{"id":12328,"date":"2013-07-02T00:00:00","date_gmt":"2013-07-01T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=12328"},"modified":"2013-07-02T00:00:00","modified_gmt":"2013-07-01T23:00:00","slug":"burlo-garofolo-risonanza-magnetica-da-15-tesla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/burlo-garofolo-risonanza-magnetica-da-15-tesla\/","title":{"rendered":"Burlo Garofolo, risonanza magnetica da 1,5 tesla"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tGrazie al contributo della Fondazione CRTrieste l&#8217;Irccs Burlo Garofolo di Trieste si \u00e8 dotato di una risonanza magnetica da 1,5 Tesla. L&#8217;apparecchiatura, consegnata questo pomeriggio alla Struttura Operativa Complessa di Radiologia ad indirizzo pediatrico dell&#8217;Istituto, \u00e8 uno strumento che facilita la diagnosi di patologie su bambini e donne in gravidanza, utile anche sul fronte della Ricerca scientifica in campo pediatrico, e sostituisce la risonanza magnetica aperta acquisita nel 2006 che aveva una potenza di 0,6 Tesla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tAlla cerimonia di consegna sono intervenuti <strong>Mauro Melato<\/strong> e <strong>Giorgio Zauli<\/strong>, rispettivamente Direttore Generale e Direttore Scientifico dell&#8217;Irccs Burlo Garofolo; <strong>Massimo Paniccia<\/strong>, Presidente della Fondazione CRTrieste e <strong>Pierpaolo Guastalla<\/strong>, Direttore della Struttura Operativa Complessa di Radiologia ad indirizzo pediatrico dell&#8217;Irccs Burlo Garofolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLa nuova apparecchiatura \u00e8 stata acquistata attraverso la partecipazione ad un bando, indetto dal Ministero della Salute e finalizzato all&#8217;acquisizione di nuove strumentazioni scientifiche, con la presentazione di un progetto sulla \u201cRisonanza Magnetica total body in oncologia pediatrica\u201d. L&#8217;erogazione dei fondi ministeriali era vincolata ad un cofinanziamento della Regione, che avrebbe dovuto garantire la copertura del 50% dell&#8217;importo totale. L\u2019esito positivo della selezione ministeriale e la sensibilit\u00e0 della Fondazione CRTrieste nel finanziare per intero la quota della Regione hanno consentito l\u2019acquisto della RM \u201cPhilips Ingenia 1,5 T\u201d, da oggi operativa presso l&#8217;Irccs Burlo Garofolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u201cPhilips Ingenia 1,5 T\u201d \u00e8 una risonanza magnetica ad alto campo che permette l\u2019esecuzione di esami ad alta risoluzione e con sequenze speciali, fondamentali per la diagnostica per immagini in un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico pediatrico come il Burlo Garofolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tTra i principali progetti che coinvolgeranno la nuova risonanza magnetica vi \u00e8 l&#8217;utilizzo nel campo della diagnosi \u00a0prenatale: la tipologia e la risoluzione della macchina, infatti, consentono di effettuare dettagliate analisi sul feto, senza pericolo per la gravidanza. Si tratta dell&#8217;unica RM in Regione adatta alla risonanza magnetica fetale: quando, nell&#8217;ambito dei protocolli di gestione della gravidanza, le ecografie evidenziano la possibile presenza di malformazioni o patologie del feto, questo strumento \u00e8 in grado di fornire importanti supporti per la diagnosi e, a seguire, per le scelte di carattere terapeutico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tNelle diagnosi in et\u00e0 pediatrica, la risonanza magnetica \u00e8 uno degli strumenti pi\u00f9 utilizzati, in quanto non emette raggi X: l&#8217;acquisizione di questo particolare strumento permette indagini pi\u00f9 precise e accurate grazie alla potenza del campo magnetico, che garantisce scansioni ad alta risoluzione e offre ai medici la possibilit\u00e0 di avere immagini pi\u00f9 nitide e dettagliate nei particolari. Tra le particolarit\u00e0 di questa macchina, anche il basso impatto sui piccoli pazienti, sempre timorosi di sottoporsi a esami diagnostici: la nuova risonanza, infatti, \u00e8 dotata di tunnel con un diametro di 72 cm (12 in pi\u00f9 rispetto alle normali RM), adatta quindi anche alle analisi alle donne in gravidanza. A vantaggio dei pazienti, anche la velocit\u00e0 di scansione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIl personale della radiologia pediatrica del Burlo ha tenuto conto dell&#8217;approccio alla risonanza dei piccoli pazienti, sviluppando negli ultimi anni un preciso know how nell&#8217;avvicinarli alle radiografie, tac e risonanze magnetiche: la nuova RM ha una \u201csorellina minore\u201d nella sala d&#8217;aspetto, un modellino giocattolo che permette ai piccoli di capirne il funzionamento, sperimentare la \u201cmini RM\u201d con vari pupazzi; durante l&#8217;esame, i bambini possono ascoltare musica e guardare cartoni animati, e scegliere il colore della luce in sala.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tDal punto di vista scientifico, la RM da 1,5 Tesla permette di effettuare numerose tipologie di esami: si potranno analizzare in diretta il funzionamento delle diverse zone del cervello dei pazienti con problemi neurologici, e sono in programma esami funzionali sui pazienti dislessici, per comprendere il diverso funzionamento di parti del cervello; ancora, la macchina consente di eseguire esami dinamici vascolari e indagini morfologiche su tutto il corpo, dal cervello al torace, dall\u2019addome all&#8217;intero scheletro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIl contribuito per l&#8217;acquisto della Risonanza Magnetica \u201cPhilips Ingenia 1,5 T\u201d si aggiunge agli altri numerosi interventi che la Fondazione CRTrieste ha stanziato negli anni a favore dell&#8217;Irccs Burlo Garofolo di Trieste e grazie ai quali sono stati realizzati importanti progetti come la costituzione di un Centro di riferimento nazionale per la cura delle malattie metaboliche e rare. Molte anche le strumentazioni donate o acquistate grazie alla Fondazione CRTrieste, solo per citarne alcune: un set diagnostico per la gastroenterologia pediatrica, alcuni importanti strumenti per la chirurgia endoscopica, un microscopio ottico per l&#8217;Unit\u00e0 Operativa di Emato-Oncologia e le attrezzature necessarie al trasporto neo-natale di emergenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u201cLa Fondazione CRTrieste, in considerazione dell&#8217;importanza delle applicazioni di questa innovativa Risonanza Magnetica, che consentir\u00e0 di aprire nuovi orizzonti alla diagnostica per immagini materno infantili all&#8217;interno della Struttura Complessa di Radiologia del Burlo Garofolo di Trieste, ha voluto contribuire alle spese di acquisto.\u00a0&#8211; Ha ricordato Massimo Paniccia, Presidente della Fondazione CRTrieste \u2013\u00a0La Fondazione ha confermato cos\u00ec il proprio costante impegno per il miglioramento dei servizi per la salute dei cittadini\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u201cSiamo grati alla Fondazione CRTrieste\u00a0\u2013 ha dichiarato il Direttore Generale dell&#8217;Irccs Burlo Garofolo di Trieste, prof. Mauro Melato \u2013\u00a0per averci sostenuto nell&#8217;acquisto di questa strumentazione. La ricerca scientifica, la diagnosi e la cura hanno bisogno di essere sostenute da apparecchiature di primo livello, e l&#8217;aggiornamento tecnologico \u00e8 necessario e non differibile\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentazione a Trieste<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":12329,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-12328","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2282-1.webp",350,301,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2282-1.webp",350,301,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2282-1.webp",350,301,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2282-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2282-1-300x258.webp",300,258,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2282-1.webp",350,301,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2282-1.webp",300,258,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2282-1.webp",350,301,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2282-1.webp",350,301,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2282-1.webp",302,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2282-1.webp",300,258,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2282-1.webp",350,301,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2282-1.webp",350,301,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2282-1.webp",350,301,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2282-1.webp",350,301,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2282-1.webp",350,301,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2282-1.webp",244,210,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2282-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentazione a Trieste","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12328","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12328"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12328\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12329"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12328"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12328"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12328"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}