{"id":13377,"date":"2014-01-17T00:00:00","date_gmt":"2014-01-16T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=13377"},"modified":"2014-01-17T00:00:00","modified_gmt":"2014-01-16T23:00:00","slug":"la-app-che-fa-la-fila-al-posto-tuo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/la-app-che-fa-la-fila-al-posto-tuo\/","title":{"rendered":"La app che fa la fila al posto tuo"},"content":{"rendered":"<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tIl Comune di Trieste ha attivato un servizio innovativo, secondo in Italia dopo Firenze, per eliminare le code. Gi\u00e0 operativo nei centri civici di via Locchi e di Roiano.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tIl progetto \u00e8 stato illustrato stamane, presso il Centro civico di via Locchi, dal vicesindaco <strong>Fabiana Martini<\/strong>, alla presenza del direttore dell\u2019Area Risorse Umane e Formazione <strong>Romana Meula<\/strong>, il responsabile del Servizio Anagrafe e Decentramento <strong>Daniela Vascotto<\/strong>, i direttori dei Servizi Informativi <strong>Lorenzo Bandelli<\/strong> e del Servizio Comunicazione <strong>Maila Zarattini<\/strong>, <strong>Tiziana Oselladore<\/strong> e <strong>Lorenzo Salvadori<\/strong> per Tcd (Trieste citt\u00e0 digitale).<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u201cL\u2019app si inserisce all\u2019interno di un ampio e articolato progetto di rinnovamento dei Centri Civici e risponde alle esigenze di ottimizzazione del tempo di ciascun cittadino, ormai insofferente allo spreco del suo personale tempo per attivit\u00e0 di tipo burocratico \u2013 ha detto il vicesindaco Martini &#8211; . \u00c8 un nuovo modo di intendere il centro civico e il servizio che negli anni \u00e8 cambiato. Dopo Firenze, anche il Comune di Trieste si \u00e8 dotato di questo sistema, che \u00e8 in funzione gi\u00e0 nelle Universit\u00e0 La Sapienza, Tor Vergata, Roma Tre e Luiss. Il risultato auspicato \u00e8 quello di ridurre al minimo i tempi di attesa nei centri civici, ma un domani anche in altri uffici pubblici\u201d.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00c8 stato attivato\u00a0 un funzionale eliminacode presente nell\u2019atrio del centro civico, (che attraverso un semplice tocco sullo schermo permette di procurarsi il biglietto per mettersi in fila) per quattro tipologie di richieste\/servizi: <em>autentica di firme e copie di atti<\/em> (che comprende anche la sottoscrizione di dichiarazioni sostitutive di notoriet\u00e0); <em>rilascio certificati ed estratti<\/em>; variazioni di indirizzo; <em>carta d&#39;identit\u00e0:<\/em> in questo caso, nei centri civici dove sar\u00e0 operativo anche il rilascio di carte d&#39;identit\u00e0 elettroniche, il totem chieder\u00e0 di selezionare il tipo di documento desiderato tra elettronico e cartaceo. Un sistema che bilancer\u00e0 i tempi di attesa rispetto alle operazioni richieste in modo da ridurre al massimo i tempi generali di attesa; la tempistica sar\u00e0 ulteriormente migliorata nei mesi a venire, in base alle medie rilevate.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u201cL<strong><em>&#39;aspetto ancor pi\u00f9 innovativo \u2013 <\/em>ha sottolineato Martini<em> \u2013 consiste nella possibilit\u00e0 di effettuare la prenotazione della prestazione richiesta attraverso un&#39;applicazione scaricabile sul proprio smartphone<\/em><\/strong>. L&#39;<strong>app<\/strong>, denominata \u201c<strong>QURAMI\u201d,<\/strong> richieder\u00e0 la georeferenziazione del cittadino\/utente e permetter\u00e0 di scegliere il Centro Civico secondo il tempo d&#39;attesa minore proposto in base alla prestazione richiesta; il numero che apparir\u00e0 sullo schermo del cellulare sar\u00e0 a tutti gli effetti equivalente al biglietto stampato dal totem\u201d.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tIn pratica si potranno leggere sul cellulare le informazioni su quante persone bisogna attendere ed essere avvisati con un simpatico squillo sonoro quando \u00e8 il proprio turno. Collegandosi con i dispositivi che danno i \u2018numeretti\u2019, la nuova app ti informer\u00e0 via via dello stato della fila, quante persone hai davanti e quanto tempo dovresti attendere l\u00ec in piedi. Con l\u2019impiego di Qurami, invece, durante quel tempo si potr\u00e0 leggere, fare la spesa o bere un caff\u00e8. Quando sul telefonino apparir\u00e0 il messaggio che \u00e8 il proprio turno, ci si potr\u00e0 presentare allo sportello. La realizzazione del nuovo sistema \u00e8 stata possibile grazie al lavoro di gruppo di vari uffici comunali preposti e di Tcd\u201d.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tLa nuova app Qurami \u2013 \u00e8 stato spiegato \u2013 \u00e8 nata da un\u2019idea di <strong>Roberto Macina<\/strong>, studente di informatica a Roma Tre, dopo essere stato in fila per pi\u00f9 di un\u2019ora per consegnare la domanda di laurea in segreteria. E che \u00e8 riuscito a realizzare grazie a un finanziamento. Un\u2019idea sicuramente efficace destinata a estendersi e a occupare sempre pi\u00f9 spazi nella vita quotidiana allontanando stress e recuperando tempo prezioso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentata &#8220;Qurami&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":13378,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-13377","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3720-1.webp",800,607,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3720-1.webp",800,607,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3720-1.webp",800,607,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3720-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3720-1-300x228.webp",300,228,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3720-1.webp",640,486,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3720-1.webp",300,228,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3720-1.webp",500,379,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3720-1.webp",427,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3720-1.webp",343,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3720-1.webp",300,228,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3720-1.webp",800,607,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3720-1.webp",800,607,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3720-1.webp",800,607,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3720-1.webp",800,607,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3720-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3720-1.webp",250,190,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3720-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentata \"Qurami\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13377","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13377"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13377\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13378"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13377"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13377"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13377"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}