{"id":13654,"date":"2014-03-20T00:00:00","date_gmt":"2014-03-19T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=13654"},"modified":"2014-03-20T00:00:00","modified_gmt":"2014-03-19T23:00:00","slug":"happy-singing","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/happy-singing\/","title":{"rendered":"Happy singing"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tDicono che l\u2019universo sia una scossa incarnata: Big Bang! Un\u2019esplosione; una vibrazione; un suono. Se questa teoria \u00e8 buona, vuol dire che siamo tutti figli di quel suono e il nostro corpo, come parte originatasi da quell\u2019uno, dovrebbe conservarne qualit\u00e0 e memorie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tDi conseguenza, l\u2019espressione acustica di un corpo, cio\u00e8 il canto, \u00e8 ci\u00f2 che ci tiene in collegamento con il creato. Certo, \u00e8 un\u2019ipotesi azzardata, ma se consideriamo che fin dalla notte dei tempi il canto, dagli sciamani ai monaci, \u00e8 stato usato per pregare, ovvero per connettersi all\u2019essenza universale, si apre un ampio campo di possibilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tModerna \u2018sciamana\u2019 &#8211; termine da prendere, ovviamente, con le molle &#8211; <strong>Elena Pontini<\/strong>, cantante, soprano, insegnante e non solo, ha da poco intrapreso una propria via di ricerca dell\u2019armonia con il creato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Elena, come \u00e8 nato e come si chiama il suo progetto di ricerca?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00ab<em>Happy Singing<\/em>, \u201cFelice cantando\u201d, ed \u00e8 anche esplicativo riguardo al motivo della sua nascita, ovvero la ricerca della felicit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Gi\u00e0, la felicit\u00e0. Termine che a volte, visti i tempi, sembra non essere di questo mondo&#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abVero, ma chi pu\u00f2 negare che questo non sia il nostro scopo principale di vita? In fondo l\u2019amore, l\u2019amicizia, l\u2019allegria sono tutte sue componenti. Se non effettuiamo questa ricerca \u00e8 un po\u2019 come rinnegare lo scopo di una intera esistenza\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>E il canto \u00e8 una via dove passa questa ricerca.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abIo canto da sempre, o almeno posso dire cos\u00ec, e potrebbe sembrare che faccia da \u2018sponsor\u2019 alla mia attivit\u00e0, ma \u00e8 intuitivo che anche chi, ad esempio, cerca la sua via nella maratona o nella fotografi a, \u00e8 capace di cantare una sua canzone, mentre non tutti possono correre la maratona. A un certo punto della mia vita ho cominciato a percepire l\u2019energia dei luoghi, delle piante, degli animali e di conseguenza la mia. Ho visto la natura del bosco nell\u2019uomo ed \u00e8 l\u00ec che \u00e8 avvenuta la scoperta di me stessa, la mia vera nascita. Finalmente uno sguardo percettivo su tutto ci\u00f2 che mi circonda. \u00c8 un\u2019emozione fantastica\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Ci sono tante discipline, dalle arti marziali alla bioenergetica, nelle quali si parla di percepire; si va dal proprio corpo a quello dell\u2019avversario, come per sentirsi \u2018radicati\u2019, ma per un profano tutto ci\u00f2 \u00e8 arabo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abPersonalmente posso dire di sentirmi profondamente \u2018radicata\u2019: i miei piedi sono punti fermi e stabili e io divento consapevole di essere l\u00ec in quel momento, di vivere l\u2019<em>hic et nunc<\/em>, il qui e ora. E allora il canto mi nasce spontaneo, come fosse una richiesta fatta dal luogo stesso. Pur insegnando a Trieste sono andata a vivere nelle valli del Natisone\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Una scelta coraggiosa; con due bambine piccole, poi, ancora di pi\u00f9. E si sa, la Slavia Friulana \u00e8 senz\u2019altro terra energeticamente forte. Forse lei \u00e8 stata \u2018chiamata\u2019 dal posto?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abPu\u00f2 essere. Dicono che nulla avviene per caso. Fatto sta che quando sono l\u00ec, in quei boschi fitti e ombrosi, mi trovo nella mia dimensione preferita: \u00e8 come se gli alberi mi chiedessero di cantare\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Per esperienza personale, ma anche come molti narratori hanno descritto &#8211; penso a Bruce Chatwin, il leggendario scrittore e reporter -, so che tanti popoli\u00a0<\/strong><strong>\u2018meno civilizzati\u2019 hanno questa facolt\u00e0 di percepire la natura. Penso al libro sui nativi americani \u00e8 <\/strong><strong><em>Lo sai che gli alberi parlano?<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abPersonalmente non conosco, n\u00e9 ho letto, di proposito, niente di quello che lei cita&#8230;\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Perch\u00e9 di proposito? Ha evitato di documentarsi sull\u2019argomento?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abSi, forse dire \u2018di proposito\u2019 non rende le mie intenzioni. Se guardiamo al significato etimologico della parola \u2018saggio\u2019, si vedr\u00e0 che significa, pressappoco, colui che sa \u2018razionalmente\u2019 cosa fare in un determinato momento. Ogni \u2018maestro\u2019, ogni formatore, trasmetter\u00e0 comunque una dottrina. Nulla di sbagliato, ma io voglio essere libera di trovare e seguire la mia senza essere stata incanalata in nessuna direzione. Il progetto <em>Happy Singing <\/em>ricever\u00e0 consensi e critiche, come tutto, ma questa \u00e8 la mia via. Cantare in armonia con i luoghi. Portare armonia. Riceverne\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Mi spiega come si svolge una\u2026 come chiamarla, \u2018seduta\u2019?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abEssendo un progetto giovane, non esiste ancora un ampio repertorio di aneddoti: ne cito due significativi. Il primo, a un compleanno svoltosi in Carso, siamo andati, di notte, nel bosco, e ho cantato. Si sa che il Carso \u00e8 stato teatro di guerra: tutti i \u00a0partecipanti hanno percepito il messaggio di pace, contro travagli anche interiori. Il secondo episodio si \u00e8 verificato a un workshop per attori. Alla fine delle lezioni li ho portati a cantare sotto un pioppo che mi stava particolarmente a cuore: tutti hanno sentito di aver cantato meglio sotto l\u2019albero che in aula\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Gli indiani americani assegnano a ogni albero un ruolo; il pioppo parla con gli spiriti, il salice protegge dalle malattie&#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abIo sono pronta a sperimentare, dovunque: basta solo che mi si chiami e io canter\u00f2 per quel luogo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Lei insegna in un liceo musicale: ha discusso dell\u2019argomento anche con i suoi alunni?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abCon i miei studenti, che sono meravigliosi, parliamo di tutto, anche di fisica quantistica: nessun argomento \u00e8 tab\u00f9 e lascio sempre loro la possibilit\u00e0 di sperimentare e di decidere da soli su tutto\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Lei ha un vasto repertorio; ha cantato in giro per il mondo, ha inciso dischi&#8230; c\u2019\u00e8 una canzone preferita dagli alberi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00ab<em>Amazing Grace<\/em>, senza dubbio la pi\u00f9 gettonata! (<em>Sorride<\/em>) Scherzi a parte, \u00e8 davvero il pezzo musicale che sento pi\u00f9 idoneo alla mia ricerca. Uso anche altre canzoni&#8230; ma quella \u00e8 unica\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tSiamo in una rinomata pasticceria-cioccolateria e mentre parliamo dalla radio vengono fuori le note de <em>I migliori anni della nostra vita <\/em>di Renato Zero. Non \u00e8 <em>Amazing Grace<\/em>, ma la canzone, con la sua musica, \u00e8 riuscita a mettersi in mezzo a noi e farci rimanere in silenzio. Solo dopo la conclusione, Elena riprende: \u00abAnche questa canzone \u00e8 meravigliosa; \u00e8 una melodia che rende dolce lo scorrere del tempo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tGi\u00e0, lo scorrere della dimensione temporale. Il nostro tempo, la nostra vita, la nostra coscienza collettiva, altro non sono che un passaggio; e se canteremo la nostra energia fino in fondo, allora potremo ricavarne quella felicit\u00e0 che andr\u00e0 oltre l\u2019ultima nota della nostra canzone e che rester\u00e0 l\u00ec, nel folto del bosco, ai piedi di qualche frondoso albero, da qualche parte in questo meraviglioso universo. Happy Singing!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Elena Pontini<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":13655,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-13654","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4701-1.webp",350,438,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4701-1.webp",350,438,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4701-1.webp",350,438,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4701-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4701-1-240x300.webp",240,300,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4701-1.webp",350,438,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4701-1.webp",240,300,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4701-1.webp",350,438,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4701-1.webp",259,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4701-1.webp",208,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4701-1.webp",300,375,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4701-1.webp",350,438,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4701-1.webp",350,438,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4701-1.webp",350,438,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4701-1.webp",350,438,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4701-1-350x380.webp",350,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4701-1.webp",168,210,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4701-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Michele D'Urso","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/durso\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Elena Pontini","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13654","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13654"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13654\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13655"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13654"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13654"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13654"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}