{"id":13827,"date":"2014-04-09T00:00:00","date_gmt":"2014-04-08T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=13827"},"modified":"2014-04-09T00:00:00","modified_gmt":"2014-04-08T23:00:00","slug":"torviscosa-libri-spettacoli-e-cucina-autarchica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/torviscosa-libri-spettacoli-e-cucina-autarchica\/","title":{"rendered":"Torviscosa: libri, spettacoli e cucina autarchica"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tAnche quest&#8217;anno Torviscosa sceglie di ricordare la costituzione dello Stato patriarcale in chiave contemporanea e dedica l&#8217;intera giornata di domenica 13 aprile alla cultura friulana di oggi e alla sua produzione. Sar\u00e0 inoltre un&#8217;occasione per immergersi nella storia italiana degli anni Trenta, di cui Torviscosa \u00e8 un emblema: alle \u00a09.30 gli amministratori locali accompagneranno i visitatori alla scoperta della citt\u00e0 di fondazione, divisa tra spazi del lavoro, del tempo libero, della vita privata e di quella pubblica. Per tutto il giorno, davanti al CID (Centro Informazione Documentazione, in piazzale Marinotti), la \u201cMostra mercato dell&#8217;editoria multimediale friulana\u201d accoglier\u00e0 gli stand degli editori locali che potranno presentare e vendere le loro pubblicazioni e i prodotti musicali e cinematografici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tInoltre, a cominciare gi\u00e0 dalla mattina \u00e8 previsto un ricco programma di incontri e spettacoli, sempre dedicati alle varie forme artistiche e culturali della nostra regione, con una particolare attenzione a quelle che utilizzano come veicolo la lingua friulana. Si comincia alle 11 con un momento istituzionale: aprir\u00e0 infatti la giornata l&#8217;ARLEF (Agjenzie regjon\u00e2l pe lenghe furlane) rappresentata da <strong>Walter Tomada<\/strong>, membro del Consiglio di amministrazione dell&#8217;Agenzia. A seguire, <strong>Cristiano Degano<\/strong>, capostruttura della RAI regionale e <strong>Claudia Brugnetta<\/strong>, curatrice RAI dei programmi in lingua friulana, presenteranno &#8220;Bed &#038; breakfast&#8221;, la nuova <em>situation comedy<\/em> in marilenghe prodotta dalla RAI in onda la domenica mattina su RAI3.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIn esclusiva, in omaggio anche ai due protagonisti torviscosini <strong>Manuel Buttus<\/strong> e <strong>Giorgio Monte<\/strong>, che saranno presenti alla presentazione, sar\u00e0 proiettata eccezionalmente la terza puntata in onda quella stessa mattina. Gli appuntamenti del pomeriggio prevedono invece pi\u00f9 attivit\u00e0 in contemporanea, dedicate a spettatori di et\u00e0 diverse. Per i pi\u00f9 piccoli, lo spettacolo di teatro musicale &#8220;Contis tarondis&#8221; inizia alle 15: <strong>Michele Polo<\/strong>, <strong>Federico Scridel<\/strong> e <strong>Leo Virgili<\/strong> mettono in scena in forma moderna racconti popolari friulani con accompagnamento musicale. Si tratta di una novit\u00e0 alla sua prima rappresentazione adatta a tutti, anche a chi non parla correntemente friulano. A seguire, un&#8217;altra &#8220;prima&#8221;, la proiezione di &#8220;Bull over&#8221;, video-spot sul bullismo realizzato dai alcuni giovani studenti di Torviscosa in collaborazione con il Teatrino del Rifo e Uponadream Studios.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tI ragazzi un po&#8217; pi\u00f9 grandi, invece, possono partecipare a un laboratorio di <em>street art<\/em> curato dai writer <strong>Zone1<\/strong> e <strong>Kerotoo<\/strong> e di seguito godersi il concerto rap di <strong>DJ Tubet<\/strong>. Gli appassionati di letteratura, alle ore 17, non possono perdere le &#8220;Cronichis di Saveri Sengar&#8221;, reading scritto da <strong>Franco Marchetta<\/strong> e recitato da <strong>Elvio Scruzzi <\/strong>con l&#8217;indispensabile supporto dell&#8217;autore.<br \/> \tNovit\u00e0, infine, anche per il pranzo: le trattorie locali, a Torviscosa e Malisana, propongono un menu autarchico in tema con la mostra tuttora visitabile al CID &#8220;La battaglia del grano, autarchia, bonifiche, citt\u00e0 nuove&#8221;. L&#8217;indipendenza nei rapporti economici e politici perseguita dal governo italiano gi\u00e0 negli anni Venti e infine proclamata con l&#8217;autarchia dopo le sanzioni del 1935 condizion\u00f2 infatti la vita degli italiani in tutte le forme, compresa quella alimentare. La mancanza di materie prime estere costrinse alla ricerca di materie prime alternative, i cosiddetti \u201csurrogati\u201d: la fondazione di Torviscosa, per esempio, \u00e8 legata al tentativo di estrarre la cellulosa dalla canna, anzich\u00e9 dal legno, e il nome del paese deriva dalla viscosa, la cosiddetta seta artificiale prodotta dalla SNIA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tAllo stesso modo, il t\u00e8, commercializzato dagli inglesi, \u00e8 sostituito con il carcad\u00e8 di provenienza eritrea, il caff\u00e8 con l\u2019orzo o la cicoria; la carne \u00e8 limitata a quella degli animali da cortile o sostituita con il pesce e alla pasta si preferisce il riso. In cucina scarseggiano anche i grassi, che devono essere destinati all&#8217;industria bellica, e, soprattutto, si devono utilizzare prodotti italiani e non ci si deve permettere alcuno spreco. Il 13 aprile, quindi, chi si trova a Torviscosa potr\u00e0 assaggiare la zuppa del marinaio italiano, il risotto di Giovanni Pascoli, il coniglio o la faraona in salm\u00ec, la purea di verdure, il dolce al tricolore: sono alcune delle proposte gastronomiche che utilizzano prodotti nostrani e ricette originali, ricavate da alcune pubblicazioni dell&#8217;epoca, come \u201cAutarchia nell&#8217;alimentazione. Corso di economia domestica\u201d scritto da <strong>Giovanni Longo<\/strong> e pubblicato nel 1941, \u201cLa cucina autarchica\u201d di <strong>Elisabetta Randi<\/strong> (1942), i numeri degli anni Trenta della rivista \u201cLa cucina italiana\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione della Festa del Fiuli<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":13828,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-13827","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4940-1.webp",480,360,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4940-1.webp",480,360,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4940-1.webp",480,360,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4940-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4940-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4940-1.webp",480,360,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4940-1.webp",300,225,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4940-1.webp",480,360,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4940-1.webp",432,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4940-1.webp",347,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4940-1.webp",300,225,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4940-1.webp",480,360,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4940-1.webp",480,360,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4940-1.webp",480,360,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4940-1.webp",480,360,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4940-1.webp",480,360,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4940-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4940-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"In occasione della Festa del Fiuli","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13827","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13827"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13827\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13828"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13827"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13827"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13827"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}