{"id":13742,"date":"2014-03-31T00:00:00","date_gmt":"2014-03-30T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=13742"},"modified":"2014-03-31T00:00:00","modified_gmt":"2014-03-30T23:00:00","slug":"udine-filmforum-in-attesa-del-via-premiato-il-cinema-popolare-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/udine-filmforum-in-attesa-del-via-premiato-il-cinema-popolare-italiano\/","title":{"rendered":"Udine FilmForum, in attesa del via premiato il cinema popolare italiano"},"content":{"rendered":"<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tFilmForum Festival celebra i grandi protagonisti del cinema con l\u2019edizione 2014 dei Limina Awards, il pi\u00f9 autorevole riconoscimento sulla scrittura cinematografica in Italia. E anche quest\u2019anno dalla consultazione della <strong>Cuc<\/strong>, la Consulta Universitaria del Cinema presieduta da <strong>Gianni Canova<\/strong>, sono stati designati il miglior libro italiano di studi sul cinema uscito nel corso del 2013, la migliore traduzione italiana di un importante contributo agli studi cinematografici e il miglior libro internazionale di studi sul cinema.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Giacomo Manzoli <\/strong>\u00e8 stato premiato per il suo <em>Da Ercole a Fantozzi. Cinema popolare e societ\u00e0 italiana dal boom economico alla neotelevisione (1958-1976)<\/em>, edito da Carocci: un saggio che spiega come il cinema popolare dei forzuti e delle Ubalde, di Sandokan e di Lando Buzzanca, dei Terence Hill e dei Pierini, delle maschere ormai universali come quella di Fantozzi (con la sua celebre sentenza sulla Corazzata Potemkin) abbia saputo riflettere con una lente a tratti deformante e altre volte di una trasparenza mirabile i mutamenti sociali avvenuti nell\u2019Italia della \u201cseconda modernizzazione\u201d. Con molto meno &#8220;talento&#8221; e consapevolezza rispetto ai grandi autori, ma spesso con altrettanta intelligenza e precisione, figure come quelle incarnate nei vari Lando Buzzanca o Pippo Franco, Django o Terence Hill e Bud Spencer, Ercole, Sandokan o Fantozzi hanno saputo fornire specchi fedeli e deformanti sui quali modellare i nuovi stili di vita che il benessere aveva reso finalmente disponibili.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tNella sezione Limina Awards internazionale la Cuc ha premiato <strong>Michael Witt <\/strong>con <em>Jean-Luc Godard, Cinema Historian<\/em>, Indiana UP: ovvero, la dimostrazione di come, riflettendo sul \u2018paesaggio\u2019 cinematografico di Godard e sul suo approccio storico e \u2018filosofico\u2019 alla cine-narrazione, si possa a buon titolo ricostruire una storia dell\u2019evoluzione del cinema contemporaneo.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tInfine, nella sezione riservata alla miglior traduzione, ha vinto il saggio di <strong>Laura Mulvey <\/strong><em>Cinema e piacere visivo<\/em>, Bulzoni, 2013 a cura di<strong> Veronica Pravadelli<\/strong><strong>.<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tAltrettanto attesa, quest\u2019anno, la proclamazione dei vincitori delIa nuova sezione <strong>Limina Awards Film Tv: <\/strong>il noto magazine cinematografico \u00e8 da quest\u2019anno infatti media partner dei Premi Limina di FilmForum Festival con una speciale designazione curata dalla redazione, che ha scelto di premiare <em>Atlante sentimentale del cinema per il XXI secolo<\/em> di<strong> Donatello Fumarola <\/strong>e<strong> Alberto Momo <\/strong>(DeriveApprodi). Pi\u00f9 che un libro, un atlante di quanto avviene nell\u2019ambito della produzione cinematografica \u00abd\u2019autore\u00bb sul piano mondiale. Dal Giappone agli Stati Uniti, passando per la Cina, il Sud-Est asiatico, l\u2019India, la Russia, l\u2019Europa, l\u2019Africa e il Sud America, un viaggio nelle storie e nelle pratiche del cinema all\u2019alba del XXI secolo, raccontato attraverso 50 conversazioni che passano in rassegna i grandi maestri del Novecento e figure eccentriche come <strong>David Lynch, Abel Ferrara, Monte Hellman. I percorsi unici di Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi, Werner Herzog, Takeshi Kitano, Quentin Tarantino o Aki Kaurismaki.<\/strong> L\u2019incedere saggiamente spericolato di Manoel de Oliveira e l\u2019avanzata delle nuove generazioni che dal vecchio \u00abTerzo mondo\u00bb determinano le tendenze del cinema futuro.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tI premi, <strong>sostenuti quest\u2019anno dall&#39;Enoteca Borgo San Daniele (Cormons Gorizia), <\/strong><strong>saranno consegnati al Cinema Visionario di Udine gioved\u00ec 3 aprile, nella cerimonia che prender\u00e0 inizio alle 18 nella Sala Minerva.<\/strong> Nel corso dell\u2019incontro saranno presentate le pubblicazioni della collana Cinethesis, Forum e <strong>le nuove pubblicazioni <\/strong>delle collane<strong> Mimesis Cinema, Mimesis Cinergie, Mimesis Media\/Sex oltre ai due nuovi numeri delle riviste accademiche: G|A|M|E e \u201cCinergie, il cinema e le altre arti\u201d<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>FilmForum Festival, alla sua 21^ edizione, si aprir\u00e0 mercoled\u00ec 2 aprile, alle 9.30 <\/strong>nella Sala Convegni di palazzo Antonini a Udine, e sar\u00e0 scandito da discussioni, tavole rotonde, proiezioni di film, laboratori pratici e performance da artisti sperimentali nelle citta&#39; di Udine e Gorizia. Il convegno internazionale su <strong><em>L\u2019archeologia del cinema <\/em><\/strong>sar\u00e0 di scena negli spazi dell\u2019Ateneo udinese fino al 4 aprile 2014, mentre a <strong>inaugurare le proiezioni di FilmForum Festival 2014, mercoled\u00ec 2 aprile (Cinema Visionario di Udine, ore 21) sar\u00e0 la prima nazionale di <em>Nymphomaniac <\/em>Parte 1<\/strong>, il film che riporta Lars Von Trier nei nostri cinema 2 anni e mezzo dopo Melancholia. Info: <a href=\"http:\/\/www.filmforumfestival.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.filmforumfestival.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Resi noti i vincitori dei Limina Awards<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":13743,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-13742","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4808-1.webp",560,370,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4808-1.webp",560,370,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4808-1.webp",560,370,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4808-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4808-1-300x198.webp",300,198,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4808-1.webp",560,370,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4808-1.webp",300,198,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4808-1.webp",500,330,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4808-1.webp",474,313,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4808-1.webp",391,258,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4808-1.webp",300,198,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4808-1.webp",560,370,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4808-1.webp",560,370,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4808-1.webp",560,370,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4808-1.webp",560,370,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4808-1.webp",560,370,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4808-1.webp",250,165,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4808-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Resi noti i vincitori dei Limina Awards","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13742","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13742"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13742\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13743"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13742"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13742"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13742"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}