{"id":13365,"date":"2014-01-15T00:00:00","date_gmt":"2014-01-14T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=13365"},"modified":"2014-01-15T00:00:00","modified_gmt":"2014-01-14T23:00:00","slug":"generali-sosterra-la-ricerca-contro-le-malattie-neurodegenerative","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/generali-sosterra-la-ricerca-contro-le-malattie-neurodegenerative\/","title":{"rendered":"Generali sosterr\u00e0 la ricerca contro le malattie neurodegenerative"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tGenerali e Associazione Revert Onlus annunciano l\u2019avvio di una partnership triennale per sostenere la sperimentazione clinica di terapia cellulare sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tL\u2019obiettivo della partnership \u00e8 consentire all\u2019equipe di Revert di completare la sperimentazione entro l\u2019autunno per poi estenderla anche ad altre malattie neurologiche e neurodegenerative. Il progetto scientifico, basato su una tecnica italiana, \u00e8 all\u2019avanguardia a livello internazionale nella sperimentazione nell\u2019ambito delle cellule staminali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<em>\u201cSiamo lieti di sostenere &#8211; \u00a0<\/em>ha commentato\u00a0<strong>Mario Greco, CEO del Gruppo Generali<\/strong>\u00a0&#8211;\u00a0<em>un progetto scientifico di eccellenza italiana in una delle principali sfide di carattere medico e sociale. Riteniamo che questa ricerca possa dare un apporto significativo nell\u2019individuazione di una cura delle malattie neurodegenerative, migliorando la societ\u00e0 in cui viviamo\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLa sperimentazione clinica di terapia cellulare sulla SLA \u00e8 iniziata nel giugno 2012 in collaborazione con la Fondazione Cellule Staminali, presso l\u2019ospedale Santa Maria di Terni, ed \u00e8 formalmente autorizzata dall\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 e dall\u2019AIFA. A coordinarla \u00e8 il professor Angelo Vescovi, Direttore Scientifico di Revert (gi\u00e0 Neurothon) e dell\u2019IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Pio (San Giovanni Rotondo) che ha messo a punto questa tecnica nel 1996.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLa ricerca e la sperimentazione \u00e8 all\u2019avanguardia nell\u2019ambito delle terapie con staminali, e viene svolta secondo la normativa internazionale vigente, in accordo alle regole EMA-European Medicine Agency e con cellule prodotte in stretto regime GMP (Good Manufacturing Practice) con certificazione AIFA, scevre da problematiche etiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<em>\u201cQuesta partnership \u00e8 per me motivo di grande gioia \u2013\u00a0<\/em>ha commentato il professor\u00a0<strong>Angelo Luigi Vescovi<\/strong><em>\u00a0\u2013 perch\u00e9 ci consente di ampliare la portata e l\u2019impatto della nostra ricerca, restituendo una speranza onesta e concreta di future cure ai malati e alle loro famiglie, confermando l\u2019Italia come all\u2019avanguardia tra tutti i Paesi che oggi fanno sperimentazione nell\u2019ambito delle staminali. Il nostro \u00e8 uno studio sperimentale di terapia cellulare sulla SLA, condotto secondo i pi\u00f9 rigorosi criteri scientifici, clinici ed etici internazionali per una malattia neurologica mortale. Ora la nostra ambizione \u00e8 di riuscire a estendere questa sperimentazione anche ad altre malattie neurodegenerative, capitalizzando gli studi, gli sforzi e la ricerca compiuti da Revert in questi anni\u201d.<\/em><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\"> \t\u00a0<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\"> \tSCHEDA: LA PARTNERSHIP E LO SVILUPPO DELLA SPERIMENTAZIONE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<em>La partnership fra il Gruppo Generali e Revert consentir\u00e0 di proseguire il trial clinico di \u201cfase 1\u201d sulla SLA, con l\u2019obiettivo di terminare la seconda parte del protocollo di sperimentazione entro febbraio e completare l\u2019intera \u201cfase 1\u201d entro l\u2019autunno del 2014.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<em>Obiettivo della sperimentazione, come per ogni studio di \u201cfase 1\u201d, \u00e8 valutare la sicurezza delle procedure di trapianto e l\u2019innocuit\u00e0 delle cellule innestate. Non si tratta, pertanto, di valutare in questa fase l\u2019efficacia del trapianto per influenzare il decorso della malattia, n\u00e9 trovare gi\u00e0 una cura per la SLA.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<em>La sperimentazione ha concluso con successo la prima parte del trial clinico di \u201cfase 1\u201d lo scorso 22 marzo, con il primo trapianto al mondo di cellule staminali cerebrali umane &#8211; libere da qualunque problematica etica e morale in quanto provenienti da un tessuto cerebrale prelevato da feti deceduti per cause naturali &#8211; effettuato su un gruppo di 6 pazienti.\u00a0 Successivamente l\u2019equipe di Revert ha ottenuto dall\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 e dall\u2019Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) l\u2019autorizzazione ad avviare la seconda parte del trial clinico di \u201cfase 1\u201d, attualmente in corso, che prevede il trapianto in zone pi\u00f9 alte del midollo spinale, cio\u00e8 in regione cervicale.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<em>Questo trapianto, pi\u00f9 complesso, \u00e8 diretto a una regione del midollo pi\u00f9 rilevante per il decorso della malattia e quindi foriero, da un punto di vista terapeutico, di risultati pi\u00f9 promettenti. La seconda parte del protocollo di sperimentazione coinvolge un gruppo di 6 pazienti colpiti da SLA, deambulanti con ausili o assistenza, che stanno ricevendo il trapianto di cellule staminali cerebrali umane in regione midollare cervicale (il precedente gruppo di pazienti della prima parte dello studio aveva ricevuto l\u2019inoculazione nel midollo spinale lombare). Ad oggi, i primi 3 pazienti sono gi\u00e0 stati inoculati in 3 punti da un solo lato del midollo mentre i rimanenti 3 riceveranno l\u2019inoculazione bilateralmente per un totale di 6 punti, ricevendo rispettivamente 2,5 e 5 milioni di cellule in totale, come da protocollo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<em>Le cellule staminali sono iniettate in prossimit\u00e0 dei motoneuroni, cellule nervose implicate nella regolazione del movimento diaframmatico, che nella SLA muoiono gradualmente, paralizzando progressivamente i muscoli fino a causare la morte del paziente. A oggi non sono stati rilevati eventi avversi importanti imputabili alla procedura chirurgica o alle cellule trapiantate.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<em>Le cellule prodotte nella Banca delle Staminali Cerebrali di Terni a partire da pochissimi donatori, saranno sufficienti per l\u2019intera sperimentazione in corso sulla SLA e per quelle successive che la stessa equipe sta gi\u00e0 organizzando su altre malattie neurodegenerative, in collaborazione anche con cliniche europee e statunitensi.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<em>La sperimentazione, con l\u2019essenziale supporto dell\u2019ospedale di San Pio, vede l\u2019affiancamento della Dr.ssa Letizia Mazzini del Centro Esperto SLA Azienda Ospedaliera Universitaria &#8220;Maggiore della Carit\u00e0&#8221; Novara, per la parte neurologica e del Dott. Alessandro Carletti, Primario del reparto di neurochirurgia dell\u2019Ospedale di Terni, per la parte chirurgica.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In collaborazione con Revert<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":13366,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-13365","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3665-1.webp",1903,1654,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3665-1.webp",1903,1654,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3665-1.webp",1903,1654,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3665-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3665-1-300x261.webp",300,261,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3665-1-1024x890.webp",640,556,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3665-1.webp",300,261,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3665-1.webp",500,435,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3665-1.webp",373,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3665-1.webp",299,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3665-1.webp",300,261,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3665-1-1536x1335.webp",1536,1335,true],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3665-1.webp",1903,1654,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3665-1-1280x720.webp",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3665-1-1024x890.webp",1024,890,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3665-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3665-1.webp",242,210,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3665-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"In collaborazione con Revert","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13365","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13365"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13365\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13366"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13365"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13365"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13365"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}