{"id":13850,"date":"2014-04-11T00:00:00","date_gmt":"2014-04-10T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=13850"},"modified":"2014-04-11T00:00:00","modified_gmt":"2014-04-10T23:00:00","slug":"cosa-sappiamo-della-realta-virtuale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/cosa-sappiamo-della-realta-virtuale\/","title":{"rendered":"Cosa sappiamo della realt\u00e0 virtuale?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abSporcarsi le mani con la realt\u00e0 virtuale, per conoscerla e imparare a gestirla: le implicazioni della rete sono un dato di fatto che ogni giorno condiziona le nostre scelte e la nostra vita\u00bb: il consiglio arriva da uno dei blogger e internauti tra i pi\u00f9 esperti, <strong>Fabio Chiusi<\/strong>, ed \u00e8 rivolto a chi naviga spesso ma anche a chi utilizza uno smartphone, un tablet, o semplicemente un profilo facebook.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abUno dei problemi nell\u2019approccio al digitale \u2013 segnala Chiusi \u2013 \u00e8 la tendenza a essere sempre molto ideologici e a fossilizzarci su petizioni di principio. Dobbiamo invece capire che ogni collegamento alla rete produce ricadute pratiche importanti nelle nostre vite. Conoscere questi meccanismi \u00e8 essenziale per sapersi muoversi ogni giorno nei piccoli gesti che ci connettono al mondo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tDa queste premesse, alle soglie della 10^ edizione del festival vicino\/lontano \u2013 in programma a Udine dall\u20198 al 18 maggio,\u00a0 con\u00a0 la 10^ edizione\u00a0 del\u00a0 Premio\u00a0 letterario\u00a0 Tiziano\u00a0 Terzani\u00a0 \u2013\u00a0\u00a0 nasce\u00a0 v\/l Digital, un nuovo percorso promosso dall\u2019Associazione culturale vicino\/lontano, ideato e diretto dal giornalista <strong>Marco Pacini<\/strong> e curato proprio da Chiusi, che si realizzer\u00e0 in collaborazione con il Friuli Future Forum, rassegna sull\u2019innovazione e il futuro della Camera di Commercio di Udine. \u00abViviamo negli anni cruciali di una nuova rivoluzione cognitiva \u2013 spiega Pacini \u2013 e il nostro rapporto con la rete \u00e8 in costante dialettica fra vicino e lontano: vicino nei gesti e negli automatismi, lontano da una consapevolezza reale rispetto alle ricadute che il web comporta. Per questo vicino\/lontano 2014 ha voluto scommettere sul nuovo percorso Digital che diventer\u00e0 centrale, negli anni a venire. E insieme a Fabio Chiusi, in un percorso \u201coperativo\u201d di <em>full immersion<\/em> nella realt\u00e0 virtuale, abbiamo voluto coinvolgere a Udine due personalit\u00e0 di riferimento della sicurezza in rete: <strong>Claudio Agosti<\/strong> \u2013 hacker, programmatore, docente e co-fondatore del progetto\u00a0<a href=\"http:\/\/globaleaks.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">GlobaLeaks<\/a>, presidente del\u00a0<a href=\"http:\/\/logioshermes.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Centro Hermes per la Trasparenza e i Diritti Umani Digitali<\/a>; e <strong>Fabio Pietrosanti<\/strong>, che si occupa professionalmente di security dal 1998. Insieme a loro stiamo lavorando a un evento di alto coinvolgimento che presenteremo al festival: la simulazione, terribilmente realistica, di come veniamo spiati e catturati a ogni passo, in un tragitto virtuale che proveremo a mappare e a raccontare metro per metro\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tV\/l Digital si aprir\u00e0 sabato 10 maggio, nella Chiesa di San Francesco, alle 21: e il tema dell\u2019incipit \u00e8 d\u2019obbligo, <em>Chi sa cosa di te<\/em>, un focus sul quale si confronteranno <strong>Antonio Casilli<\/strong>, docente di Digital Humanities al Paris Institute of Technology e ricercatore in Sociologia presso il Centro Edgar Morin di Parigi, e <strong>Carola Frediani<\/strong>, giornalista e studiosa di nuove tecnologie e cultura digitale, coordinati da Fabio Chiusi. Grazie alle rivelazioni di Edward Snowden abbiamo scoperto quanto \u00e8 invasivo l\u2019occhio elettronico dei governi e quanto sia estesa la loro sorveglianza online dei cittadini. Ma quello dell\u2019intelligence non \u00e8 l\u2019unico modo in cui siamo controllati in Internet: anche colossi web come Google e Facebook detengono miriadi di dati che sfruttano a scopi pubblicitari. Quali sono gli effetti concreti sui comuni cittadini di questo Grande Fratello digitale?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<em>Il passo successivo di v\/l Digital \u00e8 quasi automatico: persino il <\/em>Presidente dell\u2019Autorit\u00e0 Garante della Privacy, <strong>Antonello Soro<\/strong>, ha affermato in una relazione ufficiale che <em>\u201cGli algoritmi non sono neutrali (\u2026) <\/em>\u00a0<em>Il rapporto tra sicurezza e privacy \u00e8 una cifra non eludibile della nostra modernit\u00e0\u201d<\/em>. <em>Algoritmi. Un programma ci sceglier\u00e0 la vita <\/em>\u00e8 dunque il tema dell\u2019incontro organizzato domenica 18 maggio, nell\u2019Oratorio del Cristo, alle 16.30, con\u00a0 il sostegno di Confartigianato Udine. Un dialogo, coordinato dal docente <strong>Paolo Ermano<\/strong>, fra lo studioso di filosofia digitale e del Diritto<strong> Ugo Pagallo <\/strong>e <strong>Francesco Antinucci<\/strong>, direttore di ricerca all&#8217;Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR, autore di <em>L&#8217;algoritmo al potere. Vita quotidiana ai tempi di Google<\/em> (Laterza 2011), che affronta il tema della pervasivit\u00e0 degli algoritmi in prospettiva tecnica, filosofica e politica. Gli algoritmi, protagonisti di opere di culto (<em>Terminator<\/em>, <em>Matrix<\/em>, <em>2001<\/em> <em>Odissea nello Spazio,<\/em> solo per citarne alcune), sono stati al centro di rabbiosi scandali internazionali: dai clamorosi crolli borsistici all\u2019uso dei droni, da Wikileaks al caso Edward Snowden. Eppure tutti ne sanno poco, convinti che la voce del navigatore o lo smartphone che portiamo in tasca siano strumenti al nostro servizio e sotto il nostro controllo. Ma se fosse invece il contrario?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tAlgoritmi a rischio antidemocrazia, dunque: perch\u00e9 ci portano a conoscere quello che viene deciso e parametrizzato sopra le nostre teste. <em>Critica della democrazia digitale<\/em> \u00e8 appunto il titolo del nuovo libro di Fabio Chiusi, che passa in rassegna\u00a0 le pi\u00f9 interessanti esperienze di democrazia digitale &#8211; non ultime quelle italiane \u2013 e che si presenter\u00e0 marted\u00ec 13 maggio, alla Libreria Tarantola alle 18, in dialogo con il semiologo e narratore <strong>Giorgio Jannis<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tAl Friuli Future Forum saranno proposti i momenti pi\u00f9 \u201doperativi\u201d di v\/l Digital, quelli dell\u2019alfabetizzazione intorno alla rete attraverso veri e propri workshop. La partecipazione \u00e8 gratuita, fino a esaurimento dei 30 posti disponibili per ogni workshop. Per l\u2019iscrizione, obbligatoria, basta inviare una email\u00a0 a info@vicinolontano.it, specificando nell\u2019oggetto il titolo del workshop e indicando nome, cognome e un recapito telefonico. Si segnala che \u00e8 necessario utilizzare il proprio computer. Venerd\u00ec 16 maggio si parte con \u201cCome sparire da Internet\u201d: nell&#8217;era del Datagate e dello spionaggio globale, capire come non lasciare tracce in rete \u00e8 fondamentale. Il workshop illustra il funzionamento dei principali strumenti per mettere i propri dati personali al riparo da occhi indesiderati. A condurlo saranno <strong>Claudio Agosti <\/strong>e<strong> Fabio Pietrosanti<\/strong>, che coordineranno anche il workshop in programma sabato 17 maggio: \u201cSu Facebook, ma non senza privacy\u201d. Sui social network passiamo sempre pi\u00f9 tempo, condividendo ogni dettaglio delle nostre vite. Ma questo non significa non poter tutelare la riservatezza dei dati che produciamo. Il workshop insegna come usare al meglio le impostazioni per gestire la privacy messe a disposizione degli utenti dai principali social media, da Facebook a Google Plus. Domenica 18 maggio, terzo e conclusivo workshop dedicato a \u201cCome si fa la democrazia online\u201d, a cura di<strong> Fiorella De Cindio<\/strong>, docente presso il Dipartimento di Informatica e Comunicazione dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Milano, presidente dell\u2019Associazione Informatica e Reti Civiche (A.I.Re.C.) della Lombardia e per queste attivit\u00e0 premiata nel 2001 con la Civica Benemerenza della Citt\u00e0 di Milano, l\u2019&#8221;Ambrogino d&#8217;oro&#8221;. Se la democrazia \u00e8 in crisi, il web pu\u00f2 contribuire a ristabilire il rapporto di fiducia spezzato tra cittadini e istituzioni? La domanda \u00e8 ancora senza risposta, ma gli esperimenti si moltiplicano. Il workshop spiega su quali strumenti fare leva, e come si utilizzano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetto v\/l Digital<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-13850","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":null,"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Progetto v\/l Digital","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13850","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13850"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13850\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13850"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13850"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13850"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}