{"id":13667,"date":"2014-03-24T00:00:00","date_gmt":"2014-03-23T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=13667"},"modified":"2014-03-24T00:00:00","modified_gmt":"2014-03-23T23:00:00","slug":"la-leggenda-del-karate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/la-leggenda-del-karate\/","title":{"rendered":"La leggenda del karate"},"content":{"rendered":"<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00c8 vero, tratto di sport minori, ma questo non vuol dire che io non abbia a che fare con grandi campioni, anzi. E nel caso del monfalconese Davide Benetello, leggenda del karate sportivo a livello mondiale, mi trovo al cospetto di un mito. Un mito anche di semplicit\u00e0: mi accoglie con un\u2019umilt\u00e0 che tanti blasonati campioni di sport pi\u00f9 popolari dovrebbero prendere a esempio. Sui suoi successi non si sono scritti semplici articoli, ma interi libri.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Ma tutto ci\u00f2, Davide, quando ha avuto inizio?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abDa bambino avevo cominciato, un po\u2019 come tutti, con altri sport, dal calcio al nuoto e cos\u00ec via; poi da adolescente \u00e8 nato in me il desiderio di trovare uno sport dove mettere alla prova ogni aspetto della mia individualit\u00e0. Dopo alcune peripezie, fra cui un tentativo con la boxe, sono approdato al karate club del maestro Furlanic a Monfalcone\u00bb.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>L\u00ec ha capito che non le piaceva Rocky ma Karate Kid?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abI film c\u2019entrano poco con me. Certo erano pellicole che non passavano inosservate, e praticando karate era impossibile non essere paragonato a loro. Ma io cercavo soprattutto uno sport. Dopo un anno, lasciai il mio primo sodalizio per approdare al \u2018Dojo\u2019 del maestro Massimiliano Oggianu, dove si \u00e8 sempre detto chiaramente che si pratica il \u2018karate sportivo\u2019\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Quindi l\u2019arte marziale?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abLa marzialit\u00e0 c\u2019\u00e8 sempre. Ci deve essere, ma io la riconosco anche ad altre attivit\u00e0 umane\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Tipo?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abAnche un artista per antonomasia, un pittore o uno scultore, deve avere la sua marzialit\u00e0, altrimenti non va da nessuna parte. Io per\u00f2 ho sempre ricercato e vissuto l\u2019aspetto sportivo del karate, ovvero la competizione, il luogo dove potevo mettere alla prova tutto me stesso\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Cos\u2019\u00e8 per lei lo sport?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00ab\u00c8 ci\u00f2 che educa a migliorarsi e che insegna il rispetto degli altri. E io cercavo proprio questo: lo sport con una funzione educativa. Fra gli avversari che ho avuto ci sono i miei pi\u00f9 grandi amici. Quando hai combattuto lealmente, rispettando le regole, la gara diventa di \u2018maestria\u2019, ed \u00e8 impossibile non apprezzare le qualit\u00e0 di chi si ha di fronte. Quasi tutte le mie gare sono finite con un abbraccio, un gesto di affetto e di stima\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Dicono che ha molti amici: quindi ha combattuto tantissimo\u2026<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abIo sono nato nel \u2018Kumite\u2019, la forma di combattimento del karate. Ho praticato anche i \u2018Kata\u2019, la rappresentazione delle tecniche, ma agli inizi e perch\u00e9 dovevo completare il mio bagaglio tecnico. Poi mi sono cimentato solo nella parte che sentivo, e sento, mia\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Una scelta che le ha consentito di fare strada in Federazione<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abAttualmente sono all\u2019interno della commissione nazionale giovanile, responsabile per il settore del combattimento maschile\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong><em>Hajime! <\/em>\u00e8 l\u2019ordine con il quale l\u2019arbitro di pedana impartisce il via al combattimento. Durante la sua carriera lo avr\u00e0 ascoltato un\u2019infinit\u00e0 di volte. Prima ha parlato dei suoi inizi: poi come ha proseguito?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abHo appreso \u2018l\u2019arte\u2019 in alcuni anni, nei quali sono approdato anche al Dojo di Udine del maestro Roberto Ruberti. Quando vinsi il Campionato italiano <em>Speranze <\/em>entrai a far parte del gruppo sportivo delle \u2018Fiamme Gialle\u2019, della cui rappresentativa sono stato membro ininterrottamente dal 1991 al 2007, diventandone anche capitano. Ma la mia \u00e8 stata una carriera al \u2018contrario\u2019, nel senso che ho vinto i Campionati mondiali senior prima di quelli Italiani ed Europei\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Ma alle gare internazionali non ci vanno gli atleti gi\u00e0 titolati?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abSolitamente \u00e8 cos\u00ec, ma nel mio caso a cambiare le cose fu l\u2019intuito del professor Aschieri, Direttore tecnico della Nazionale Senior: punt\u00f2 su di me, spinto anche dal fatto che all\u2019epoca i pesi massimi erano molto pi\u00f9 rari di adesso\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Quindi si \u00e8 trovato al posto giusto nel momento giusto?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abUn combattente deve esserlo, altrimenti le prende. Ho vinto il Mondiale nel 1994, e da l\u00ec, a ritroso, in senso geografico, tutti gli altri titoli\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Lei \u00e8 molto conosciuto all\u2019estero; certe sue tecniche personali sono note anche in Giappone come \u2018calci alla Benetello\u2019.<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abEffettivamente ho potuto girare il mondo, sia per combattere che per tenere seminari\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Esistono anche dei \u2018Benetello fan club?\u2019<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<em>Sorride<\/em>. \u00abIo sono disponibile con tutti. L\u2019amicizia \u00e8 essenziale per avere una buona vita, e fra i miei amici annovero persone delle pi\u00f9 disparate condizioni. Comunque s\u00ec, c\u2019\u00e8 qualche fan club, con i quali organizziamo un po\u2019 di tutto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Quindi non solo karate, come dimostra anche il suo \u2018Guinnes World Record\u2019 andato in onda nel programma tv dei record\u2026<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abQuello del record \u00e8 stato un bel gioco e nulla pi\u00f9. Lo sport, se pur mi sia ritirato dalle competizioni, \u00e8 la mia vita, ma in un\u2019esistenza c\u2019\u00e8 tanto altro. La famiglia, alla quale sono legatissimo; il lavoro e anche molti altri sport: gioco a calcetto, pratico la <em>fit boxe<\/em> sotto l\u2019insegnamento di mia moglie Debora, apprezzata istruttrice e ballerina, e pratico anche altre attivit\u00e0 ludico-sportive\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>La sua storia \u00e8 partita da questa terra per estendersi al mondo e poi farne ritorno. Si sente un \u2018Bisiaco doc\u2019?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abNon voglio scontentare nessuno ma la definizione di \u2018Bisiaco\u2019 mi sta un po\u2019 stretta. I miei sono veneti, padovani per la precisione, e ci siamo trasferiti qui che io ero un bambino. Per una strana coincidenza del destino, dato che mamma e pap\u00e0 avevano all\u2019epoca un\u2019attivit\u00e0 stagionale al mare, sono nato a Jesolo: anche per questo tengo a dire di me che sono \u2018orgogliosamente italiano\u2019. Amo l\u2019Italia; non per questo non apprezzo il resto del mondo, ma, proprio perch\u00e9 ho girato il pianeta in lungo e in largo, posso affermare che viviamo in un posto speciale\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Per uno che ha vinto tanto, cosa resta ancora da realizzare?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abTantissimo. Da commissario tecnico vorrei vedere i miei atleti vincere di tutto e di pi\u00f9. Come karateka vorrei la consacrazione del karate a sport olimpico, e come uomo vorrei\u2026 Anzi vorremmo\u2026\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tAbbiamo capito a cosa si riferisce, vero? Chiudo l\u2019intervista cos\u00ec, augurando a Davide Benetello, campione di karate, di umanit\u00e0 e di mille altre cose, come a tutti voi lettori, di realizzare i propri sogni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Davide Benetello<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":13668,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[],"class_list":["post-13667","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4733-1.webp",350,452,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4733-1.webp",350,452,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4733-1.webp",350,452,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4733-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4733-1-232x300.webp",232,300,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4733-1.webp",350,452,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4733-1.webp",232,300,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4733-1.webp",350,452,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4733-1.webp",251,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4733-1.webp",201,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4733-1.webp",300,387,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4733-1.webp",350,452,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4733-1.webp",350,452,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4733-1.webp",350,452,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4733-1.webp",350,452,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4733-1-350x380.webp",350,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4733-1.webp",163,210,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4733-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Michele D'Urso","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/durso\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/sport\/\" rel=\"category tag\">SPORT<\/a>","rttpg_excerpt":"Davide Benetello","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13667","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13667"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13667\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13668"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13667"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13667"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13667"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}