{"id":13867,"date":"2014-04-14T00:00:00","date_gmt":"2014-04-13T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=13867"},"modified":"2014-04-14T00:00:00","modified_gmt":"2014-04-13T23:00:00","slug":"trieste-e-udine-unite-a-sostegno-delle-lauree-scientifiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/trieste-e-udine-unite-a-sostegno-delle-lauree-scientifiche\/","title":{"rendered":"Trieste e Udine unite a sostegno delle lauree scientifiche"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tAl via il progetto comune delle universit\u00e0 regionali \u2013 atenei di Udine e di Trieste e Scuola internazionale superiore di studi avanzati (Sissa) \u2013 per orientare gli studenti del Friuli Venezia Giulia verso le lauree scientifiche sfruttando le potenzialit\u00e0 del web. Grazie al progetto speciale \u201cFlash Forward 2\u201d, finanziato dalla Regione, sono coinvolti nell\u2019iniziativa gli studenti degli ultimi anni di sette istituti scolastici di Trieste e Udine e i ricercatori di sei centri di ricerca regionali. Le scuole che partecipano al progetto sono: a Udine l\u2019istituto \u201cMalignani\u201d e i licei scientifici \u201cMarinelli\u201d e \u201cCopernico\u201d, a Trieste l\u2019istituto comprensivo \u201cAi Campi Elisi\u201d e i tre licei scientifici \u201cGalilei\u201d, \u201cOberdan\u201d e \u201cPre\u0161eren\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tL\u2019iniziativa parte dall\u2019idea che gli studenti prossimi all\u2019esame di maturit\u00e0 possano essere attratti verso le lauree scientifiche anche attraverso il racconto di un ricercatore che, in collegamento audio-video dai laboratori in cui opera (in universit\u00e0 e centri di ricerca), descrive i suoi obiettivi e le attivit\u00e0 svolte. Studenti e ricercatori hanno cos\u00ec la possibilit\u00e0 di interloquire e confrontarsi direttamente senza spostarsi fisicamente dai luoghi di studio e di lavoro. I ricercatori inoltre proporranno dei temi scientifici su cui i ragazzi interessati potranno cimentarsi. Il progetto si chiuder\u00e0 a giugno con un evento in cui, fra l\u2019altro, istituzioni e aziende premieranno i giovani che pi\u00f9 si sono distinti negli elaborati sviluppati sui temi proposti dai ricercatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tDopo la prima edizione sperimentale che aveva riguardato solo Trieste, quest\u2019anno il progetto ha coinvolto anche il capoluogo friulano grazie, in particolare, alla disponibilit\u00e0 della Provincia di Udine e alla collaborazione dell\u2019Area servizi informatici dell\u2019Ateneo per il collegamento con il liceo \u201cMarinelli\u201d. I coordinatori di \u201cFlash Forward 2\u201d sono <strong>Laura Rizzi<\/strong> (Universit\u00e0 di Udine), <strong>Donata Vianelli<\/strong> e <strong>Alberto Banterle<\/strong> (Universit\u00e0 di Trieste) e <strong>Gherardo Piacitelli<\/strong> (Sissa).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tA Udine gli enti di ricerca impegnati sono Friuli Innovazione, con il Parco scientifico e tecnologico \u201cLuigi Danieli\u201d, e l\u2019Universit\u00e0 (dipartimenti di Chimica, Fisica e Ambiente; Ingegneria Civile e Architettura; Ingegneria Elettrica, Gestionale e Meccanica; Matematica e Informatica; Scienze Agrarie e Ambientali; Scienze degli alimenti; Scienze Mediche e Biologiche; Scienze Mediche e Sperimentali).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tA Trieste l\u2019iniziativa coinvolge il Centro internazionale di fisica teorica (Ictp), l\u2019Area science park, il Sincrotrone, l\u2019Istituto nazionale di oceanografia e geofisica sperimentale (Ogs), l\u2019Osservatorio astronomico dell\u2019Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), la Scuola internazionale superiore di studi avanzati (Sissa) e l\u2019Universit\u00e0 (dipartimenti di Fisica, Ingegneria e Architettura, Matematica e Geoscienza, Scienze della vita, Scienze mediche, chirurgiche e della salute).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetto \u201cFlash Forward 2\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-13867","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":null,"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Progetto \u201cFlash Forward 2\u201d","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13867","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13867"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13867\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13867"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13867"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13867"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}