{"id":13535,"date":"2014-03-05T00:00:00","date_gmt":"2014-03-04T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=13535"},"modified":"2014-03-05T00:00:00","modified_gmt":"2014-03-04T23:00:00","slug":"parola-di-chef","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/parola-di-chef\/","title":{"rendered":"Parola di Chef"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLavora in un edificio del tardo Settecento, non \u00e8 un <em>businessman <\/em>tradizionale, ma lo \u00e8 di fatto; non veste abito grigio, camicia e cravatta, ma la sua divisa \u00e8 un abito bianco; ha una competenza ormai conclamata ad altissimo livello; \u00e8 super impegnato in tv e nel suo <em>habitat <\/em>lavorativo; ha un fascino personale e un modo tutto suo di conquistare gli ospiti; dialoga volentieri, ha molta fantasia e grande creativit\u00e0. Se vi scrive, al posto delle formali, consuete parole di saluto, vi invia un \u201ccucinariamente\u201d\u2026 \u00c8 lo chef Paolo Zoppolatti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Partiamo dall\u2019inizio e dalla decisione di seguire le orme familiari, con mamma Maria e pap\u00e0 Ezio che gestivano lo storico locale \u201cAl Giardinetto\u201d a Corm\u00f2ns\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00ab\u00c8 stata una scelta non condizionata, anzi. Sar\u00e0 stato il cuore e la visione di poter esprimere le proprie capacit\u00e0, potendo aggiungere quel granello di sale nella ricetta familiare\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Eppure i suoi studi in design e arredamento sembravano orientarla verso un mondo diverso.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abQuella formazione la reputo importantissima. Un bagaglio dove attingere in continuazione, sia come organizzazione mentale sia, soprattutto, sotto l\u2019aspetto di costruzione di un progetto culinario: sapori, forme, colori, storicit\u00e0, ricordi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Torniamo al ristorante \u201cAl Giardinetto\u201d. Lei e i suoi fratelli come avete deciso di rimanere impegnati nel settore?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abI miei genitori non ci hanno condizionato nella scelta, anzi avevamo intrapreso tutti e tre strade diverse; poi la possibilit\u00e0 di continuare l\u2019attivit\u00e0, visto che nel frattempo davamo \u201cuna mano lo stesso\u201d ci ha fatto decidere che la strada da percorrere era quella della ristorazione. Grazie a questa scelta la nostra famiglia gestisce il locale ormai da oltre un secolo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Domanda da un milione di dollari: come si raggiunge un invidiabile livello di professionalit\u00e0 in cucina?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abCon molto \u201colio di gomito\u201d e tanto tempo dedicato. Non si impara all\u2019improvviso: \u00e8 una crescita continua dove si cerca di immagazzinare il pi\u00f9 possibile. In questo percorso \u00e8 fondamentale la \u201cfame culinaria\u201d\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Dalla fame alla fama: cosa significa per lei apparire in tv?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00ab\u00c8 una grande opportunit\u00e0, ma l\u2019importante \u00e8 restare con i piedi a terra ed essere consapevoli che \u00e8 il proprio ristorante a darti da vivere. L\u2019orgoglio di essere un friulano che pu\u00f2 diffondere le specialit\u00e0 del nostro territorio al pubblico televisivo rappresenta comunque motivo di grande soddisfazione\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Secondo dati recenti, tra i tanti giovani della nostra regione che seguono gli studi per ottenere il titolo di \u201ccuoco\u201d, in molti abbandonano oppure alla fine non trovano un\u2019opportuna collocazione. Cosa si deve fare per garantirsi sbocchi sicuri in questa professione?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abI giovani devono aver fame nel crescere verso la scelta fatta, con una curiosit\u00e0 continua. Certo, la gavetta \u00e8 dura \u2013 anche dal punto di vista economico \u2013 ma ne vale la pena. Quello dal mondo della scuola al mondo del lavoro \u00e8 il passaggio pi\u00f9 difficile, anche se gli <em>stage <\/em>formativi aiutano molto. Una cosa deve per\u00f2 essere chiara: trovare subito un lavoro ben remunerato \u00e8 un\u2019illusione\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Detta cos\u00ec viene da chiedere se ci sono anche dei vantaggi a fare il cuoco\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abIl bello di questa professione \u00e8 la possibilit\u00e0 di reinventarsi continuamente, anche solo cambiando ambiente lavorativo e tipologia di cucina. Inoltre l\u2019opportunit\u00e0 di apprendere continuamente per potersi poi esprimere nel \u201cpiatto\u201d \u00e8 fondamentale: l\u2019esperienza ha infatti i suoi vantaggi anche in termini economici, perch\u00e9 un cuoco bravo, solitamente, \u00e8 un cuoco ben pagato. Ovviamente, ci sono anche aspetti meno positivi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Del tipo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abLa costanza di un orario fisso \u00e8 un\u2019utopia\u2026 Inoltre in questi tempi di crisi i locali tendono a tagliare personale e i cuochi si trovano a riorganizzarsi in un modo diverso e con sforzi maggiori. E non sempre \u00e8 facile\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>A proposito di ritmi di lavoro, i suoi quali sono?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abHo la fortuna di poter chiudere il locale due giorni alla settimana. Ma durante gli altri cinque inizio la mattina intorno alle 9 e spesso continuano ininterrottamente fi no a mezzanotte. Inoltre anche nei giorni di riposo tra corsi di cucina, viaggi per lavoro e televisione il <em>non stop <\/em>diventa una norma. Ma \u00e8 una scelta personale, di cui non mi lamento\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Molti la descrivono come una persona amabile, estroversa, simpatica. La buona cucina aiuta a rendere migliore il carattere?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abUn cuoco arrabbiato in cucina \u00e8 meglio non incontrarlo! Anche se ci sono attimi di \u201cdelirio lavorativo\u201d, poi passano. Di sicuro il rigore, l\u2019organizzazione, il piacere di fare bene il proprio lavoro rendono migliore il carattere; la tv mi ha aiutato molto nei rapporti con le altre persone\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Qual \u00e8 stato il piatto che per primo le ha dato successo e soddisfazione personale?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abLa rivisitazione della minestra d\u2019orzo e fagioli, pi\u00f9 di vent\u2019anni fa: renderla asciutta per poi diventare il primo orzotto con crema di fagioli della Carnia e prosciutto di San Daniele croccante. Ma la soddisfazione maggiore \u00e8 quando, al primo assaggio, vedi spuntare un sorriso di approvazione\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Chi ha gustato i suoi piatti non lesina commenti positivi, dicendo che sa magistralmente mescolare tradizione e novit\u00e0, tendenze mitteleuropee e friulane. Vuole offrirci un segreto culinario che la tv non le abbia gi\u00e0 strappato?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abUna goccia di passione per il proprio lavoro: gusto e sapore inconfondibili\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Consiglio per i meno esperti: ha senso tentare varianti di una ricetta base secondo i propri gusti?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abLo dico spesso: provate sempre a cucinare, a fare delle ricette senza copiarle esattamente come vengono viste o lette. Ma attenzione: le basi ci vogliono e sono fondamentali per essere consapevoli del proprio bagaglio, ovvero quel libro della nostra mente dove attingere le esperienze e cominciare a variare\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>In cucina sono pi\u00f9 abili e creativi gli uomini o le donne?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abGli uomini sono pi\u00f9 curiosi e disposti a provare, ma la sensibilit\u00e0 della donna \u00e8 impagabile, inconfondibile\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Un bravo cuoco quali errori non dovrebbe mai commettere?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abSmettere di voler apprendere, provare, imparare. Non avere la presunzione di sapere o potere tutto\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Il poco tempo libero come ama impiegarlo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abCon una bella passeggiata nel Collio. Una scoperta di profumi e di immagini: sensazioni impagabili\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Meglio i libri o la tecnologia?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abAscolto poca radio e vedo la tv quasi sempre la sera tardi o la notte in cerca di qualche buon film; quando posso corro al cinema, specie se ci sono film ambientati nel mondo della cucina. Leggo tutto ci\u00f2 che \u00e8 cucina, ospitalit\u00e0, viaggi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Se non vivesse in Friuli, in quale parte del mondo vorrebbe abitare?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abIn\u2026 Friuli. Ultimamente mi piace andare alla scoperta di zone della regione che conosco poco, ed \u00e8 sempre una piacevole sorpresa. Se devo proprio scegliere una parte del mondo, opto per i Paesi Baschi in Spagna: adoro quell\u2019atmosfera e quell\u2019ambiente\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Vita privata: sposato o fi danzato?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<em>Sorride<\/em>. \u00ab\u201cMorosato\u201d. E non dico altro\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Le piacerebbe che un giorno i suoi figli seguissero il cammino del padre?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abSicuramente non li condizionerei. Se poi dovesse essere cos\u00ec, cercherei di fargli fare le esperienze che mi sono mancate, per crescere e apprezzare il bello di questo lavoro\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>A proposito di futuro, quali sono gli obiettivi nel proseguo della sua attivit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abCrescita, costanza, entusiasmo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<em>La trattoria, aperta dal 1907 e sempre gestita dai Zoppolatti, con uno chef in cucina sempre di famiglia, \u00e8 sita in un edificio del Settecento, di impronta austriaca, come alcuni dei piatti che trasmettono gusti delicati in cui si riconoscono le testimonianze di materie prime di grande qualit\u00e0 e freschezza. Cucina sia di mare sia di terra, attenta alla cultura del territorio, si esprime in ricette che propongono la tradizione e l\u2019innovazione.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<em>Lo chef Paolo \u00e8 coadiuvato dal fratello Giorgio che riceve in sala e che si occupa della ricca cantina di vini prettamente locali del Collio e dell\u2019Isonzo. Per i dessert invece si avvale della collaborazione del fratello gemello Giovanni.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<em>Paolo Zoppolatti inizia a lavorare in cucina nel 1989 insieme alla madre che gli insegna i piatti legati alla cucina locale di ispirazione mitteleuropea. La sua cucina \u00e8 una rivisitazione di tali influenze nel Friuli Venezia Giulia, spaziando dalle verdure alle erbe, alle spezie, ai pesci, alle carni locali. Numerosi i libri che contengono sue ricette e moltissimi gli articoli sulla stampa italiana, europea, americana e giapponese.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<em>\u00c8 presente in tutte le guide gastronomiche d\u2019Italia. Da 14 anni partecipa al programma di Rai Uno \u201cLa Prova del Cuoco\u201d e ha collezionato fino a oggi circa 500 presenze.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Paolo Zoppolatti<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":13536,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-13535","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4389-1.webp",800,535,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4389-1.webp",800,535,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4389-1.webp",800,535,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4389-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4389-1-300x201.webp",300,201,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4389-1.webp",640,428,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4389-1.webp",300,201,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4389-1.webp",500,334,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4389-1.webp",474,317,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4389-1.webp",389,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4389-1.webp",300,201,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4389-1.webp",800,535,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4389-1.webp",800,535,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4389-1.webp",800,535,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4389-1.webp",800,535,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4389-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4389-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/4389-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Giuliana Dalla Fior","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/dallafior\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Paolo Zoppolatti","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13535","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13535"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13535\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13536"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13535"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13535"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13535"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}