{"id":12332,"date":"2013-07-01T00:00:00","date_gmt":"2013-06-30T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=12332"},"modified":"2013-07-01T00:00:00","modified_gmt":"2013-06-30T23:00:00","slug":"il-sogno-americano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-sogno-americano\/","title":{"rendered":"Il sogno americano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Sedici anni appena fatti e ti trasferisci da solo in America. Ma come hai fatto?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abSono i tempi del baseball. Entrato in Accademia, l\u2019obiettivo \u00e8 quello di arrivare a firmare un contratto con una squadra americana proprio a sedici anni, massimo diciotto: io ci sono riuscito e ne sono felicissimo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Non \u00e8 comune, specie in Italia, che un ragazzo della tua et\u00e0 si separi dai genitori&#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abNella mia famiglia \u00e8 invece normale: mia sorella Kristen, che ha un anno pi\u00f9 di me, andr\u00e0 presto a studiare negli USA, io la anticipo di qualche mese&#8230; e sono convinto che mio fratello minore Darren (6 anni, ndr) intraprender\u00e0 la sua avventura in piena autonomia una volta arrivato alla nostra et\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Un\u2019apertura che deriva dalla vostra particolare condizione, immagino: tuo padre friulano, tua madre caraibica.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abS\u00ec, e mia madre mi ha spinto moltissimo. L\u2019essere una famiglia cos\u00ec \u2018internazionale\u2019 \u00e8 stato determinante, anche con i vari osservatori americani che abbiamo incontrato: con loro abbiamo parlato inglese senza problemi, instaurando un rapporto personale difficile da creare altrimenti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Chi sono questi osservatori?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abIn gergo si chiamano <em>scout<\/em>: girano il mondo alla ricerca di talenti da portare in USA. Nel mio caso, erano presenti al Torneo delle Accademie d\u2019Europa, in Repubblica Ceca, due anni fa: sulla carta sono partite \u2018amichevoli\u2019, ma in realt\u00e0 fai di tutto per vincere&#8230; e noi ci riuscimmo. La mia fu una buona prestazione e cos\u00ec suscitai l\u2019interesse degli osservatori. Ho avuto la fortuna, poi, di partecipare ai Mondiali Under 15 in Messico e a quelli Under 18 a Seul e in entrambi i casi gli <em>scout <\/em>hanno confermato il loro interesse\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>In Italia il baseball non \u00e8 molto radicato: tu come ci sei arrivato?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abProvai il calcio, ma non mi trasmetteva nulla. Un giorno &#8211; ero alle medie &#8211; si presentarono a scuola alcuni rappresentanti dei <em>Tigers <\/em>di Cervignano: m\u2019interessai subito, in fondo l\u2019America \u00e8 sempre affascinante, e mi iscrissi a undici anni. Di solito si comincia a sei: io quindi ero gi\u00e0 in ritardo, ma in breve tempo ho recuperato le distanze e dopo due anni sono diventato vicecampione nazionale nella categoria allievi. Nel 2011 sono entrato in Accademia di Baseball a Tirrenia, in Toscana, ma ho comunque continuato a giocare con i Tigers&#8230; e ora sto per firmare un contratto per l\u2019America. \u00c8 un sogno che si realizza\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Qual \u00e8 il livello generale del baseball italiano?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abSta crescendo, sia per numero sia per qualit\u00e0 di atleti. La nostra Nazionale ha persino battuto il Messico: abbiamo tutte le risorse per fare bene\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>E come siamo visti all\u2019estero?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abDestiamo sempre grande interesse. Forse non ci considerano molto forti, ma siamo ritenuti \u2018belli\u2019: ovunque ci guardano con simpatia e curiosit\u00e0. Solo a Seul ci siamo trovati nell\u2019indifferenza pi\u00f9 totale, ma questo \u00e8 capitato anche a Canada e Stati Uniti, che si sono sfidate in una finale quasi senza pubblico; i coreani seguono solamente le formazioni pi\u00f9 vicine alla loro cultura, come Cina e Giappone\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>C\u2019\u00e8 un giocatore a cui ti ispiri o che prendi a modello?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abSicuramente Derek Jeter, capitano degli Yankees di New York: un esempio, dentro e fuori dal campo. In anni in cui molti atleti prendevano steroidi e doping per aumentare le loro prestazioni, Jeter ha dimostrato che si vince con l\u2019onest\u00e0 e la forza di volont\u00e0. Non ha mai lottato per primati personali: ha sempre giocato per la squadra ed \u00e8 cos\u00ec che ha conquistato cinque titoli\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Il doping colpisce anche il baseball, dunque.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abOra si sta correndo ai ripari con dei controlli pi\u00f9 rigidi, ma ci sono paesi in cui fi n da piccolo ti somministrano sostanze per aumentare le prestazioni, spacciandole per normali \u2018vitamine\u2019. Aggiungi a questo la pressione enorme del pubblico, dei soldi, del tempo che avanza ed ecco che per cadere nella trappola basta un passo. Ci sono lanciatori che sono passati da un lancio di 120 a uno di 160 km\/h in un anno, solo cambiando squadra: non \u00e8 possibile senza un \u2018aiuto\u2019\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Si \u00e8 polemizzato sul tuo ingaggio: un contratto da un milione di dollari per un ragazzino di sedici anni&#8230; Cosa rispondi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abLa scelta dell\u2019ingaggio \u00e8 stata fatta dal Kansas City: \u00e8 una decisione dei dirigenti, non mia, e per loro \u00e8 un investimento. In realt\u00e0 si tratta di un contratto della durata di sette anni: significa che il milione \u00e8 suddiviso mensilmente. Avr\u00f2 uno stipendio regolare, perch\u00e9 da ora in avanti il mio sar\u00e0 un lavoro vero e proprio\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Com\u2019era la tua giornata tipo in Accademia?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abTi descrivo una particolarmente intensa. Ore 5: sveglia. 5.15: corsa o palestra fi no alle 6.30. 7: colazione. 7.30-8: preparazione per andare a scuola. 8-13: scuola. Pranzo alle 13 e alle 14.30 in campo per gli allenamenti fino alle 19. Cena alle 19.30 e, dopo cena, tentativi \u2013 poco riusciti \u2013 di studiare per la scuola&#8230;\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Che scuola hai frequentato?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abUn liceo scientifico a Livorno, indirizzo tecnologico. Avrei potuto scegliere qualcosa di pi\u00f9 semplice: la scuola italiana non \u00e8 preparata ad accogliere casi particolari come i miei, a differenza di quella americana. Negli USA, oltretutto, il baseball \u00e8 disciplina scolastica e se a scuola vai male non ti fanno giocare\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Emerge una disciplina ferrea, comunque.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abS\u00ec, ed \u00e8 indispensabile: il calcio \u00e8 fatto di una sessantina di partire all\u2019anno, noi invece ne disputiamo 162\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Ti sei formato nei Tigers di Cervignano, dove hai giocato cinque anni: quanto devi a questa esperienza?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abSono arrivato quando era allenatore Sandro Fontanot, forse il migliore in tutta la regione: ha cambiato lamia attitudine allo sport, mi ha formato come atleta e come persona. Ha tutta la mia gratitudine\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Ti mancher\u00e0 ci\u00f2 che lasci quaggi\u00f9?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abDico sempre che vorrei trasferire casa mia, cos\u00ec com\u2019\u00e8, in America! Torner\u00f2 ogni anno in Friuli, ma so che mi trover\u00f2 bene laggi\u00f9 e spero di rimanerci per sempre\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marten Gasparini, astro del baseball<\/p>\n","protected":false},"author":31,"featured_media":12333,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[],"class_list":["post-12332","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2289-1.webp",386,260,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2289-1.webp",386,260,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2289-1.webp",386,260,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2289-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2289-1-300x202.webp",300,202,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2289-1.webp",386,260,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2289-1.webp",300,202,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2289-1.webp",386,260,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2289-1.webp",386,260,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2289-1.webp",386,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2289-1.webp",300,202,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2289-1.webp",386,260,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2289-1.webp",386,260,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2289-1.webp",386,260,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2289-1.webp",386,260,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2289-1.webp",386,260,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2289-1.webp",250,168,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2289-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Vanni Veronesi","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/veronesi\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/sport\/\" rel=\"category tag\">SPORT<\/a>","rttpg_excerpt":"Marten Gasparini, astro del baseball","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12332","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/31"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12332"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12332\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12333"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12332"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12332"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12332"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}