{"id":13774,"date":"2014-04-02T00:00:00","date_gmt":"2014-04-01T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=13774"},"modified":"2014-04-02T00:00:00","modified_gmt":"2014-04-01T23:00:00","slug":"udine-filmforum-in-anteprima-the-devils","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/udine-filmforum-in-anteprima-the-devils\/","title":{"rendered":"Udine FilmForum, in anteprima &#8220;The Devils&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tSerata di proiezioni d\u2019alto livello domani dalle 21 al Cinema Visionario di Udine, per <em>FilmForum Festival 2014<\/em>: l\u2019appuntamento clou \u00e8 con lo storico film \u2018The Devils\u2019 di <strong>Ken Russell<\/strong>, con <strong>Vanessa Redgrave<\/strong> e <strong>Oliver Reed<\/strong>, che il festival propone in anteprima nella versione restaurata e X-rated. Il film affonda nella storia della Francia del XVII secolo ma affronta temi universalmente legati al concetto di libert\u00e0. La pellicola esord\u00ec alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1971, dove venne subit\u00f2 dest\u00f2 scandalo e usc\u00ec nelle sale cinematografiche italiane il 7 gennaio 1972. La proiezione di \u201cThe devils\u201d sar\u00e0 preceduta da un ricco programma: a cura del Centro Sperimentale di Cinematografia \u2013 Cineteca Nazionale Roma, Mart \u2013 Museo d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto si partir\u00e0 con la corto-trilogia di <strong>Lucia Marcucci<\/strong> e <strong>Lamberto Pignotti<\/strong><em> Baci, Pugni, Sparatorie<\/em> 1966-67); quindi, a cura dell\u2019Archivio Nazionale del Cinema d\u2019Impresa d\u2019Ivrea \u2013 Centro Sperimentale di Cinematografia si prosegue con <em>Cartoons on the Job. <\/em>Fra le proiezioni clou la <em>Tarantella di Pulcinella<\/em>\u00a0di <strong>Emanuele Luzzati<\/strong> e <strong>Citto Maselli<\/strong> e soprattutto i <em>Break pubblicitari di\u00a0Federico Fellini <\/em>per<em> Banco di Roma, Campari, Barilla. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tUna vera chicca consegnata dal maestro, quella del suo lavoro per la pubblicit\u00e0 che coincise anche con i suoi ultimi ciak, firmati nel 1992. Tutto cominci\u00f2 nel 1985, quando\u00a0<strong>Pietro Barilla<\/strong>\u00a0riusc\u00ec in una delle imprese pi\u00f9 difficili del tempo: convincere il \u201cmaestro\u201d\u00a0<strong>Federico Fellini<\/strong>\u00a0a dirigere uno spot. Lo spot, intitolato\u00a0<strong><em>Alta Societ\u00e0<\/em><\/strong>, vede protagonista una coppia d\u2019amanti a cena in un lussuoso ristorante. Al momento delle ordinazioni il ma\u00eetre suggerisce raffinati piatti della cucina francese, ma i due commensali sembrano pi\u00f9 interessati a scambiare sguardi ammiccanti finch\u00e9 improvvisamente la donna ordina \u201crigatoni\u201d, nella sorpresa generale dei presenti. Lo spot, che cost\u00f2 circa 350 milioni di lire \u2013 escluso il compenso del regista \u2013 fu realizzato in cinque giorni di lavorazione a Cinecitt\u00e0, dove ci si avvalse dei mezzi e delle maestranze usate fino a quel momento solo per le produzioni cinematografiche. L\u2019esperienza di questo spot port\u00f2 il Maestro, qualche tempo dopo, a collaborare con <strong>Campari<\/strong>\u00a0e poi ancora, all\u2019inizio degli anni \u201990, a firmare quel che rimane il suo ultimo ciak, ovvero il tris di spot per la\u00a0<strong>Banca di Roma<\/strong>\u00a0che vedevano protagonista\u00a0<strong>Paolo Villaggio<\/strong>\u00a0e un\u2019esordiente <strong>Anna Falchi<\/strong>. Lo spot\u00a0<strong>Campari<\/strong>\u00a0del 1984 si intitolava\u00a0<strong><em>Che bel paesaggio<\/em><\/strong> e fu realizzato con lo scenografo\u00a0<strong>Dante Ferretti<\/strong>. Sono del \u201992 invece quello realizzati per la\u00a0<strong>Banca di Roma<\/strong>: i suoi ultimi lavori, giacch\u00e9 il Maestro scomparve nell\u2019ottobre del 1993.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIl tris di spot, ha come protagonista\u00a0<strong>Paolo Villaggio<\/strong>, e nel terzo una bella ragazza allora sconosciuta, la giovane\u00a0<strong>Anna Falchi<\/strong>, che ricorda: \u00a0\u201cEro a Roma, lavoravo come modella ed avevo appena iniziato a fare qualche casting come attrice. Quel giorno non mi sentivo bene, ma il mio agente insistette per quel provino. Mi ritrovai in mezzo ad uno stuolo di bonazze, alcune famosine, tutte in tiro, prosperose e con le labbra rosse. Quando entrai io, parlai con Fellini in accento romagnolo di come si erano conosciuti i miei, un riminese e una finlandese, e lui disegn\u00f2 una mia caricatura. Poi mi richiam\u00f2 per \u00a0propormi di prendere parte allo spot. Registrammo sul lago di Bracciano ed era tutto surreale: i papaveri, l\u2019albero, il vento e il treno erano tutti finti. Arrivai vestita con un jeans e una camicetta comprati in un negozio dell\u2019usato e lui mi disse che mi voleva esattamente cos\u00ec\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domani sera al Visionario<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":13775,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-13774","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4847-1.webp",350,349,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4847-1.webp",350,349,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4847-1.webp",350,349,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4847-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4847-1-300x300.webp",300,300,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4847-1.webp",350,349,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4847-1.webp",300,300,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4847-1.webp",350,349,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4847-1.webp",325,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4847-1.webp",261,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4847-1.webp",300,299,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4847-1.webp",350,349,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4847-1.webp",350,349,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4847-1.webp",350,349,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4847-1.webp",350,349,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4847-1.webp",350,349,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4847-1.webp",211,210,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4847-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Domani sera al Visionario","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13774","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13774"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13774\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13775"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13774"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13774"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13774"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}