{"id":12349,"date":"2013-07-12T00:00:00","date_gmt":"2013-07-11T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=12349"},"modified":"2013-07-12T00:00:00","modified_gmt":"2013-07-11T23:00:00","slug":"i-balcani-a-gorizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/i-balcani-a-gorizia\/","title":{"rendered":"I Balcani a Gorizia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tTranquilli, non lasciatevi intimorire dal titolo. Niente invasioni e nemmeno cataclismi tellurici in grado di spostare la regione balcanica in quella alpina. Niente di tutto questo. Per\u00f2, di vibrazioni potenti come un terremoto, se vi recate a uno dei concerti dei <em>Radio Zastava<\/em>, gruppo nostrano di musica da loro definita \u2018Gipsy balkan swing \u2026 and more\u2019, ne potrete sentire, eccome.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tDalla nota informativa che loro stessi pubblicano, si evince che \u201cIl gruppo \u00e8 formato da otto funambolici artisti (\u2018the funambolic heptet\u2019)\u201d della nostra regione, che traducono in musica le loro svariate origini: dalla slovena alla friulana passando per la asburgica e la serbo bosniaca. Per non correre il rischio di saltarne qualcuno, li elenco subito: <strong>Nico Rinaldi <\/strong>(sax contralto), <strong>Marco von Kappel <\/strong>(helikon), <strong>Walter \u201cWallace\u201d Grison <\/strong>(sax tenore), <strong>Stefano Bragagnolo <\/strong>(percussioni), <strong>Leo Virgili <\/strong>(trombone), <strong>Gabriele Cancelli <\/strong>(tromba), <strong>Predrag Pijunovic <\/strong>(grancassa) e infine colui che, in qualit\u00e0 di portavoce, rilascia l\u2019intervista, il fisarmonicista del gruppo, <strong>David Cej<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>David, una curiosit\u00e0: il nome Radio Zastava \u00e8 ispirato dalla bandiera (nelle lingue slave il termine \u00e8 proprio \u2018zastava\u2019) o dalla famosa marca di auto prodotta in Yugoslavia negli anni che furono?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abDall\u2019auto. Tutto nacque dalla grancassa di Predrag \u2018Pedja\u2019 Pijunovic\u2026 Il suo strumento ha la particolarit\u00e0 che da una parte si percuote con un battente, mentre dall\u2019altra si suona con una bacchetta che produce un suono acuto e molto particolare. Una volta Pedja non si era portato appresso la bacchetta, pensando bene di rimediare svitando l\u2019antenna della sua auto. Essendo Pedja bosniaco, \u00e8 nato il \u2018witz\u2019 che vuole l\u2019antenna presa da una Zastava\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Un passo indietro, prima del nome. Come vi siete messi assieme?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abCi conoscevamo perch\u00e8 alcuni di noi suonavano gi\u00e0 insieme in altri contesti (principalmente nella <em>Bande Garbe<\/em>, propaggine bandistica degli <em>Arbe Garbe<\/em>). Poi, nel 2005, Gigi Miracol, artista girovago veneto, ha contattato Leo Virgili perch\u00e9 gli serviva una band di supporto per il Carnevale di Venezia. Leo, all\u2019epoca unico musicista professionista del gruppo, ci ha contattato tutti, tengo a sottolineare, con uno \u2018squallido\u2019 sms, chiedendoci di affiancare Gigi Miracol come <em>Marching Band<\/em>\u2026 ed eccoci qui!\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Avete deciso subito di suonare musica balcanica?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abEra il 2005, periodo in cui la musica <em>klezmer <\/em>e <em>balcanica <\/em>cominciavano a invadere l\u2019Italia: noi abbiamo partecipato all\u2019invasione. Molta gente pensa che il <em>balkan sound <\/em>sia solo Kusturica, con la sua <em>No Smoking Band<\/em>, o Bregovi\u010d, ma in realt\u00e0 questo genere di musica ha confini molto pi\u00f9 ampi. Nella nostra regione abbiamo avuto band come gli <em>Zuf de \u017dur <\/em>o i <em>Kosovni Odpadki<\/em>. Noi, vuoi per una teatralit\u00e0 tutta nostra (abbiamo suonato appesi ai rami di un faggio secolare e anche su sette sidecar per le vie di Cesena), vuoi per le nostre origini diversissime, ci siamo spinti un po\u2019 pi\u00f9 in l\u00e0, aggiungendo altro\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>E cos\u00ec ci troviamo di fronte al vostro successo\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abIl bello del nostro gruppo \u00e8 l\u2019armonia che ci tiene assieme\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Niente screzi, niente prime donne?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abAssolutamente no. Anche i due elementi che diversi anni fa lasciarono la band lo fecero perch\u00e9 avevano deciso di espatriare per studiare o seguire altri progetti musicali. Per noi \u00e8 stato istintivo capire, in base al proprio talento, la rispettiva collocazione. E una volta che hai trovato il tuo ruolo non ti importa se in un pezzo tu hai un intervento pi\u00f9 corto degli altri, perch\u00e9 sei consapevole che senza quell\u2019apporto il brano non sarebbe pi\u00f9 lo stesso\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Massima collaborazione, quindi. Un concetto per nulla scontato nella nostra societ\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abConcordo, anche se forse il nostro campo specifico crea l\u2019uguaglianza dell\u2019ambiente. Faccio un esempio: se gioco a basket e la mia squadra perde, io, che magari ho segnato 30 punti, posso pensare, sbagliando, di essere fuori dalla sconfitta; nella musica non \u00e8 mai cos\u00ec\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Quante prove fate?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abUna volta alla settimana. Ognuno di noi ha un lavoro diverso, con orari diversi, e proveniamo da posti diversi, dove risiedono le rispettive famiglie. Riuscire a trovarci una volta alla settimana \u00e8 gi\u00e0 un mezzo miracolo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Avete un agente?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abNo. Tutto viene deciso insieme. Anche il fatto che io sia \u2018addetto alle pubbliche relazioni\u2019 \u00e8 una decisione collettiva, come chi deve tenere la cassa, chi tiene i contatti con le manifestazioni, e altro. Ognuno fa ci\u00f2 che sa fare meglio. Devo ammettere che dal punto di vista commerciale, forse, avremmo bisogno di una mano, perch\u00e9 noi siamo presi dal suonare, e il tempo di far tutto non c\u2019\u00e8\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Chi scrive i testi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abIn realt\u00e0 abbiamo solo una canzone cantata (<em>Canzone Arrabbiata<\/em>); e anche quella di fare musica senza aggiungere dei testi che dicano per forza qualcosa di intelligente \u00e8 una scelta collettiva. Noi comunichiamo con le note. La stessa <em>Canzone Arrabbiata <\/em>in principio era cantata da tutti, adesso la canta solo uno. Ma principalmente per esigenze tecniche\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Possiamo fare un elenco delle vostre opere?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abA noi piace suonare dal vivo e il nostro punto di forza, il nostro legante, \u00e8 proprio il concetto di festa che abbiamo in comune. Finora abbiamo fatto centinaia di concerti ma solo due dischi: <em>The funambolic heptet <\/em>e <em>The funambolic experiment<\/em>. Entro l\u2019estate speriamo di far uscire il nostro terzo lavoro che stiamo attualmente registrando e del quale, come scaramanzia vuole, non anticipo nulla\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Se non avete un agente, avrete almeno un distributore?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abIn realt\u00e0 no. I nostri dischi si trovano solo ai nostri concerti&#8230; Ma in questo ambito forse dovremmo trovare un\u2019altra soluzione\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Domanda personale: hai sempre suonato la fisarmonica?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abHo cominciato da bambino con questo strumento, poi in et\u00e0 adolescenziale sono migrato verso la chitarra, ritenuta strumento pi\u00f9 seducente. Ma passata la pubert\u00e0 sono rinsavito, per tornare alla fisarmonica che mi d\u00e0 sempre maggiori gioie.\u00a0 Ultimamente uso quella \u2018coi bottoni\u2019, che trovo pi\u00f9 agile e assolutamente geniale per com\u2019\u00e8 concepita la distribuzione delle note\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Andresti a Sanremo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abPer partecipare al <em>Premio Tenco <\/em>(premio assegnato anche a strumentisti e arrangiatori)\u2026 senz\u2019altro!\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>L\u2019ultima \u00e8 una domanda campanilistica. Provenite tutti da pi\u00f9 parti: siete un gruppo friulano o giuliano?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abGoriziano. Gorizia, secondo me, \u00e8 omnicomprensiva perch\u00e9 racchiude in s\u00e9 tutta la storia della regione, anche negli usi e nei costumi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Oltre a essere la tua citt\u00e0&#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abNon si pu\u00f2 pensare a questa citt\u00e0 senza tenere in considerazione tutta la sua storia e tutto il territorio circostante. Faccio un esempio: nel monastero della Castagnevizza, a 100 metri in linea d\u2019aria da casa mia, sono seppelliti gli eredi al trono di Francia. Solo che \u00e8 in Slovenia, e nessuno, in Italia, ne fa menzione, mentre io, come tanti goriziani, vedo il monastero ogni volta che mi affaccio alla finestra\u2026\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tGorizia, citt\u00e0 di verit\u00e0 nascoste. Come un po\u2019 tutta la nostra regione. David scappa via, atteso a una partita di basket, sport che pratica ancora con passione. Io resto a prendere gli ultimi appunti, poi esco in strada. L\u2019aria ha un profumo particolare; misto alpino e mediterraneo. D\u2019un tratto non trovo pi\u00f9 cos\u00ec strano che le note dei Balcani giungano fi no a Gorizia. Non si \u00e8 sempre detto che la musica unisce, nevvero?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Radio Zastava<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":12350,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-12349","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2337-1.webp",370,260,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2337-1.webp",370,260,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2337-1.webp",370,260,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2337-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2337-1-300x211.webp",300,211,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2337-1.webp",370,260,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2337-1.webp",300,211,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2337-1.webp",370,260,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2337-1.webp",370,260,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2337-1.webp",370,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2337-1.webp",300,211,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2337-1.webp",370,260,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2337-1.webp",370,260,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2337-1.webp",370,260,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2337-1.webp",370,260,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2337-1.webp",370,260,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2337-1.webp",250,176,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2337-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Michele D'Urso","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/durso\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Radio Zastava","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12349","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12349"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12349\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12350"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12349"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12349"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12349"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}