>Mario Perrotta<\/strong>, Premio Ubu 2014 come migliore attore dell\u2019anno, a dare voce ad alcune pagine scelte, mentre l\u2019accompagnamento musicale, a cura di Mittelfest, sar\u00e0 affidato ai Percussionisti del Conservatorio di Udine, coordinati dal maestro <strong>Roberto Barbieri<\/strong>. La serata sar\u00e0 condotta dal giornalista <strong>Giovanni Marzini<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIn collegamento con il Premio Terzani 2014 sono tre gli appuntamenti proposti dal festival Vicino\/Lontano: l\u2019incontro \u201cL\u2019Asia siamo noi\u201d, in programma sabato 17 maggio alle 16.45 nella Chiesa di San Francesco a Udine, protagonista il vincitore Moshid Hamid in dialogo con il caporedattore dell\u2019Espresso <strong>Gigi Riva<\/strong> e il docente di Storia moderna e contemporanea dell\u2019Asia all\u2019Universit\u00e0 di Torino <strong>Michelguglielmo Torri<\/strong>; la proiezione, in collaborazione con CEC Udine, del film di <strong>Mira Nair<\/strong> <em>The Reluctant Fundamentalist<\/em> tratto dall\u2019omonimo romanzo di Moshin Hamid (venerd\u00ec 9 maggio, Visionario ore 20.30); e la proiezione in anteprima del documentario \u201cParole povere\u201d, una coproduzione Agherose \/ Tucker Film, diretto dalla regista <strong>Francesca Archibugi<\/strong> e dedicato a Pierluigi Cappello (mercoled\u00ec 14 maggio, Chiesa di San Francesco ore 20.30). Il film sar\u00e0 accompagnato dall\u2019incontro con il protagonista, in dialogo con l\u2019attuale Sovrintendente dell\u2019Azienda speciale Villa Manin <strong>Piero Colussi<\/strong>, presidente dell\u2019AVI-associazione delle mediateche e videoteche italiane, e in collegamento video con Francesca Archibugi. La serata si realizza in collaborazione con Tucker Film e Agherose. Inoltre, l\u2019intera mattinata di sabato 17 maggio, al Teatro Giovanni da Udine dalle 8.30, sar\u00e0 dedicata al Concorso Scuole Tiziano Terzani 2014, che quest\u2019anno registra oltre 130 contributi. Alla cerimonia di premiazione, coordinata da <strong>Gianni Cianchi<\/strong> e condotta da <strong>Chiara Donada<\/strong>, interverranno <strong>Angela Terzani <\/strong>e <strong>Fabrizio Gatti<\/strong> con il suo ultimo racconto \u201cAlle cinque della sera\u201d, che traduce in forma teatrale le sue inchieste sui tragici naufragi del 2013 realizzate per l\u2019<em>Espresso<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tAd aprire la 10\u00aa edizione di <em>vicino\/lontano<\/em> sar\u00e0 un prestigioso e complesso evento musicale, una produzione commissionata da vicino\/lontano: gioved\u00ec 8 maggio, alle 19.30 nella Chiesa di San Francesco, debutter\u00e0 in prima assoluta \u201cCh\u00e1vez\u201d, dalla celebre Ode di Giovanni Pascoli dedicata all\u2019aviatore franco-peruviano Geo Ch\u00e1vez che per primo riusc\u00ec a trasvolare le Alpi. Su musiche originali di <strong>Valter Sivilotti<\/strong>, \u201cCh\u00e1vez\u201d impegner\u00e0 il Coro del Friuli Venezia Giulia diretto da <strong>Cristiano Dell\u2019Oste<\/strong>, con l\u2019apporto dei live electronics di <strong>Giuliano Michelini<\/strong> e dei Percussionisti del Conservatorio di Udine (Roberto Barbieri, Annamaria del Bianco, Giacomo Salvadori, Francesco Tirelli) coordinati da Roberto Barbieri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tDa gioved\u00ec 8 a domenica 18 maggio, con un centinaio di iniziative in cartellone per oltre duecento protagonisti italiani e internazionali, <em>vicino\/lontano 2014 <\/em>ci proietta in un nuovo modo di osservare il nostro tempo: simbolicamente, l\u2019incipit del festival \u00e8 la lezione magistrale di <strong>Roberto Esposito<\/strong>, <em>A cosa serve pensare? <\/em>(gioved\u00ec 8 maggio, Chiesa di San Francesco &#8211; ore 19.45). Mai come in questa stagione di generale disimpegno \u00e8 necessario rivendicare le potenzialit\u00e0 da sempre inscritte nella facolt\u00e0 del pensare. Ma come trasformare la conoscenza in comportamento e forma di vita? Di seguito (Chiesa di San Francesco, ore 21) il testimone passer\u00e0 a un\u2019altra lectio \u201cd\u2019autore\u201d, quella dell\u2019esperto di geopolitica <strong>Lucio Caracciolo<\/strong>, direttore di LiMes: 1914-2014: cent\u2019anni dopo ci riporter\u00e0 alla Grande Guerra e alla storica cesura che il conflitto segn\u00f2 nella storia mondiale. Cosa resta oggi di quello storico trauma, in Italia e nel mondo? In che misura le crisi attuali sono eredi degli eventi del \u201814 -\u201818? Queste e molte altre domande saranno al centro della riflessione di Lucio Caracciolo, nel tentativo di legare l\u2019attualit\u00e0 a un passato non troppo remoto. Trasversale ai tempi e alla storia dell\u2019uomo una terza riflessione \u2018per voce sola\u2019: quella dello storico Adriano Prosperi, impegnato in una lezione su Tolleranza e intolleranza: alle origini dell\u2019Europa moderna, introdotta dall\u2019antropologo <strong>Nicola Gasbarro<\/strong>, presidente del Comitato scientifico di <em>vicino\/lontano <\/em>(gioved\u00ec 15 maggio, ore 19, Chiesa di San Francesco, in collaborazione con Multiverso).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tFra i grandi protagonisti del festival anche lo storico e saggista <strong>Luciano Canfora<\/strong>, cui sar\u00e0 affidata, in dialogo con lo storico ed esperto di bioetica <strong>Gilberto Corbellini<\/strong> e con il giornalista, filosofo e saggista <strong>Armando Massarenti<\/strong>, una riflessione sul caso politico che accende in queste settimane l\u2019Italia: Quale senato? Una proposta (sabato 17 maggio, Chiesa di San Francesco ore 18.30). Del disagio che attraversa generazioni differenti e di Crisi della presenza converseranno la sociologa <strong>Chiara Saraceno<\/strong> con la psicologa <strong>Anna Oliverio Ferraris<\/strong> (domenica 18 maggio, Chiesa di San Francesco ore 15) e il pedagogista <strong>Davide Zoletto<\/strong>, mentre un delicatissimo dialogo su Alla fine della vita: liberi di decidere? si intreccer\u00e0 \u2013 nella citt\u00e0 che ha accolto Eluana Englaro per l\u2019atto conclusivo della sua dolorosa vicenda &#8211; fra il filosofo <strong>Umberto Curi<\/strong>, il medico <strong>Ugo Cugini<\/strong>, il giurista <strong>Luigi Gaudino<\/strong> e il sociologo <strong>Stefano Allievi<\/strong> (sabato 17 maggio, ore 15). Ci\u00f2 che una volta era un evento \u2013 la morte come conseguenza di una malattia, di un trauma, della vecchiaia \u2013 di cui prendere atto passivamente, appare sempre pi\u00f9 come un momento dipendente da una scelta. Ma a chi spetta il potere di decidere e quali criteri possono\/devono guidare nella scelta?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tDella Chiesa che vuole tornare ad essere comunit\u00e0 di fede e di speranza, costringendo tutti &#8211; credenti e non credenti, atei devoti e laici in ginocchio &#8211; a ripensare lo spazio pubblico dell\u2019economia e della politica, gli storici delle religioni <strong>Remo Cacitti<\/strong>, <strong>Paolo Scarpi<\/strong> e <strong>Nicola Gasbarro<\/strong> converseranno con il sacerdote <strong>Pierluigi Di Piazza<\/strong>, fondatore del Centro di accoglienza Ernesto Balducci di Zugliano (domenica 11 maggio, Chiesa di San Francesco ore 18) nel confronto <em>La fede, la Chiesa, il potere e un Papa cos\u00ec<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tQuanta diseguaglianza possiamo sopportare? I ricchi sono sempre pi\u00f9 ricchi, i poveri pi\u00f9 poveri, ma solo questi ultimi pagano il prezzo delle crisi. A <em>vicino\/lontano 2014<\/em>, dalla trincea della stretta attualit\u00e0, dialogheranno sul tema, leit motiv del festival nelle ultime edizioni, gli economisti <strong>Maurizio Franzini<\/strong> e <strong>Andrea Fumagalli<\/strong>, con il filosofo <strong>Sebastiano Maffettone<\/strong> e il giornalista <strong>Riccardo Staglian\u00f2 <\/strong>(domenica 18 maggio, Chiesa di San Francesco ore 11.30, con il sostegno di Coop Consumatori Nordest). Idealmente collegato a questo dibattito \u00e8 l\u2019incontro che ci accompagna Nell\u2019universo del denaro, organizzato in collaborazione con la Societ\u00e0 Filosofica Italiana \u2013 Sezione Friuli Venezia Giulia. Lo \u201cspirito\u201d del denaro sembra davvero aver preso possesso del mondo. Ma attraverso quali vie il denaro pu\u00f2 giungere a eclissare ogni altro spazio di senso? Ne dibatteranno la sociologa <strong>Elena Esposito<\/strong>, lo psicanalista <strong>Ren\u00e9 Major<\/strong>, i filosofi <strong>Andrea Zhok<\/strong> e <strong>Beatrice Bonato<\/strong> (domenica 18 maggio, Chiesa di San Francesco ore 17).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tA una societ\u00e0 che ha abbandonato le grandi utopie ed \u00e8 minacciata da un fatalismo di massa lo psicoanalista <strong>Luigi Zoja<\/strong>, conversando con il giornalista <strong>Marco Pacini<\/strong> (sabato 17 maggio, Chiesa di San Francesco ore 11.30) propone di abbracciare <em>Utopie minimaliste<\/em>, praticando un nuovo senso di consapevolezza e moralit\u00e0 nel rispetto dell\u2019ambiente, degli altri e dei ritmi naturali del corpo e della mente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tCome rimettere in moto l\u2019immaginario della democrazia, recuperando il Pensiero dei deboli e della differenza in contrapposizione al pensiero dei forti, quello della politica e dell\u2019economia, \u00e8 la provocazione socio-filosofica dell\u2019epistemologa e saggista <strong>Silvana Borutti<\/strong> in dialogo con l\u2019antropologo <strong>Ugo Fabietti<\/strong> (sabato 17 maggio, Chiesa di San Francesco ore 10). Poco o nulla rimane oggi della grande ricchezza di pensiero che ha caratterizzato gli anni Sessanta e Settanta, prima e dopo il Sessantotto. A chi oggi ha vent\u2019anni di quella stagione non arriva alcun messaggio positivo, soltanto gli effetti delle censure e delle amnesie. Di Amnesia. La cultura che abbiamo dimenticato discuteranno il sociologo <strong>Alessandro Dal Lago<\/strong>, lo psichiatra <strong>Peppe Dell\u2019Acqua<\/strong> e il filosofo <strong>Pier Aldo Rovatti<\/strong> (gioved\u00ec 15 maggio, Chiesa di san Francesco ore 21).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tAlla lezione intellettuale di <strong>Aurelio Peccei<\/strong>, l\u2019uomo di un altro futuro, l\u2019imprenditore che aveva previsto e studiato, con il coraggio dell\u2019utopia, la necessit\u00e0 di un futuro sostenibile, si richiameranno (venerd\u00ec 16 maggio, Chiesa di san Francesco ore 19) la giurista <strong>Silvia Bolognini<\/strong>, il sociologo <strong>Alberto Gasparini <\/strong>e il presidente nazionale di Legambiente <strong>Vittorio Cogliati Dezza<\/strong>, coordinati da <strong>Sergio Sichenze<\/strong>, direttore del Laboratorio Regionale di Educazione Ambientale dell\u2019ARPA Fvg, che cura l\u2019incontro. Fondatore nel 1968 del Club di Roma, che avrebbe diffuso nel 1972 il profetico Rapporto sui limiti dello sviluppo, manager alla Fiat e all\u2019Olivetti, Aurelio Peccei aveva acquisito una visione globale dell\u2019economia del suo tempo, tutta proiettata verso un futuro all\u2019insegna di un\u2019illusione: che il progresso e le possibilit\u00e0 di consumare fossero illimitati. Al termine dell\u2019incontro una Incursione utopica a cura della Civica Accademia d\u2019Arte Drammatica Nico Pepe di Udine con gli allievi del primo anno di corso diretti da <strong>Claudio de Maglio <\/strong>con l\u2019aiuto di <strong>Alessandro Conte<\/strong>. Un altro grande visionario del passato, Adriano Olivetti, \u00e8 il protagonista del confronto <em>L\u2019Utopia rimossa<\/em> (Domenica 18 maggio, Chiesa di San Francesco ore 9.30) tra <strong>Bruno Lamborghini<\/strong>, fondatore dell\u2019Archivio storico Olivetti, <strong>Antonio Calabr\u00f2,<\/strong> direttore della Fondazione Pirelli, il sociologo <strong>Aldo Bonomi<\/strong> e l\u2019economista <strong>Antonio Massarutto<\/strong>: con il trionfo del neoliberismo la cultura d\u2019impresa ha da tempo messo da parte il modello \u201csocialmente responsabile\u201d realizzato da Olivetti. In una prospettiva di crisi sempre pi\u00f9 grave del welfare \u00e8 utopistico pensare di restituire un ruolo centrale all\u2019impresa nell\u2019erogare servizi a beneficio della comunit\u00e0?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIl rispetto della diversit\u00e0 linguistica sar\u00e0 al centro del confronto <em>Dopo Babele. L\u2019Europa e le lingue<\/em> realizzato a cura dell\u2019ARLeF \u2013 Agjenzie region\u00e2l pe lenghe furlane (Agenzia regionale per la lingua friulana), protagonisti il direttore dell\u2019ARLeF <strong>William Cisilino<\/strong> con il giurista e senatore della Repubblica <strong>Francesco Palermo<\/strong>, il filologo slavista <strong>Giorgio Ziffer<\/strong>, direttore del Centro internazionale per il plurilinguismo dell\u2019Universit\u00e0 di Udine, l\u2019esperto di pianificazione linguistica sardo <strong>Giuseppe Corongiu<\/strong> e la dirigente scolastica <strong>Patrizia Pavatti <\/strong>(domenica 11 maggio, Chiesa di San Francesco ore 15.30).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tUna delle personalit\u00e0 di riferimento pi\u00f9 importanti del nostro Paese per l\u2019impegno sociale, per la lotta contro le mafie e ogni forma di illegalit\u00e0, <strong>don Luigi Ciotti,<\/strong> fondatore del Gruppo Abele, sar\u00e0 a vicino\/lontano 2014 nella mattinata di venerd\u00ec 16 maggio (Chiesa di San Francesco, ore 8.15 &#8211; 12.30) per partecipare all\u2019iniziativa<em> Il piacere della legalit\u00e0?<\/em> <em>Mondi a confronto<\/em>, un progetto formativo interistituzionale che vede coinvolti istituti scolastici della scuola pubblica e istituzioni carcerarie della regione in un piano di educazione al rispetto delle norme di convivenza civile. Porteranno un contributo di testimonianza Salvatore Ingu\u00ec, referente di \u201cLibera\u201d a Trapani, lo studente <strong>Davide Borsani<\/strong>, gi\u00e0 referente di \u201cAmmazzateci tutti<br \/>\n all\u2019I.T.E. \u201cTosi\u201d di Busto Arsizio, che ora guida l\u2019\u201dOrganismo permanente per il monitoraggio della criminalit\u00e0 organizzata \u201c in quel comune, e il fondatore del Centro Balducci Pierluigi Di Piazza. Sar\u00e0 presente il Sindaco di Udine <strong>Furio Honsell<\/strong>. Ma saranno gli studenti in prima persona, coadiuvati dai loro insegnanti, i protagonisti attivi di questo modo alternativo di vivere la scuola e la formazione della propria identit\u00e0 di cittadini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<em>vicino\/lontano 2014<\/em> ospita per l\u2019intera giornata di sabato 10 maggio (Chiesa di san Francesco, dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 17.30) il convegno <em>Oltre la burocrazia. Per un\u2019amministrazione efficace e responsabile.<\/em> Realizzato insieme all\u2019Associazione culturale Giorgio Ferigo e alla rivista Multiverso, il convegno propone alcuni incontri di approfondimento per cercare di capire le cause dell\u2019impasse burocratico che caratterizza il nostro Paese e individuare quelle \u2018buone pratiche\u2019 che potrebbero favorire un\u2019amministrazione pi\u00f9 efficace e responsabile. Vi parteciperanno, fra gli altri, <strong>Stefano Sepe<\/strong>, autore di numerosi studi sul funzionamento delle istituzioni pubbliche, <strong>Giuseppe Bortolussi<\/strong>, fra i pi\u00f9 autorevoli esperti del sistema tributario italiano e dei costi dell\u2019apparato burocratico e <strong>Giuseppe Piperata<\/strong>, autore di scritti sulla semplificazione amministrativa. Non mancher\u00e0 un momento di spettacolo sul tema: l\u2019attore <strong>Paolo Rossi<\/strong> e il giornalista <strong>Gian Antonio Stella<\/strong>, nel dialogo <em>Bolli, sempre bolli, fortissimamente bolli <\/em>(luned\u00ec 12 maggio, Chiesa di San Francesco ore 21), metteranno in scena l\u2019assurdit\u00e0 della nostra burocrazia in un viaggio semiserio attraverso un\u2019Italia stretta nella morsa dei commi, degli articoli, degli azzeccagarbugli che ogni giorno rendono pi\u00f9 complicata la vita dei cittadini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIn un altro racconto scenico vicino\/lontano cercher\u00e0 di rievocare il dramma di un\u2019emergenza internazionale. <strong>Fabrizio Gatti<\/strong>, giornalista dell\u2019Espresso, autore di coraggiose inchieste e Premio Terzani 2008 per Bilal, presenta Alle cinque della sera (venerd\u00ec 16 maggio, Chiesa di san Francesco ore 21.30), storia di un gruppo di bambini e dei loro genitori, sopravvissuti alla guerra in Siria, condannati dalla pace in Europa a morire, nell\u2019ottobre del 2013, nel mare di Lampedusa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tA un mese dall\u2019inizio dei mondiali di calcio in Brasile, vicino\/lontano si congeda dal suo pubblico e conclude l\u2019edizione 2014, proponendo, insieme a LeggerMente, Quando il gioco si fa brutto (domenica 18 maggio, Chiesa di San Francesco ore 21): una serata di riflessione sul gioco del pallone e sul calcio diventato spettacolo. Con l\u2019aiuto della musica, della parola e dei pensieri si prover\u00e0 a rispondere ai quesiti che tutti prima o poi ci siamo posti: Il calcio \u00e8 davvero il gioco pi\u00f9 bello del mondo? Il calcio \u00e8 il gioco maggior portatore sano di messaggi malati? Il calcio \u00e8 il gioco pi\u00f9 maschilista del mondo? Il calcio \u00e8 il gioco con i peggiori tifosi del mondo? Coordinati da <strong>Paolo Patui<\/strong>, sulle musiche live della Pordenone Big Band, risponderanno <strong>Alessandro Birindelli<\/strong>, per molti anni difensore titolare della Juventus, <strong>Gianpaolo Ormezzano<\/strong>, voce storica del nostro giornalismo sportivo, <strong>Massimo Priviero<\/strong>, rocker genuino e nemico dello show business, e <strong>Sara Simeoni<\/strong>, campionessa olimpica a Mosca nel 1980, prima donna a valicare l\u2019asticella posta a oltre i due metri nel salto in alto,\u00a0una delle atlete pi\u00f9 importanti e significative e dell\u2019intera storia dello sport italiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tCon un progetto pensato insieme al Comune di Udine, vicino\/lontano rende omaggio a Federico Tavan, il poeta di Andreis scomparso lo scorso novembre, che ha dimostrato come un dialetto delle montagne friulane possa diventare lingua universale, e gli dedica alcune iniziative per farlo conoscere a chi ancora non abbia incontrato i suoi versi e la sua vicenda umana. Innanzitutto <strong>Federico Tavan<\/strong>. Nostra preziosa eresia (marted\u00ec 13 maggio, Chiesa di San Francesco, ore 21): una serata condotta dal giornalista <strong>Paolo Medeossi<\/strong> che prevede letture di Aida Talliente; una performance del Teatrino del Rifo con <strong>Giorgio Monte<\/strong>, <strong>Manuel Buttus<\/strong> e <strong>Giuliano Bonanni<\/strong>, su testi del poeta; la proiezione di video originali e di alcune immagini di <strong>Danilo De Marco<\/strong>; musiche originali realizzate da Flk e Bande Tzingare su poesie e scritti di Federico Tavan.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tInoltre, dal 12 al 18 maggio a Udine, i versi di Federico Tavan si combineranno alla fragranza del vero pane fresco e troveranno casa nei sacchetti poetici distribuiti in\u00a0tutti\u00a0i\u00a0panifici\u00a0aderenti.\u00a0\u201cPoesia come pane\u201d si realizza grazie\u00a0alla\u00a0collaborazione\u00a0del gruppo Panificatori di Confcommercio Udine.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tFra incontro, happening e spettacolo torna a Vicino\/Lontano Accento. 100 minuti di idee &#038; musica: 100 minuti di progetti, visioni, sogni, idee e realizzazioni. 10 oratori, ognuno dei quali ha a disposizione 7 minuti per parlare, presentare, mostrare, mettere in scena, raccontare il proprio lavoro, la propria visione o la propria filosofia nel campo del Terzo settore. Voce narrante di Jack e musica live dello Strike Back Trio (Domenica 11 maggio, Chiesa di San Francesco ore 21, in collaborazione con p.\u00e9n.lab)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tTorna l\u2019appuntamento attesissimo con la Festa universitaria, animata dai dj set di Roc Stars, Miche e Zona Est Monster Selecta, con il coordinamento di <strong>Michele Poletto<\/strong> per Stage Plan (mercoled\u00ec 14 maggio, Piazzale del Castello ore 21).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tGrazie alla storica collaborazione con la Civica Accademia d\u2019Arte Drammatica Nico Pepe a vicino\/lontano sar\u00e0 di scena la performance teatrale del collettivo Generazione Disagio: Dopodich\u00e9, stasera mi butto, Premio Giovani Realt\u00e0 del Teatro 2013 (domenica 18 maggio, Chiesa di San Francesco ore 16.30). Sul palcoscenico i giovani attori dipanano un gioco coinvolgente che riesce, utilizzando i codici del variet\u00e0 o del vaudeville, a coniugare il drammatico al comico in una generale dimensione ludica che mette in evidenza il disagio di una generazione.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentata la decima edizione di &#8220;vicino\/lontano&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":13888,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-13887","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5031-1.webp",801,697,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5031-1.webp",801,697,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5031-1.webp",801,697,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5031-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5031-1-300x261.webp",300,261,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5031-1.webp",640,557,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5031-1.webp",300,261,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5031-1.webp",500,435,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5031-1.webp",372,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5031-1.webp",299,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5031-1.webp",300,261,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5031-1.webp",801,697,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5031-1.webp",801,697,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5031-1.webp",801,697,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5031-1.webp",801,697,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5031-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5031-1.webp",241,210,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/5031-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentata la decima edizione di \"vicino\/lontano\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13887","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13887"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13887\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13888"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13887"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13887"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13887"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}