{"id":12421,"date":"2013-10-24T00:00:00","date_gmt":"2013-10-23T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=12421"},"modified":"2013-10-24T00:00:00","modified_gmt":"2013-10-23T23:00:00","slug":"il-mercato-dellauto-ha-toccato-il-fondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-mercato-dellauto-ha-toccato-il-fondo\/","title":{"rendered":"&#8220;Il mercato dell&#8217;auto ha toccato il fondo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u201cIl mercato dell\u2019auto ha ormai toccato il fondo e, cosa ancor pi\u00f9 triste, al momento poco viene messo in campo dalle istituzioni per cercare di dare impulso favorevole alle vendite; le ripercussioni peggiori, considerato soprattutto lo scarso potere di acquisto da parte delle famiglie, si hanno a livello ambientale e di sicurezza stradale: i mezzi non revisionati e quelli obsoleti con emissioni dannose pregiudicano\u00a0la salute di tutti\u201d: inizia cos\u00ec il comunicato stampa ufficiale diramato quest\u2019oggi dalla segreteria di Confcommercio Gorizia, che punta l\u2019indice sui mancati interventi nel settore, sottolineando come \u201cnonostante la congiuntura sfavorevole non consenta ai cittadini e alle imprese di svincolarsi dalla morsa della crisi economica, vi \u00e8 grande impegno da parte delle organizzazione sindacali\u00a0 per portare a conoscenza del Governo le criticit\u00e0 che attanagliano il settore auto\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u201cCon soddisfazione \u2013 afferma il presidente del gruppo Motori di Confcommercio Gorizia, <strong>Oscar Zorgniotti<\/strong> \u2013 desideriamo sottolineare che, su impulso delle osservazioni presentate dal nostro gruppo provinciale, il Presidente nazionale di Federmotori,\u00a0 Buongiardino, ha presentato ai vertici di Confcommercio un documento di sintesi sul peso fiscale, sul rapporto con le case madri e sulle opportunit\u00e0 di finanziamento e credito agevolato. Tale documento \u2013 prosegue Zorgniotti \u2013 potr\u00e0 essere linea guida per avanzare proposte immediatamente attuabili dal Governo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tMozioni e criticit\u00e0 contenute nella sintesi sono state a lungo discusse in sede di concertazione regionale per gli studi di settore, offrendo un dettaglio anche sui pesanti effetti della concorrenza straniera nell\u2019Isontino e su tutto il territorio regionale. \u201cI dati presentati \u2013 sottolineano da Confcommercio \u2013 sono emblematici per quanto riguarda il ricorso, da parte delle imprese del settore della vendita e assistenza auto,\u00a0 agli ammortizzatori sociali, per non parlare delle cifre relative alle cessazioni d\u2019attivit\u00e0 dell\u2019ultimo triennio\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tAnche il presidente di Confcommercio Gorizia, <strong>Gianluca Madriz<\/strong> ,aggiunge la propria voce: \u201cGi\u00e0 dal principio del mio insediamento, a met\u00e0\u00a02012, mi\u00a0sono fatto carico di incontrare ripetutamente sia i vertici provinciali che quelli regionali dell\u2019Agenzia delle Entrate, per significare le conseguenze della dura concorrenza straniera sui diversi comparti del terziario e della distribuzione nella nostra provincia\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u201cL\u2019augurio \u2013 conclude invece Zorgniotti \u2013 \u00e8 che le istituzioni non rimangano semplici spettatrici della morte di uno dei pi\u00f9 importanti settori di impiego a livello nazionale, considerando il grande impegno che le imprese profondono per offrire soluzioni alla cabina di regia del Governo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grido di allarme di Oscar Zorgniotti<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-12421","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":null,"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Grido di allarme di Oscar Zorgniotti","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12421","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12421"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12421\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12421"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12421"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12421"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}