{"id":12272,"date":"2013-04-23T00:00:00","date_gmt":"2013-04-22T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=12272"},"modified":"2013-04-23T00:00:00","modified_gmt":"2013-04-22T23:00:00","slug":"la-regina-dei-cieli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/la-regina-dei-cieli\/","title":{"rendered":"La regina dei cieli"},"content":{"rendered":"<p class=\"ui-droppable\"> \t\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tCome tutti i bimbi giocava e aveva sogni, ma sembrava sapere gi\u00e0 con precisione quale sarebbe stato il suo domani. Coltivava anche una grande ammirazione per <em>Top Gun<\/em>. E la sorte, che non sempre \u00e8 cieca, un giorno ha provveduto con un input determinante a facilitare il raggiungimento dell\u2019obiettivo: \u201cvorrei volare\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tCos\u00ec, terminata la maturit\u00e0 scientifica a Latisana, ha scelto la Scuola di Volo di Sanford in Florida per conseguire i brevetti di pilota. \u00c8 seguita poi la conversione dei brevetti americani in Italia, la scuola di volo di Alitalia, quindi l\u2019abilitazione per il Dornier 328 di Minerva Airlines e successivamente per l\u2019A320 di Volare. Ma l\u2019aspirazione a raggiungere mete sempre pi\u00f9 lontane si \u00e8 concretizzata con il brevetto per pilotare il B747-200 della Ocean Airlines, poi il B767 per Blue Panorama e infine il B747-400.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tDa poco tempo \u00e8 la prima donna italiana Comandante di un Jumbo jet: il Boeing 747 (denominato anche \u201cQueen of the skies (Regina dei cieli)\u201d. Una giovane di Torviscosa ha raggiunto un traguardo prestigioso, tanto pi\u00f9 significativo perch\u00e9 dimostra che la differenza di genere non \u00e8 assolutamente un limite, se la donna ha autostima, determinazione, coraggio e capacit\u00e0 di vivere il proprio tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00c8 la vita, fino a oggi, di Paola Gini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Comandante Gini, lei ha mai giocato con le bambole?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abHo sempre giocato con le bambole! Ma non con la Barbie, perch\u00e9 mi sembrava troppo leziosa; poi non mi piacevano i vestitini chic, i fiocchetti, il colore rosa&#8230; Preferivo il fucsia, che \u00e8 ancora il colore che maggiormente mi piace\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Dal fucsia ai Jumbo. Com\u2019\u00e8 nata in lei l\u2019idea di diventare pilota d\u2019aereo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00ab\u00c8 sempre stata la mia passione. Quando alle elementari mi chiedevano \u201cCosa vorresti fare da grande?\u201d, mentre le mie compagne rispondevano ballerina, presentatrice, giornalista, medico, io dicevo sempre pilota o astronauta. Analogamente accadeva con i disegni scolastici: le mie compagne disegnavano casette, alberelli, montagne, io invece aerei, sempre aerei\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Per trasformare il sogno in realt\u00e0 come ha fatto?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abIl primo grande entusiasmo \u00e8 nato dall\u2019ammirazione per la pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolori: sono una friulana orgogliosissima di questa strepitosa formazione. Inoltre mio padre ha lavorato molto all\u2019estero e cos\u00ec io lo accompagnavo o lo accoglievo sempre all\u2019aeroporto in occasione di ogni suo viaggio. E in quel luogo la mia passione per l\u2019aereo si alimentava costantemente\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Finch\u00e9 un giorno in viaggio con suo padre dovette partire anche lei\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abPer motivi di lavoro dovette trasferirsi per diverso tempo in Congo e tutta la famiglia lo accompagn\u00f2. All\u2019epoca avevo 18 anni e avevo appena concluso la maturit\u00e0 scientifica. Qui c\u2019erano tutti i miei amici e non volevo assolutamente lasciare il Friuli\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Come la convinsero?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abArrivammo a un compromesso. Mio padre mi disse: \u201cSe vieni in Africa ti far\u00f2 volare\u201d. Partimmo al mattino presto; alle 14 in Congo ero gi\u00e0 all\u2019Aereo club e ho iniziato la scuola di volo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Un pap\u00e0 di parola. Qual \u00e8 stato il ruolo dei suoi genitori nella sua carriera?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abSono fi glia unica e in questa mia passione sono sempre stata sostenuta, anche perch\u00e9 i due anni di scuola in Florida per ottenere il brevetto li hanno pagati loro. \u00c8 grazie al sostegno dei miei genitori se ho raggiunto l\u2019abilitazione al volo sia cargo che passeggeri\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Quali doti servono per arrivare a pilotare un B747?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abCi vogliono determinazione e passione. Nell\u2019intraprendere la carriera di pilota si affrontano momenti difficili e vi \u00e8 poi una notevole concorrenza. Talvolta si pensa che in pochi aspirino a questa professione, ma non \u00e8 cos\u00ec e le selezioni sono molto impegnative\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Lei \u00e8 la prima donna italiana Comandante di un Jumbo jet. Quante rinunce per questo traguardo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abHo fatto molti sacrifici e soprattutto ho rinunciato da subito alla \u201cvita normale\u201d: niente discoteca, rarissimi incontri con gli amici nei week end, niente orari canonici di lavoro. Ma il B747 \u00e8 l\u2019aereo della storia ed era un sogno poterlo comandare. Ora quel sogno \u00e8 divenuto realt\u00e0! La strada \u00e8 stata lunga, talora impervia, ma alla fi ne \u00e8 stata la vittoria dell\u2019intensit\u00e0 della mia passione e della mia testardaggine\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Come sono i rapporti con i colleghi maschi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abLavoro molto bene con loro, perch\u00e9 sono meno invidiosi e meno pettegoli rispetto alle donne. I maschi sono pi\u00f9 rilassanti e pi\u00f9 pronti a darti stima. Solo negli ultimi tempi \u00e8 capitato che talvolta colleghi pi\u00f9 anziani, rispetto a me che ho 36 anni, celino forse un po\u2019 di invidia\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Qual \u00e8 stata l\u2019emozione pi\u00f9 intensa provata in qualit\u00e0 di pilota ufficiale?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abIl primo atterraggio ad Hong Kong. Prima di allora avevo volato solo in Europa. In quell\u2019occasione ero decollata da Brescia Montichiari e dopo 11 ore di volo mi affacciavo su questa metropoli: albeggiava e una nebbiolina leggera si stendeva impalpabile attorno a me, quando mi apparve quella grande baia aperta ove a breve sarei atterrata&#8230; Un altro sogno diventava realt\u00e0. Un\u2019emozione indimenticabile\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Quali sono le doti essenziali per un pilota Comandante di Jumbo 747?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abCi vogliono determinazione, passione e buona memoria; ogni sei mesi si deve affrontare e superare un test. \u00c8 necessario leggere costantemente e aggiornarsi sempre\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>E dal punto di vista fisico?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abCi vuole sicuramente tempra fi sica, soprattutto quando si decolla di notte; ci sono anche 18 ore consecutive di servizio, pur sapendo che si pu\u00f2 riposare, ma dormire in aereo non \u00e8 certo come nel proprio letto\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Quando \u201cgira il mondo\u201d le rimane del tempo per visitare i luoghi dove atterra?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abMolto spesso s\u00ec perch\u00e9 le soste durano da 24 ore a 3\/4 giorni. Il prossimo volo sar\u00f2 nuovamente in Giappone e mi riprometto di tornare a Osaka e di visitare ancora altre citt\u00e0. Ormai conosco benissimo Tokio\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Per lei \u201ccittadina del mondo\u201d cosa significa tornare in Friuli?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abTorviscosa \u00e8 casa mia: torno almeno una volta al mese, al massimo dopo 45 giorni. Rivedo sempre con piacere i volti delle persone del paese quando vado al bar o a comprare il pane. Per me \u00e8 vero e proprio \u201critorno alla normalit\u00e0\u201d con gioia\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Ha qualche hobby?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abQuando ho tempo mi piace giocare a tennis e andare allo stadio a vedere l\u2019Udinese. Sono tifosissima della squadra bianconera e la seguo ovunque io sia nel mondo. Poi mi piace moltissimo ascoltare musica alla radio, sempre, senza specifiche preferenze\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Siamo partiti con il sogno del volo. In questo momento qual \u00e8 il desiderio che spera si possa realizzare?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abHo avuto moltissimo dalla vita: ho la salute, faccio il lavoro che da sempre ho desiderato, sono la Comandante di un jumbo 747; ho accanto a me da anni un fidanzato con cui vivo in grande armonia e condivisione; i miei genitori sono felici e orgogliosi&#8230; No, in questo momento non ho altri sogni da realizzare\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Paola Gini, pilota<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":12273,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-12272","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1982-1.webp",410,260,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1982-1.webp",410,260,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1982-1.webp",410,260,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1982-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1982-1-300x190.webp",300,190,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1982-1.webp",410,260,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1982-1.webp",300,190,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1982-1.webp",410,260,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1982-1.webp",410,260,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1982-1.webp",391,248,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1982-1.webp",300,190,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1982-1.webp",410,260,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1982-1.webp",410,260,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1982-1.webp",410,260,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1982-1.webp",410,260,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1982-1.webp",410,260,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1982-1.webp",250,159,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1982-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Giuliana Dalla Fior","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/dallafior\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Paola Gini, pilota","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12272","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12272"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12272\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12273"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12272"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12272"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12272"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}